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#GarnierBio | La mia esperienza con gel detergente detox, acqua micellare ai fiori d’arancio e crema viso idratante riequilibrante

Rieccomi qui a parlarvi di skincare. In particolare, oggi voglio raccontarvi quella che è stata finora la mia esperienza con alcune referenze della linea Garnier Bio di Garnier. Lo scorso mese, infatti, ho avuto modo di provare il gel detergente detox al lemongrass, l’acqua micellare ai fiori d’arancio e la crema viso idratante riequilibrante al lemongrass. Ho iniziato praticamente fin da subito ad utilizzare questi prodotti, per cui ora è un mesetto che li utilizzo e vi racconto un po’ come mi sto trovando.

Progetto TRND GarnierBio

La linea #GarnierBio

Prima di iniziare a parlarvi dei singoli prodotti, però vorrei lasciarvi qualche informazione utile per quanto riguarda la linea Garnier Bio. Nata da un paio di anni, questa linea di Garnier si impegna a creare formule vegane e certificate Ecocert, utilizzando anche materie prime che provengono da fonti sostenibili e mercato equosolidale. Inoltre, Garnier si avvale di pack riciclati e riciclabili, e per il cartone si avvale della certificazione FSC, ossia quello della gestione responsabile delle foreste. La cosa che mi piace poi dei pack, è la presenza di un INCI chiaro, in cui per ogni ingrediente è indicata la fonte di provenienza.

Per quanto riguarda le referenze ci sono un gel detergente, due acque micellari, un tonico ed un olio viso, un contorno occhi, diverse creme idratanti per il viso a seconda delle esigenze e una crema multiuso viso mani e corpo. Ah ed una spugna konjac per la detersione del viso. Tutte le referenze hanno in comune il pack sul verdino, molto delicato.

Gel detergente Detox (circa 5€ x 150ml)

gel detergente garnier bio

In pratica ne ho già parlato ovunque e se mi seguite già saprete che è il mio prodotto preferito di questa linea. Non a caso l’ho inserito anche nel post sui preferiti di aprile. Il gel detergente detox è pensato per le pelli da normali a miste, infatti l’ingrediente principale è proprio il lemongrass, dalle proprietà purificanti.

Il formato lo trovo molto pratico con il dosatore a pompetta che evita gli sprechi. Generalmente utilizzo un pump per sciacquare semplicemente il viso, due se invece sono in fase struccaggio. Personalmente già solo a vederlo con tutte quelle bollicine e sentirne il profumo al mattino divento di buon umore e non sto scherzando. L’odore infatti è super fresco, agrumato e leggermente pungente, come un mix di erba Luisa e zenzero. Avevo un po’ paura inizialmente perché io e gli agrumati non andiamo d’accordissimo, però quando sono leggermente dolci e speziati come quello di questo detergente mi piacciono.

Il gel vero è proprio è trasparente e una volta a contatto con l’acqua crea una schiuma leggerissima, quasi assente, che consente di lavare il viso senza irritare. La sensazione che si percepisce fin da subito è di pelle molto pulita, ma al tempo stesso di morbidezza in quanto non è per nulla aggressivo.

In fase di struccaggio, lo utilizzo dopo l’acqua micellare, in modo da eliminare sia i residui di makeup che quelli di acqua micellare. Anche in questo caso non ho avuto mai problemi di sorta e ha sempre rimosso tutto senza sforzi. L’ho fatto anche provare a mia sorella e siamo d’accordo su tutta la linea. Per di più lo sto consigliando a mezzo mondo, quindi fate un po’ voi.

gel detergente detox

INCI Gel detergente detox Garnier Bio

Aqua, Sucrose, Coco betaine, Glycerin, Coco glucoside, Disodium cocoyl glutamate, Xanthan gum, Cymbopogon schoenanthus oil, Centaurea cyanus flower water, Sodium chloride, Sodium cocoyl glutamate, Arginine, Propanediol, Citric acid, Sodium benzoate, Salicylic acid, Linalool, Eugenol, Limonene, Citral, Parfum.


Acqua Micellare ai Fiori d’Arancio (circa 5€ x 400ml)

La linea Garnier Bio conta due acque micellari: quella al fiordaliso e questa ai fiori d’arancio. Quest’ultima è pensata per pelli spente e sensibili ed è arricchita appunto da fiori d’arancio dalle proprietà rinfrescanti ed illuminanti.

Il formato è senza dubbio conveniente considerato che si tratta di un bottiglione da 400ml, un po’ come le acque micellari della linea classica di Garnier (qui trovi la review di quella classica e qui la review di quella all’argan). Pur essendo presenti all’interno i fiori d’arancio, la profumazione è sì, leggermente agrumata, ma in maniera meno intensa e più dolciastra del gel detergente.

acqua micellare garnier bio

Con quest’acqua micellare purtroppo ho avuto qualche problemino. Io utilizzo le acque micellari ormai da tempo e le utilizzo solo per rimuovere il makeup. Con questa ho avuto un rapporto d’amore e odio. Mi spiego meglio. Sul viso rimuove tutto senza problemi ed risulta molto delicata. Sugli occhi si comporta in maniera diversa a seconda di come sono truccata. Le prime due volte che l’ho utilizzata, credevo dipendesse dal mascara visto che ne stavo usando uno nuovo, perché avevo degli aloni scuri che sono riuscita a levare solo poi con il gel detergente.

