Lo scorso agosto, in un giretto da OVS, sono incappata nella promozione sulle maschere con cui la terza veniva a costare 1 centesimo se la memoria non mi inganna. Vista la promo in corso e visto che non le avevo mai provate prima, ho deciso di provare le maschere 7th Heaven. Sono andata abbastanza a sentimento e ho acquistato quelle con i pack che mi ispiravano di più e che potessero fare al caso mio. Mi raccomando voi non fate come me, leggete prima le review, io mi sono immolata per il bene della scienza (ci crediamo no?!). Ho deciso quindi di provare la Blemish Clay (anti-imperfezioni all’aloe vera e salice), la Virgin Olive Mud Masque (nutriente all’olio d’oliva) e la Dead Sea Mud (contro le impurità).

Le maschere 7th Heaven hanno tutte dei pack spiritosi e sono economiche. Queste qui costavano 1,99€/cad. Peraltro il brand vanta anche diversi formati di maschere per il viso e non solo. Ci sono anche quelle per le mani, quelle per i piedi e così via. Per di più quelle viso sono abbastanza reperibili, delle altre non posso dire lo stesso visto che non mi è mai capitato di vederle in giro. Tutte e tre le maschere che ho acquistato vanno applicate sul viso asciutto e pulito e tenute in posa per 15 minuti. Trattandosi di maschere in bustina è bene consumarle nel più breve tempo possibile e comunque richiuderle in qualche modo, per evitare contaminazioni batteriche e che si secchino.

Blemish Clay (20g)

Questa è la mia preferita, tant’è che era finita anche tra i preferiti del mese di ottobre. Ha una consistenza pastosa e si presenta di color beige chiaro. Inizia ad asciugarsi sul viso quasi immediatamente. L’odore risulta leggermente mentolato appena stesa sul viso, ma per nulla invadente. Ho notato che tende a far asciugare tantissimo le imperfezioni, infatti l’ho usata spesso quando la mia pelle faceva le bizze. E con imperfezioni intendo bubboni. Altra cosa che ho notato è che non mi lascia il viso arrossato e la pelle risulta opacizzata e pulita per diverse ore dopo l’applicazione.

Virgin Olive Mud Masque (15g)

Questa maschera è ben più densa della precedente, ha un colore verdino chiaro e un odore più pesante e leggermente pungente. Impiega qualche secondo in più ad asciugarsi rispetto alla Blemish Clay, ma comunque meno della Dead Sea Mud. Una volta rimossa la pelle appare distesa e nutrita, però mi sono resa conto che nelle volte in cui l’ho utilizzata mi sono sbucati dei brufoletti, per cui non la ricomprerei.

Dead Sea Mud (20g)

La maschera in questione è la più liquida tra le tre ed anche la più lenta ad asciugarsi. Il colore è azzurro puffo e l’odore è molto forte e mi ricorda molto quello di alcuni dopobarba. Questa qui nasce con lo scopo di pulire i pori ed effettivamente dopo averla rimossa mi sembra che i pori siano leggermente più aperti/svuotati (che immagine idilliaca). Anche in questo caso, però ho notato che nei giorni immediatamente successivi, mi sbucano fuori dei veri e propri bubboni. E’ come se la mia pelle avesse la necessità di “spurgarsi” dopo questa maschera, come se la pulizia fosse a scoppio ritardato. Non mi era mai capitato con altre maschere purificanti, mentre con il siero restringi pori Yves Rocher sì. Non so se la ricomprerei onestamente. Il fatto che mi sbuchino questi brufoli nei giorni successivi non mi alletta molto.


E questo è quanto per quanto riguarda la mia prima esperienza con le maschere 7th Heaven. Sicuramente sono curiosa di provarne delle altre. Voi quali avete provato? Quali mi suggerireste? Fatemi sapere 😉

Cerchi una maschera viso? Allora dai un’occhiata a questi post: