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[Review] – Marine hyaluronics The Ordinary

Rieccomi a parlare di un siero viso qui sul blog. In realtà il Marine hyaluronics di The Ordinary non è che sia un siero, ma io lo utilizzo come tale dopo aver applicato il tonico, ma prima di mettere il contorno occhi e la crema viso.

marine hyaluronics

Dallo scorso ottobre ho iniziato a strutturare in maniera completa la mia skincare viso. Facendo il check dei prodotti necessari per tutti gli step della routine, mi sono resa conto che mancavano diverse cose, tra cui un siero viso. Visto che a breve sarebbero partiti gli sconti per il black friday e che volevo provare da tempo qualcosa di The Ordinary, mi sono documentata un po’ e ho scelto proprio il marine hyaluronics. Ne avevo anche sentito parlare da Sara di Recensioni Cosmetiche, per cui mi sono convinta a provarlo.

Per chi non lo conoscesse ancora, ma ne dubito se siete approdati qui, The Ordinary è un brand del gruppo Deciem che propone diverse referenze di skincare e qualche prodotto makeup. Le formule sono essenziali proprio come i pack, vanno dritti al punto e ciò consente anche di tenere i prezzi bassi.

Marine hyaluronics

Come tutti i prodotti della linea, anche il Marine hyaluronics, ha un pack essenziale con scatolina in cartone bianco e grafica nera ed argento. Il prodotto vero e proprio è racchiuso in una boccetta di vetro satinato con dosatore contagocce. Un piccolo appunto riguardo la confezione devo farlo. Dopo averlo aperto la prima volta, il tappo non si è più riavvitato normalmente, rimanendo sempre obliquo. Una rottura perché oltre a sottoporre a potenziale rischio il siero, a volte mi è capitato che tenendo la scatolina leggermente obliqua, trovassi poi qualche goccia fuori dalla boccetta. Ah inoltre ogni tanto mi è capitato che prendendolo dall’interno della scatola, il tappo si staccasse sottoponendo il tutto a rischio caduta (con conseguente tachicardia della sottoscritta).


INCI Marine Hyaluronics The Ordinary

La formula è priva di alcol, olio, siliconi. Inoltre è vegana e cruelty free. La particolarità di questo siero è la presenza del 23% di attivi di origine marina. Tra questi troviamo esopolisaccaridi di batteri marini, vari tipi di alghe marine e amminoacidi. Tutti gli estratti provengono da fonte sostenibile.

Aqua, Glycerin, Algae Extract, Pseudoalteromonas Exopolysaccharides, Pseudoalteromonas Ferment Extract, Ahnfeltia Concinna Extract, Arginine, Glycine, Alanine, Serine, Valine, Isoleucine, Proline, Threonine, Histidine, Phenylalanine, Aspartic Acid, PCA, Sodium PCA, Sodium Lactate, Salicylic Acid, Citric Acid, Propanediol, Dimethyl Isosorbide, Ethoxydiglycol, Polysorbate 20, Potassium Sorbate, Sodium Salicylate, Sodium Benzoate, Hexylene Glycol, 1,2-Hexanediol, Phenoxyethanol, Caprylyl Glycol.


the ordinary maine hyaluronics

Il marine hyaluronics a vederlo sembra acqua: incolore, liquido e (quasi) inodore. Io procedo prelevandone 4-5 gocce nel palmo e le distribuisco poi sul viso poco per volta, tamponandolo con movimenti delicati. Avevo paura che i tempi di assorbimento fossero biblici e che la sensazione sul viso dopo averlo applicato fosse di appiccicaticcio. In realtà mi sono dovuta ricredere su entrambi. Si assorbe davvero in pochissimo tempo, meno di un minuto e la sensazione di appiccicaticcio non sussiste. Il marine hyaluronics, infatti ha una consistenza più leggera e meno viscosa dei classici prodotti con acido ialuronico.

Personalmente lo utilizzo solo al mattino su tutto il viso, compreso il contorno occhi. Durante i primi due mesi di utilizzo, non ho notato alcuna differenza. Non capivo se apportasse o meno benefici alla mia pelle. Poi mi sono ricordata le parole di Sara e ho voluto fare un tentativo sospendendone l’uso per circa 10 giorni. Già dopo 4 giorni mi sono accorta che alla mia pelle effettivamente mancava.

Avendo la pelle mista, non pensavo che potesse sentire la mancanza di un prodotto del genere. Credevo che metterlo o non metterlo sarebbe stata la stessa cosa. Nel periodo di sospensione mi sono accorta che la mia pelle presentava un colorito meno uniforme e che, in alcuni punti mi erano spuntate diverse pellicine da disidratazione, cosa di cui effettivamente era parecchio che non soffrivo. Ovviamente, l’ho ripreso immediatamente dopo e sto continuando ad utilizzarlo con soddisfazione.

The Ordinary


Scheda Prodotto

  • NomeMarine hyaluronics The Ordinary
  • Reperibilità: siti online e store fisici rivenditori del brand
  • Quantità: 30ml
  • PAO: 12M
  • Prezzo: circa 6,80€
  • Pro: prezzo, leggerezza e rapidità di assorbimento, idratazione profonda ma non eccessiva
  • Contro: pack difettoso

In definitiva, il marine hyaluronics è un prodotto che mi sta piacendo un sacco e che probabilmente ricomprerei. Lo trovo un giusto compromesso per chi non ama le formule troppo viscose e che impiegano tanto per assorbirsi, in quanto apporta la giusta idratazione alla mia pelle, senza risultare pesante in alcun modo e vista la rapidità con cui si assorbe, riesco ad utilizzarlo senza problemi anche quando vado di fretta.

E voi che tipo di siero viso state utilizzando in questo periodo? Avete mai provato le referenze di The Ordinary? Quali mi consigliereste di provare? Fatemi sapere 😉

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12 Risposte a “[Review] – Marine hyaluronics The Ordinary”

  1. Io sto provando per la prima volta alcuni dei loro prodotti ma non questo, però sicuramente ne proverò anche altri! Questo non sembra male, anche io ho la pelle mista, quindi potrebbe andare bene anche per la mia pelle! 😉

  2. Io uso l’acido ialuronico classico di The Ordinary, che è un po’ più viscoso di questo, mi pare di capire. Io lo adoro, a volte lo uso addirittura al posto della crema quando non ho sbatti di metterla o vado di fretta! XD

  3. Lo provai da mia sorella, apprezzandone la texture leggera e idratante, purtroppo però non mi è piaciuto per nulla l’odore, quindi prima di prenderlo ci ho pensato più e più volte (al punto che ancora non l’ho fatto).
    Mi fa piacere che comunque tu ti sia trovata bene 😀
    Baci!

  4. Sono felice che ti sia trovata bene 🙂
    E si, l’importanza dell’acido ialuronico la si percepisce meglio quando si smette di usarlo, perché mentre lo si usa non sembra fare chissà cosa, ma la pelle è diversa quando questo apporto gli manca.
    Io ne ho una confezione da aprire, per l’estate lo trovo perfetto. Un abbraccio.
    PS= grazie per la menzione.

    1. Ciao Sara!
      Assolutamente sì, e chi se lo aspettava per come stava andando XD Se non avessi fatto quel periodo di pausa, probabilmente avrei detto che si trattava di un prodotto meh e invece.
      Io ancora credo che ci andrò avanti per un mesetto per quanto ne serve ad ogni utilizzo, però vorrei provare altro in sostituzione 🙂
      E di che, ci mancherebbe!
      Un bacione

  5. The Ordinary ha talmente tante referenze che per provare tutto quello che voglio mi servirebbero dieci facce.
    In passato ho provato acido ialuronico e tonico al glicolico, per quel che costano molto validi. Al momento non avendoli trovati di T.O ho ripiegato (o meglio mi sono stati regalati) i dupes di Rvolution Skincare, sia acido ialuronico che mi piace molto non trovo grosse differenze che la soluzione al salicilico per i brufoletti.
    In futuro vorrei tanto provare ad acquistare un olio da applicare come step alla sera.

    1. Ahahah è vero Vale! Io vorrei provare la Caffeine Solution per le occhiaie e altre cosine 🙂
      Sì, ricordo che ne avevamo parlato. Per l’olio viso, nonostante io non ne stia utilizzando uno di The Ordinary, ti posso dire che fa la differenza. O almeno sulla mia pelle, quello alla rosa mosqueta mi piace.

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