Oggi un post decisamente insolito: rispondo alle vostre domande più frequenti. Ebbene sì, in questi 4 anni di blogging mi è capitato più volte di ricevere da molti di voi la stessa tipologia di domande, per cui ho pensato bene di scrivere un post in modo che la risposta sia a portata di mano. Non sono tantissime domande, ma credo ne valga la pena.

Cosa utilizzi per scattare le foto?

Per la maggior parte delle foto che vedete qui su blog e social, utilizzo una reflex Nikon D90 con obiettivo Nikkor 60mm. Si tratta di un obiettivo macro, uno dei migliori ad oggi sul mercato. Ho acquistato questa attrezzatura per il blog? No. Avevo acquistato il corpo macchina nel 2013 e mi facevo prestare le altre focali da Mr.L. Essendo appassionata di fotografia, principalmente paesaggistica e still life/macro nel tempo ho maturato l’idea di acquistare un obiettivo che fosse adatto a questo genere di fotografia. Solo nel 2015, con il mio primo lavoro ufficiale mi sono concessa la spesa e l’ho acquistato.

Generalmente preferisco scattare con la luce naturale indiretta, perché trovo che sia la migliore. Nell’ultimo anno, però un po’ per i ritmi diversi, un po’ per esigenze varie stavo meditando l’acquisto di luci o fondali per scattare foto sempre migliori. Alla fine Mr.L mi ha anticipata e lo scorso Natale mi ha regalato una softbox Amzdeal con fondali e luci a led e la sto sfruttando tantissimo. Se volete maggiori dettagli, ho lasciato le storie in evidenza su Instagram riguardo la softbox. Nell’ultimo periodo, causa tempo che scarseggia, mi è capitato anche di scattare le foto da smartphone (Honor 9 Lite).

Che programmi utilizzi per editare le foto?

Per molti probabilmente dirò qualcosa di sacrilego, ma non utilizzo Photoshop per editare le foto. Lo trovo troppo macchinoso e poco rapido per quello che mi serve per il blog ed i social. Altre tipologie di foto che tengo per me, invece le modifico con quello. Quando scatto da reflex, utilizzo Fotor, una piattaforma online che consente di editare, creare collage e grafiche di vario tipo, gratuito. Se scatto da telefono invece, utilizzo Snapseed, che trovo piuttosto completa come app. Se invece devo creare qualche collage da telefono, uso Pixlr. Per creare immagini grafiche, con testi ecc, utilizzo anche Canva, sia da portatile che da telefono. Canva, lo suggerisco caldamente a chi ama smanettare con la grafica, perché consente di creare una gran varietà di cose, compresi i template per le storie di instagram e gli sfondi. Un esempio di sfondi che ho creato io, lo trovate qui, e potete anche scaricarli ;).

Come hai fatto a collaborare con Maybelline?

Diciamo che questa è la variante educata della domanda, visto che mi è stata posta anche in modi meno garbati, ma va beh. Ho collaborato con diversi brand ad oggi, ma ogni volta che mi è arrivata una box da parte di Maybelline, la domanda è arrivata puntuale. Ho già fatto un post in merito alle collaborazioni, ma rispondo anche qui di nuovo. Lo scorso anno, a gennaio, ho ricevuto una mail da parte di Maybelline in cui mi venivano fatti i complimenti riguardo al profilo Instagram e che se volevo prendere parte ad un progetto, dovevo compilare un form. Inizialmente credevo fosse uno scherzo, ma poi ho compilato questo form. Da allora nessuna notizia, fino all’arrivo della prima box a febbraio, totalmente a sorpresa. Io non li avevo mai contattati prima di allora.

Perché non ti mostri? Quando ti mostrerai?

Se da un lato amo la fotografia, dall’altro la odio. O meglio odio fotografarmi a viso/figura interi. Mi trovo poco fotogenica e mi imbarazza farmi fotografare. E’ un limite che ho fin da bambina, tant’è che da una certa età in poi, ho pochissime foto di me. Aggiungeteci anche che del blog ne ho parlato a pochissime persone da quando l’ho aperto. Non perché io non sia fiera di ciò che faccio, anzi. Il problema è che dove vivo, il fatto di gestire un blog, per di più con tematiche “frivole” come il makeup o l’abbigliamento, viene visto come una perdita di tempo per cose “più importanti”. E visto che per me il blog, non è un passatempo, ma una cosa che mi ha anche aiutato in determinati momenti, preferisco semplicemente tenerla riservata, per non farmela rovinare e non farmi avvelenare il sangue dalla ristrettezza di vedute di alcuni individui.

Per di più credo che, per il settore in cui lavoro, se qualche collega o il “capo” scoprissero che faccio la beauty blogger, potrei passare anche qualche brutto quarto d’ora. Già vengo guardata male da alcuni colleghi perché sono la più giovane, sono sempre truccata e mi rifiuto di vestirmi in maniera troppo seriosa, figuriamoci se si venisse a sapere una cosa del genere. Rischiare di perdere il lavoro, anche no ecco. Non lo dico per dire, ma so di una YouTuber che è stata messa alle strette dal proprio capo, perché nel luogo di lavoro (che è lo stesso mio, anche se posto in luoghi geografici diversi), il fatto che facesse video di makeup non era ben visto. Con qualcuna in privato su Instagram l’argomento è stato già trattato, però mi sembrava giusto comunicarlo anche qui. Non so se prima o poi le cose cambieranno, ma per ora non è il caso.


E queste erano le domande più frequenti che mi vengono poste gente! Vi piace questa tipologia di post? Vi piacerebbe leggere qualche post con domande e risposta (magari non troppo personali)? Fatemi sapere 😉

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