Le volte successive avevo sugli occhi giusto un ombretto chiaro e un po’ di mascara e ha rimosso tutto senza problemi, senza neppure un alone. Allora ho pensato che dipendesse dal fatto che le prime volte avessi utilizzato una matita waterproof per il makeup. Aveva senso, no? Dopo qualche tempo ho abbandonato gli ombretti chiari e sono ritornata ad  utilizzare bronzi, rame, ecc. Insomma ombretti colorati, stesso mascara e nessun prodotto waterproof. Il risultato è stato lo stesso delle prime due volte.

Il mascara va via, ma sulle palpebre mi si creano degli aloni di ombretto che fatico a rimuovere. Vanno via solo facendo un secondo passaggio e solo strofinando. Cosa che, considerata la zona delicata, preferirei evitare. E’ una cosa di cui purtroppo non riesco a capacitarmi, perché è come se gli ombretti scuri a contatto con il dischetto imbevuto di acqua micellare, aderiscano e si fissino ulteriormente alla palpebra. Mi era sorto persino il dubbio che fossi io a sbagliare perché era solo per il viso e magari mi era sfuggito, però no. Mi spiace perché il mascara e la base li rimuove davvero senza problemi.

INCI Acqua micellare ai Fiori d’arancio Garnier Bio

Aqua, Hordeum vulgare stem water, Propanediol, Glycerin, Citrus aurantium amara flower water, Sodium chloride, Sodium cocoyl glutamate, Sodium hydroxide, Sodium phytate, Arginine, Coco betaine, Alcohol, Disodium cocoyl glutamate, Caprylyl/capryl glucoside, Citric acid, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Salicylic acid, Linalool, Limonene, Benzyl alcohol, Parfum.


Crema viso idratante riequilibrante (6-7€ x 50ml)

Ed eccoci infine all’ultima referenza che ho avuto modo di provare. La crema viso idratante riequilibrante al lemongrass è pensata per pelli da normali a miste. Il pack in tubetto lo trovo particolarmente comodo, in quanto è facilmente spremibile fino all’ultima goccia e dal forellino, con una leggera pressione ne esce la giusta quantità per viso e collo. Contenendo lemongrass come il gel detergente detox, credevo avrebbero avuto lo stesso odore, invece no. Questa crema ha un odore molto simile, ma più delicato e quindi meno invadente.

crema viso garnier bio

A vederla non la definirei una crema, ma un gel crema dall’aspetto lattiginoso e super leggera da stendere sul viso. La sensazione immediata che percepisco quando la stendo è di freschezza e si assorbe del tutto nel giro di pochi minuti. E’ così leggera che anche dopo l’assorbimento non la si sente, inoltre lascia la pelle totalmente opaca, ma al tempo stesso idratata e luminosa.

Ho notato che, stendendola dopo il siero viso, la sensazione inizialmente è un po’ quella di avere la pelle leggermente appiccicosa. Questa sensazione comunque tende a svanire nel giro di una decina di minuti del tutto. La utilizzo tranquillamente anche prima di truccarmi e come base prima del trucco funge piuttosto bene. Non altera la durata del makeup né in peggio, né in meglio.

crema viso lemongrass
crema viso lemongrass #garnierbio

INCI Crema viso idratante riequilibrante Garnier Bio

Hordeum vulgare steam water, Aqua, Dicaprylyl carbonate, Glycerin, Coco-caprylate/caprate, Alcohol denat., Acacia senegal gum, Zea mays starch, Cymbopogon schoenanthus oil, Aloe barbadensis leaf juice powder, Centaurea cianus flower water, Arginine, Helianthus annuus seed oil, Coco betaine, Propanediol, Carrageenan, Citric acid, Xanthan gum, Tocopherol, Sodium benzoate, Salicylic acid, Linalool, Geraniol, Eugenol, Limonene, Citral, Benzil alcohol, Parfum


Eccoci in dirittura d’arrivo. Grazie per aver resistito fino alla fine di questo post piuttosto lungo. Voi avete provato le referenze di questa linea Garnier? Quali referenze vi incuriosiscono particolarmente? Fatemi sapere 😉

I prodotti in questione mi sono stati inviati dall’azienda a scopo valutativo, le opinioni espresse nella review sono frutto della mia esperienza con i prodotti e restano del tutto personali e trasparenti.

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Se vuoi saperne di più sui prodotti Garnier pensati per la skincare del viso, allora leggi anche le seguenti review:

8 Risposte a “#GarnierBio | La mia esperienza con gel detergente detox, acqua micellare ai fiori d’arancio e crema viso idratante riequilibrante”

  1. Mi davvero interessava questa linea di Garnier e dopo la tua recensione sono sicura, che il piu’ buono per me sara’ il gel per lavaggio del viso. Questo profumo fresco dev’essere perfetto per svegliarmi al mattino. 😀

    1. Il gel detergente mi sta piacendo davvero tanto. L’acua micellare, però su di me funziona male. Non a caso sono già vicina a metà bottiglia e non la sto utilizzando neanche tutti i giorni :-/

  2. Mi attira sia la crema che il detergente, ma avendo molti prodotti ho preferito skippare l’acquisto (li ho visti in offerta ormai decine e decine di volte!) anche perché credo che per me andranno bene durante il periodo caldo, quindi non avevo fretta 😀
    baci!

    1. Ciao Pier. Il detergente a me sta piacendo davvero tantissimo. Magari quando avrai smaltito un po’ di scorte, potresti dargli una chance. Sì, considerato che tu hai la pelle un po’ più secca, credo che potresti utilizzarli solo in quella stagione.
      Un abbraccio

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