Salve gente! Approfitto di un po’ di tranquillità per parlarvi del siero ultra schiarente illuminante Clarifying Labo Transdermic. Ho ricevuto questo siero mesi fa e mi sono presa un bel po’ per potermene fare un’idea quanto più completa possibile.

La linea Clarifying Labo Transdermic

La linea Clarifying Labo Transdermic è pensata per illuminare le pelli spenti e consentire un buon turnover cellulare, limitando e schiarendo le macchie cutanee. Per fare ciò, Labo ha pensato ad una linea arricchita da Vitamina C e molecole ad alta penetrazione. La linea comprende la crema schiarente illuminante, il siero ultra schiarente illuminante, la crema anti-macchia uniformante ed il siero anti-macchia macchie cutanee.  Tutti i prodotti della linea sono dermatologicamente testati, sono privi di parabeni, di profumo senza allergeni e di coloranti, inoltre sono nichel tested.

Il siero ultra schiarente illuminante Clarifying

Partiamo dal pack, che fa sicuramente una bella figura. Il pack esterno è costituito da uno scatolino in cartone dorato, con alcune scritte in rilievo e con le informazioni relative al prodotto. Avrei apprezzato forse delle scritte un po’ più scure perché con il fatto che la superficie riflette la luce, ho qualche problema nel leggerle. Probabilmente è solo un mio problema, però mi sembrava giusto comunicarlo. All’interno troviamo un bugiardino con informazioni relative ai prodotti che costituiscono la linea, ma anche informazioni riguardo ad altre linee del brand.

Il flacone è in plastica rigida e spessa, con dettagli bianco latte, oro e trasparenti, tant’è che inizialmente credevo che il bianco fosse dovuto al siero contenuto all’interno e invece no. Il dosatore è a pompetta e non mi ha mai creato problemi di sorta.

Il siero ha una consistenza leggera, che si asciuga abbastanza rapidamente. Il profumo è fresco, ma non saprei bene a cosa associarlo. I primi giorni di utilizzo avevo qualche problema di assorbimento, ma solo perché non sapevo bene quanto prelevarne. In realtà ne basta un mezzo pump per fare tutto il viso.

Vi lascio l’INCI.

Aqua, Glycerin, Ethoxydiglycol, Dimethicone, PEG-8, Tocopheryl acetate, Trideceth-9, Caprylic/Capric triglyceride, Isoamyl cocoate, Simmondsia chinensis seed oil, Polyacrylate crosspolymer-11, Phenoxyethanol, PEG-40 Hydrogenated castor oil, Parfum, Alumina, Retinyl palmitate, Caprylyl glycol, Dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer, Polyacrylamide, Hydrolyzed glycosamynoglycans, Sorbitol, C13-14 isoparaffin, Sodium hyaluronate, Ammonium acryloyl dimethyltaurate/corboxyethyl acrylate crosspolymer, Lecithin, Butylene glycol, Disodium EDTA, Sodium ascorbyl phosphate, Dimethylmethoxy chroman palmitate, Laureth-7, Polysorbate-20, Buteth-3, Xanthan gum, Sodium hyaluronate crosspolymer, Sodium benzotriazolyl butylphenol sulfonate,  Hydrolyzed hyaluronic acid, Pentylene glycol, Hyaluronic acid, Alcohol,  Tris (tetramethylhydroxypiperidinol) citrate, Glycine soja oil, Hydrogenated lecithin, Oligopeptide-68, Sodium oleate, Glyceryl caprylate, Hydrolyzed sodium hyaluronate, Tributyl citrate, Sodium chloride, Acetyl cysteine, Ethylhexylglycerin.

Non vi nascondo che con questo siero ho avuto alcuni problemi inizialmente. In pratica ho iniziato, di punto in bianco, a metterlo mattina e sera. Già dopo una settimana di utilizzo ho riscontrato delle modifiche nell’aspetto della pelle, in positivo ed in negativo. Gli aspetti positivi riguardano una maggiore luminosità della pelle e una maggiore rapidità nella scomparsa delle macchie da brufolo. L’aspetto negativo è dovuto alla desquamazione evidente della pelle causata dalla presenza del retinolo. Non perché ce ne sia in quantità esagerate, semplicemente la mia pelle non lo aveva mai assunto artificialmente ed io l’ho apportato di punto in bianco mattina e sera, senza preparare la pelle.

Dopo aver compreso da cosa dipendeva, ho deciso di sospenderlo per un po’. Quando la mia pelle è tornata alla normalità, ho ricominciato ad utilizzarlo un po’ per volta. Prima una volta a settimana, poi due e così via. Cerco comunque di non utilizzarlo più di tre volte a settimana. Nel frattempo ho iniziato ad utilizzarlo anche sul decolleté, sulle spalle e sulla schiena dove ho qualche macchia da brufolo che impiega sempre un sacco di tempo ad andar via. In queste zone non ho riscontrato desquamazione, probabilmente perché la pelle qui è meno delicata. In ogni caso, anche per queste zone non posso che confermare l’azione illuminante e schiarente.


Scheda Prodotto:

  • Nome: Siero ultra schiarente illuminante Clarifying Labo Transdermic
  • Reperibilità: farmacie rivenditrici del brand
  • Quantità: 30ml
  • PAO: 6M
  • Prezzo: 90€
  • Pro: pack d’effetto, ottima efficacia illuminante e schiarente
  • Contro: prezzo, bisogna preparare la pelle per la presenza del retinolo

In definitiva il siero mi sta piacendo e continuo ad utilizzarlo con soddisfazione. Preferisco evitare di usarlo mattina e sera o comunque ogni giorno perché la mia pelle non tollera più di tre giorni di retinolo a settimana. Mi sta aiutando tanto con le macchie da brufolo che su di me impiegano sempre mesi prima di sparire, per cui l’apprezzo. Il prezzo mi rendo conto che non sia propriamente piccolo, però considerato che durerà ancora un bel po’, la spesa si ammortizza nel tempo.

E questo è quanto. Voi avete provato questo siero? Come contrastate le macchie della pelle? Su quali prodotti fate affidamento? Fatemi sapere 😉

Il prodotto in questione mi è stato inviato dall’azienda a scopo valutativo, le opinioni espresse nella review sono frutto della mia esperienza con il prodotto e restano del tutto personali e trasparenti.

Qui trovi la review di alcuni prodotti della linea makeup Labo. Se sei interessato prova a dargli un’occhiata 😉