Salve gente!

Come potremmo iniziare il mese se non con i prodotti terminati di febbraio?! In questo periodo sto andando come un treno con lo smaltimento prodotti e la cosa mi fa molto piacere perché sto riscoprendo prodotti, ne sto usando altri a rotazione ed altri li sto testando per parlarvene al meglio. La voglia di acquistarne di nuovi c’è sempre, ma il fatto che io mi stia impegnando con il PSP, mi distoglie spesso dal passare all’acquisto vero e proprio. Ora è meglio che inizi, o questo post si dilungherà più del dovuto.

Campioncino crema viso Elixir 7.9 e Serum Végétal Yves Rocher. Non posso dire granché di questi due campioncini vista la quantità davvero esigua di entrambi. Di sicuro non mi hanno provocato brutte reazioni, che è già una cosa positiva.

Shampoo purificante e shampoo ridensificante Yves Rocher. Terminati lo stesso mese proprio perché li alternavo o li utilizzavo in combo. La combo effettivamente, come vi dicevo anche su Fb, mi è piaciuta tanto e al momento i miei capelli ringraziano. Mi sono piaciuti entrambi anche se per motivi differenti, per cui vi consiglio di leggere le loro review. Qui quella del purificante e qui quella del ridensificante. Sappiate che ne ho già riacquistate due confezioni di ognuno perché li ho trovati in offerta e perché mi trovo benissimo.

Bagnodoccia Cedro blu Yves Rocher. Questo credo che ormai non lo producano più, l’ho ripescato facendo ordine nel bagno. La profumazione sembrava più quella di un bagnodoccia maschile, ma era fresca e non mi è dispiaciuto utilizzarlo.

Glimmerstick diamonds Sparkling silver Avon. Avevo deciso che quest’anno avrei terminato questa matita occhi e ci sono riuscita. Non che non mi piacesse, anzi trovo che queste matite siano molto valide, ma questa colorazione in particolare la usavo pochissimo per via dei glitter che conteneva. L’avete vista in azione in questo post, ma non penso che la riacquisterò.

Crema corpo So Elixir Purple Yves Rocher. Questa crema corpo in realtà era di mia madre, ma aveva smesso di utilizzarla per ricorrere a qualcosa di più idratante per cui l’ha ceduta a me visto che, essendo profumata, avrebbe potuto assumere odori poco gradevoli. Che dire, il profumo era qualcosa di eccezionale (se non conoscete questo profumo del brand, vi consiglio di annusarlo) e durava davvero tutto il giorno. Al livello di idratazione l’ho trovata nella media. La riacquisterei solo per il profumo buonissimo.

Campioncini shampoo per capelli misti Kuractive (x2). Prima di iniziare i nuovi flaconi di shampoo Yves Rocher, ho voluto dare un po’ di pausa ai capelli e ho tirato fuori i campioncini Kuractive ricevuti assieme allo shampoo e alla lozione anti-caduta. Il profumo di questo shampoo era di fresco e pulito, ma sui miei capelli grassi purtroppo non andava affatto. Già il giorno dopo aver fatto lo shampoo i capelli risultavano sporchi alle radici.

Acqua micellare bifase Garnier. L’ho amata fino all’ultima goccia e la riacquisterei immediatamente se non fosse per la mia curiosità. Al momento per struccarmi sto utilizzando il bifase Fior di Magnolia che volevo provare da parecchio, affiancato al gel purificante energizzante Garnier.

Liquid care gloss Astor. Ricevuto grazie al Mettilo alla prova BeautyBag, avevo deciso di farlo fuori entro quest’anno, proprio come la matita Avon. Io non sono solita usare i gloss, li trovo appiccicaticci, ci si attaccano i capelli, e sporcano il mondo per cui non ne acquisto mai.

Strisce depilatorie viso al burro di karité bio e biossido di titanio Naturaverde. Non mi sono dispiaciute, ma le ho trovate poco efficaci rispetto alle mie amate all’olio d’argan Depilzero.

Gli assenti

Come sempre ci sono i prodotti mancanti in foto. Se non fosse così, non sarei io ormai si è capito. Tra i prodotti mancanti in foto, c’è il solito bagnodoccia Dermomed all’olio d’argan, che ormai ha quasi un posto fisso nei vari terminati.

Vista la pausa che volevo concedere ai miei capelli, ho utilizzato altri quattro campioncini Kuractive. Due di shampoo per capelli colorati e due di shampoo ravvivante per capelli bianchi e grigi. No, non sono uscita di senno. Semplicemente mi è venuto un lampo di genio (sì, certo) e ho voluto fare un esperimento. Come saprete, i capelli bianchi se non vengono trattati con i prodotti giusti tendono ad ingiallirsi, per cui nella mia testolina è scattata l’idea che in questi shampoo dovesse esserci un qualche pigmento che li andasse a raffreddare rendendoli più argentei (cosa che ho confermato leggendone l’inci). Al pensiero di poter rendere i miei capelli un pelo più freddi e scuri non stavo più nella pelle e mi sono gettata nell’esperimento. A parte che il colore dello shampoo è un blu-viola figherrimo quindi già per quello ero esaltata. Effettivamente ad asciugatura completa ho riscontrato un leggero risultato: ad esempio il ciuffo che in genere ho più chiaro (tanto che mia sorella qualche tempo fa lo ha definito castano chiaro e no, non sono tinta) era finalmente dello stesso colore di tutta la chioma. L’esperienza è stata piuttosto esaltante, ma ho avuto un piccoliiiisssiiiiimo problema. Mi si sono tinte anche le unghia delle mani per un paio di giorni nonostante continui lavaggi ed acetone U_U.

E questo è tutto gente. Voi cosa avete terminato a Febbraio? Abbiamo qualcosa in comune? Anche voi vi gettate in esperimenti folli in casa? Fatemi sapere 😉