Salve gente!

Oggi vi parlo di due latti detergenti facilmente reperibili, economici e con un buon INCI. In particolare vi parlerò del latte detergente all’olio di rosa mosqueta I Provenzali e di quello all’olio d’argan Omia Laboratoires. Da qualche tempo anche nella grande distribuzione e nelle catene specializzate è possibile reperire prodotti con un INCI di tutto rispetto e che non costino un rene. Tra i brand facilmente reperibili ci sono senz’altro I Provenzali e Omia Laboratoires. In particolare, già nel post sui prodotti prova del 2017, avevo inserito quello Omia all’olio d’argan, perché pensavo potesse fare al caso mio. Nella mia incursione da Acqua&Sapone, oltre a lui, in realtà presi anche altre cose. Infatti, mi erano saltate all’occhio non una, ma ben due cose in offerta e tra queste c’era il latte detergente de I Provenzali.

Latte Detergente I Provenzali all’Olio di Rosa Mosqueta (3-4€)

Il latte detergente alla rosa mosqueta, pensato per pelli normali e miste, è racchiuso in un flacone in plastica bianca rigida che non consente di vedere quanto prodotto resta, se non controluce. Ah il flacone è fatto in plastica 100% riciclata. E’ dotato di dispenser a pompetta che rende il prelievo piuttosto semplice. Sul flacone sono attaccati adesivi su fronte e retro con tutte le informazioni relative al prodotto. La cosa che più mi ha colpita è il modo in cui sono riportati gli ingredienti. Infatti, aprendo l’etichetta, è presente la legenda di naturalità dei singoli ingredienti. In ogni caso vi lascio l’INCI.

Aqua, Hordeum vulgare stem water, Cetearyl alcohol, Glycerin, Butyrospermum parkii butter, Glyceryl stearate, Olus oil, Caprylic/capric triglyceride, Stearic acid, Sodium stearoyl lactylate, Sodium lauroyl glutamate, Rosa moschata seed oil, Parfum, Disodium capryloyl glutamate, Xanthan gum, Tocopherol, Glicine soja oil unsaponifiable, Helianthus annuus seed oil unsaponifiable, Betaine, Sodium phytate, Glyceryl caprylate, Citric acid, Sodium levulinate, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Benzyl benzoate, Benzyl salycycate, Citronellol, Farnesol, Geraniol, Linalool.

L’INCI è molto molto valido ed è naturale al 99,92%. Non a caso si tratta di un cosmetico biologico certificato. E’ anche cruelty free e vegano.

Il latte detergente ha una consistenza densa e cremosa con un bel profumino di rosa. Io non amo molto questo profumo, ma devo ammettere che quello di questo latte detergente è molto piacevole. Sulla pelle non risulta affatto pesante, anzi sembra proprio una coccola quando lo si usa. Dopo averlo passato sul viso non si sente la pelle unta o appiccicosa.

Non è possibile applicarlo sugli occhi, come c’è scritto sulla confezione. Io non l’avevo letto e ne ho pagate le conseguenze la prima volta che l’ho utilizzato. Avevo gli occhi che lacrimavano e bruciavano in un modo inimmaginabile. E’ stata forse la volta in cui gli occhi mi hanno dato più fastidio struccandomi. In ogni caso, dalla volta successiva ho prestato attenzione e non mi avvicinavo neanche alla zona.

Utilizzo questo latte detergente in due modi in genere. Dopo aver rimosso il makeup occhi con il balsamo struccante, lo passo sul viso con il dischetto e poi lavo il viso con il normale detergente. Oppure dopo aver rimosso buona parte del trucco con balsamo struccante e detergente, rimuovo i rimasugli con il latte detergente. In entrambi i modi mi piace un sacco, perché rimuove bene le impurità ed il trucco senza appiccicare la pelle o creare strani pastrocchi.


Latte Detergente Omia Laboratoires all’Olio d’Argan (5-6€)

Anche il latte detergente all’olio d’argan è pensato per pelli normali e miste, ma presenta caratteristiche molto differenti dal precedente. Il pack è in plastica bianca semi-rigida, che non permette di vedere il prodotto all’interno se non controluce. Nella parte laterale, troviamo il nome del brand in rilievo, mentre su fronte e retro le etichette con le varie informazioni. Il tappo non mi sembra dei più solidi, in quanto tende e rimanere sempre un pelo sollevato. Prima di aprire il prodotto, tra il flacone ed il tappo a vite, è inserito un talloncino di sicurezza per preservare l’integrità del prodotto.

Si tratta di un prodotto testato per il nichel, il cobalto ed il cromo e cruelty free. E’ certificato ICEA, ma vi lascio come sempre l’INCI.

Aqua, Dicapryl ether, Propanediol, Glycerin, Caprylyl/capryl glucoside, Caprylic/capric triglyceride, Glyceryl stearate citrate, Cetearyl alcohol, Cetyl palmitate, Argania spinosa kernel oil, Betaine, Phenethyl alcohol, Ethylhexylglycerin, Melissa officinalis flower/leaf stem water, Rosa damascena flower water, Hamamelis virginiana leaf water, Chindrus crispus powder, Xanthan gum, Tocopherol, Tetrasodium glutamate diacetate, Parfum, Alpha isomethyl ionone, Limonene.

L’odore del latte detergente è presente e “corposo. Si sente l’odore dell’olio d’argan, ma ben più forte rispetto ad altri prodotti con lo stesso ingrediente, infatti non mi è piaciuto molto. La consistenza è meno densa rispetto al precedente e presenta spesso delle bollicine, come se avesse una formula arieggiata. Mi rendo conto che detta così, sembra una cosa incomprensibile, per cui lascio la foto parlare.

Al contrario del precedente, il latte detergente Omia, può essere utilizzato tranquillamente su occhi e viso e, addirittura dal sito risulta valido anche per il makeup waterproof. Sul viso agisce tranquillamente, riuscendo a rimuovere bene sia i residui che il makeup. Lascia, però il viso appiccicaticcio, infatti non riesco ad utilizzarlo come quello de I Provenzali. Riesco ad utilizzarlo quasi solo prima di lavare il viso, in modo da poter poi rimuovere la patina appiccicosa.

Per quanto riguarda il makeup occhi e quello waterproof, devo dissentire. O meglio il makeup occhi, purché sia leggero, viene rimosso abbastanza facilmente. Per chi come me, però abbonda con il mascara risulta davvero difficile. Ho provato ad utilizzarlo anche da solo quando avevo giusto una passata di mascara, ma fa davvero difficoltà. L’eyeliner waterproof Wet n Wild, riesce a rimuoverlo, ma bisogna comunque insistere abbastanza, per cui non lo trovo molto indicato per gli occhi.  Altra cosa che ho notato è che, se entra in contatto con gli occhi, tende ad irritarli un po’, ma niente di irrimediabile.


In definitiva, volevo provare quello Omia a tutti i costi, ma mi sono ritrovata a preferire per vari fattori quello de I Provenzali. L’ho trovato più performante e più delicato nella profumazione . Il latte detergente Omia, credo che vada migliorato per certi versi, anche se per la normale detersione del viso, può essere un buon alleato.

E voi li avete provati? Quale preferite tra i due? Utilizzate spesso il latte detergente per la rimozione del makeup o preferite altri metodi? Fatemi sapere 😉