Oggi vi parlo un po’ di candele, in particolare delle Glass Candles Bomb Cosmetics nelle versioni Gingerbread Cookies e Ripple-licious. Queste due candele carinissime, sono state regalate a me e sorella per Natale e le abbiamo consumate più o meno in contemporanea, per cui vi faccio un unico post su entrambe.

Bomb Cosmetics

Bomb Cosmetics è un brand poco considerato nella community italiana, nonostante crei un sacco di cosine profumate e sfiziose quasi quanto Lush. Peraltro da ciò che ho visto è anche più semplice da reperire, per cui davvero non capisco come mai se ne parli poco. E’ un brand che utilizza prodotti naturali (anche i glitter sono biodegradabili), realizzati completamente a mano e non testa su animali ed è vegano. Ah, i prezzi sono molto contenuti!

Tra i prodotti che creano troviamo candele (in bicchiere o in scatoline di latta carinissime), bombe da bagno dall’aspetto e dal profumo buonissimo, saponi solidi, essenze (e brucia-essenze). C’è anche una linea per la skincare e la haircare che comprende burri e lozioni per il corpo, balsami labbra, shampoo solidi e maschere per capelli, creme – detergenti e scrub per il viso e via dicendo. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Glass Candles: Gingerbread Cookies & Ripple-Licious (circa 10€/cad)

Il pack di queste candele è carinissimo: sono racchiuse in una scatola di cartoncino colorato e ricco di disegni in bianco e nero. Non appena si apre la scatola si viene inondati del profumo della candela.

Le candele sono accolte in un classico bicchiere di vetro, su cui è incollato un adesivo con il nome della candela nella parte frontale, mentre sul retro è riportato un messaggio in inglese in cui si comunica quali sono gli ingredienti che la rendono profumata e la durata. A protezione della candela c’è una sorta di cappello in plastica trasparente.

L’estetica della candela in sé, la rende un oggetto da esposizione gradevole e profumato anche da spenta. Le due candele ricevute da me (Ripple-licious) e mia sorella (Gingerbread cookies), sono (erano) ricche di dettagli e sembra(va)no quasi dei dolci al cucchiaio, tanto che veniva voglia di mangiarle.

La porzione superiore (diciamo il topping, come se si trattasse di un dolce) aveva una consistenza diversa da quella di una candela classica. Al tatto risultava quasi burrosa ed, effettivamente, in fase di combustione si scioglieva creando una sorta di schiumetta e non diventando liquida.

Nel caso della Ripple-licious, il topping color panna presentava una pallina rosa confetto, come la base sottostante (simile ad una di quelle gomme da masticare dure e sferiche) e tanti confettini diavolini, proprio come quelli per i dolci. L’odore che emanava era di Big-Babol alla panna e fragola, ma decisamente più intenso. L’odore era dato dagli oli essenziali di mandarino e bergamotto, ma non ho percepito (nessuno in casa in realtà) alcun sentore agrumato.

Nel caso della Gingerbread cookies, sia la cera che il topping sono verde mela. Il topping era ricoperto di glitterini oro e su un fianco c’era l’omino di pan di zenzero arancione ed un cuoricino rosso. L’odore che emana(va) è di cannella, cosa che a me piaceva un sacco, mentre mia sorella non lo apprezzava non essendo amante della cannella in generale. In questo caso la candela era arricchita con franchincenso e olio essenziale di mirra.

Per quanto riguarda la bruciatura, ho notato delle cose che mi hanno lasciata un po’ perplessa in parte. In primis il rilascio della fragranza: la parte burrosa (il topping) non emanava alcun tipo di profumo ed, anzi risultavano più percepibili – anche a distanza – da spente. Una volta sciolta del tutto la parte superiore, il profumo diventava un po’ più percepibile, ma solo se le si lasciava bruciare per almeno 3 ore. In quel caso si percepiva anche a distanza, tant’è che la mia cuginetta, mi ha detto che il profumo si percepiva già nelle scale di casa.

Tra le due, quella che si percepiva di più era la Ripple-licious, mentre la Gingerbread cookies si sentiva decisamente meno. Altra cosa che ho notato è che, a volte, appena acceso il cerino, scoppiettava. Si sentiva proprio un “poc” e tutto intorno rilasciava pezzetti di cenere, proprio come un fuocherello. Non vi nascondo che le prime volte io e mia sorella ci siamo anche spaventate.

 

E questo è quanto. In definitiva sono candele decisamente carine da vedere e con un prezzo che reputo giusto visto che si tratta di candele completamente fatte a mano e con ingredienti naturali. Il pack le rende davvero sfiziose anche come regalo. Dopo aver provato le Yankee Candles, posso dire che con queste ultime non reggono il paragone visto che, alcune in particolare, con mezz’ora di combustione riescono a profumare tutta la casa, però non mi dispiacerebbe provare altre versioni. Del resto anche tra le Yankee Candles ci sono profumazioni meno intense ed efficaci.

E voi conoscevate questo brand? Che ne pensate? Vi ha conquistato il loro pack? Fatemi sapere 😉