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Preferiti Maggio 2019 | Beauty, Intrattenimento & Ogni cosa bella (e un bocciato)

Anche se il portatile ha deciso di defungere, come aveva fatto lo scorso novembre, ci sarà qualche sfasamento nella pubblicazione dei post sul blog. Spero che la situazione si risolva al più presto, ma nel frattempo non ci perdiamo d’animo e chiacchieriamo dei preferiti di maggio e di un bocciato.

Beauty

Partiamo con due prodotti della stessa linea e che mi sono stati regalati la scorsa Pasqua. Il bagnodoccia e l’olio secco multiuso all’olio di rosa mosqueta di Phytorelax. Il bagnodoccia ha un profumo delizioso, ricorda tantissimo i prodotti per i neonati ed è altrettanto delicato. L’olio secco mi ha letteralmente salvato la faccia dopo l’esperienza con il bocciato che leggerete a breve. Mi sono ritrovata, tra bocciato e febbre, con lo strato più superficiale della pelle del viso secchissimo e dopo qualche giorno ho iniziato a squamarmi. Una cosa bruttissima da vedere e percepire al tatto. Ho deciso quindi di correre ai ripari con questo olietto. Due spruzzatine nel palmo della mano e lo massaggiavo su tutto il viso. Si assorbe in fretta, non ha un odore invadente e non lascia la pelle unta per niente.

Altro prodotto beauty che mi sta piacendo molto è l’acqua profumata More e muschio Cien. L’ho acquistata prima di Pasqua, ma ho iniziato ad apprezzarla solo da fine aprile. L’ho acquistata principalmente perché cercavo il mio amato deodorante al cocco Cien e non trovandola, mi sono imbattuta nell’espositore con queste acque profumate dal pack un po’ anni ’50 e dal prezzo irrisorio. In realtà io volevo la versione al Pepe rosa e vaniglia (se non erro), perché dal tester la preferivo, ma era già stata fatta fuori. Mi piace un sacco perché è dolce, ma fresca al tempo stesso, è pratica da utilizzare e ha una buona persistenza. L’unico appunto che mi sento di fare riguarda la dicitura che indica che l’aloe contenuta rinfresca ed idrata. Visto che c’è alcol denaturato al primo posto, non lo definirei un prodotto “idratante”.

Infine i patches occhi DetoxifEYE di PIXI Beauty*. Ad aprile non ho voluto sbilanciarmi, perché era ancora prestino. Ora posso dichiararvi il mio amore per loro. Il mio amore è dovuto non solo all’azione idratante e ad effetto tensore che donano al contorno occhi. La cosa che me li fa amare è l’effetto schiarente sulle occhiaie. Non soffro particolarmente di occhiaie, a parte in alcuni periodi/situazioni e mi è capitato di farli al mattino, prima di truccarmi (ovviamente dopo aver aggiunto il contorno occhi) e l’azione schiarente in certe circostanze è stata una mano santa. Le prime due volte ero in dubbio che fosse l’effetto placebo, ma poi ho appurato che non è così.

Il bocciato

Veniamo finalmente al bocciato, cioé la Bubble Mask in tessuto purificante di Oxy. L’ho trovata nella MybeautyBox di aprile e non vedevo l’ora di provarla. Ho deciso di provarla un mercoledì sera tutta entusiasta. L’approccio iniziale non è stato male, anzi. Era anche divertente con tutto quel frizzare di bollicine. Durante l’applicazione ho, però percepito un lieve pizzicore in zona zigomi. E’ una cosa che mi capita anche con altre maschere, ma senza alcuna conseguenza.

L’ho tenuta su, una ventina di minuti, anziché i 10 indicati sulla confezione. Dopo averla rimossa, avevo un leggero rossore sulla fronte, che è comunque svanito dopo un po’. La mattina successiva, mi sono ritrovata con gli zigomi arrossati, ma la cosa peggiore è stata quando, dopo la normale detersione, ho applicato la protezione solare. Ho sentito le guance avvampare e sono diventata tutta rossa. Nei giorni successivi la pelle ha iniziato a seccarsi e squamarsi in superficie.

Ora, sicuramente io ci ho messo il mio, tenendo la maschera 10 minuti più del dovuto, però non credo sarebbe cambiato molto vista il senso di pizzicore che ho provato fin da subito con la maschera. Mi ha sensibilizzato tantissimo il viso e la cosa non mi è piaciuta per niente, per cui non mi sento di consigliarvela, anzi.

Intrattenimento

Serie TV & Film

E anche un’altra serie è andata. Ho iniziato a vedere The Magicians lo scorso aprile, ma l’ho terminata solo i primi di maggio. Mi è piaciuta, sì, ma l’ho trovata un po’ sottotono rispetto alle stagioni precedenti nonostante sembrasse promettere bene. Specialmente gli ultimi 3-4 episodi li ho trovati un po’ forzati. Come se gli autori volessero concludere il tutto in rapidità, senza grossi colpi di scena, con un po’ tante parti cantate di cui si poteva fare a meno, come se dovessero riempire dei vuoti narrativi. Per com’è terminata immagino non ci sarà una quinta stagione.

Ho poi iniziato a vedere su TimVision, la serie The Handmaid’s Tale, tratta dal romanzo Il racconto dell’ancella. Era da tempo che mi attirava, ma per un motivo o per un altro ho sempre rimandato. Mi ha conquistata già dalla prima puntata. Specialmente se siete donne, o comunque siete persone che hanno a cuore alcune tematiche come la libertà ed il femminismo, dovete almeno provare a vederla. La serie è praticamente ambientata ai giorni nostri o quasi, ma è come se si tornasse al medioevo per come vengono trattate le donne ed altre minoranze. Che poi se penso a quello che è successo in Alabama con la legge riguardo l’aborto, ci trovo anche un’inquietante similitudine. A parte questo, è una serie che trovo ben fatta, con delle musiche interessanti e che riesce a darmi un senso di disagio quasi quanto Dark. Ho anche iniziato la seconda stagione, ma non so quando potrò riprenderla causa portatile.

Ho anche terminato la dodicesima ed ultima stagione di The Big Bang Theory, una delle mie serie del cuore. Mi è piaciuta tanto l’evoluzione che hanno avuto alcuni personaggi e all’ultimissima puntata ho pianto. Come una fontana. Un po’ per l’affetto nei confronti dei personaggi, perché dodici stagioni, sono dodici stagioni eh, ma un po’ forse anche per la consapevolezza di essere maturata e cambiata, come loro. Ok, fine del momento sentimentale.

TV Show & Documentari

Il caro Francesco Panella è tornato all’attacco con la seconda stagione di Little Big Italy, che avevo già apprezzato la scorsa primavera. Si tratta di un food show in cui i concorrenti si sfidano per decidere quali siano i migliori ristoranti italiani in città estere e non è affatto male, anzi. Per di più Panella rispetto allo scorso anno, è decisamente più sbracato e più a suo agio, cosa che me lo ha reso anche più simpatico.

Io e Mr.L siamo nel pieno del nostro periodo “giallo” e abbiamo gradito molto la visione della docu-serie Innocente (o The innocent man) di Netflix. La storia è incentrata su un omicidio ed una scomparsa accaduti nella città di Ada negli Stati Uniti, entrambi accomunati da errori giudiziari anche molto gravi che hanno portato all’arresto di innocenti e presunti innocenti. L’abbiamo vista praticamente tutta in una serata. Non ho apprezzato molto il fatto che ci fossero alcune parti ripetute, ma fa molto riflettere su come i corpi di polizia spesso abbiano più voglia di concludere un’indagine in fretta, invece di aver voglia di capire chi siano davvero i colpevoli. Per non contare che in alcuni stati ancora vige la pena di morte e questa può capitare anche a persone che realmente sono innocenti.

Musica

Rispetto ad aprile, devo dire che questo mese ho avuto qualche preferito in più in campo musicale, per cui eccoveli di seguito. L’unica cosa che non inserisco in lista è la playlist del nuovo film di Aladdin, di cui a brevissimo vedrete anche un look su Instagram e Facebook 😛

Post


E insomma gente questi erano i miei preferiti di maggio. Quali sono stati i vostri? Ne abbiamo qualcuno in comune? Fatemi sapere 😉

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I prodotti in questione mi sono stati inviati dall’azienda a scopo valutativo, le opinioni espresse nella review sono frutto della mia esperienza con il prodotto e restano del tutto personali e trasparenti.

8 Risposte a “Preferiti Maggio 2019 | Beauty, Intrattenimento & Ogni cosa bella (e un bocciato)”

  1. Avevo iniziato Handmaids Tale lo scorso anno ma dopo qualche puntata l’ho messo in pausa perché non era il momento giusto per quel argomento diciamo, ho ricominciato a seguirla proprio in quest’ultimo periodo e la sto amando. Un argomento fortissimo con delle attrici splendide!

  2. Ma grazie, ci siamo anche noi tra i preferiti *-* Contenta che ti sia piaciuto quel post!
    De Il racconto dell’ancella ti consiglio di tutto cuore anche il libro, è molto bello! Io ho letto prima quello e sto aspettando di buttarmi sulla serie.

  3. Contento di essere tra i tuoi preferiti questo mese! Grazie mille! 🙂
    Per quanto riguarda la maschera di Oxy non ho avuto problemi, ma mi è capitato con altre maschere di avere reazioni simili, ad esempio una in tessuto di Wycon, fortunatamente ho sistemato subito la situazione, ma lì per lì è stata una esperienza flop

    1. Sei sempre il benvenuto Pier!
      Guarda la mia pelle ora, dopo una settimana buona, si è assestata e rimane solo qualche piccola zona in cui ancora si crea qualche pellicina, però è stata un’esperienza che non vorrei ripetere.

    1. Guarda più che ansiogeno, ti mette addosso una sensazione di disagio in alcuni momenti davvero sconcertante. Fa riflettere tantissimo sulla condizione della donna e credo che tutte dovrebbero vederlo, per capire l’importanza della “libertà” che abbiamo raggiunto finora che va tutelata, e al tempo stesso, di quanto ancora bisogna lavorarci su.

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