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3 Ciprie in polvere libera a confronto: Nude Illusion Catrice, Surreale & Hollywood Neve Cosmetics

Salve gente!

Qualche tempo fa su Fb vi ho mostrato tutte le ciprie che sto utilizzando al momento. Delle quattro che vi ho mostrato, tre sono in polvere libera e – su vostra richiesta – le ho messe qui a confronto. La quarta è la pressed powder Makeup Revolution, di cui vi ho parlato approfonditamente qui.

In passato mi è capitato di utilizzare altre ciprie in polvere libera. Dalla invisible powder KIKO, la prima mai utilizzata di questa tipologia, ad una delle versioni di Essence (hanno cambiato varie volte e non ricordo all’epoca quale fosse), ad una di un brand che non ricordo, su suggerimento dell’estetista di mia madre. Tra le tre ricordo mi trovai bene con la KIKO, comprata un paio di volte, mentre le altre fu una seccatura terminarle.

Ultimamente, con l’ondata di tecniche come il baking e così via, ho deciso di riprovare ad utilizzarle. Non a caso nel post dei prodotti prova 2017, avevo inserito la Hollywood di Neve. In realtà la prima a giungere a casa è stata la Nude Illusion Catrice. Con i Mineral days ho poi approfittato degli sconti per acquistare sia la Hollywood, che la mini size di Surreale Neve Cosmetics.

Packaging

Ovviamente il pack esternamente è differente, anche se in plastica trasparente e tappo a vite nero. Per la Nude Illusion, il pot è più basso e slargato, con un tappo nero lucido e scritte argento specchiato. Nel caso delle due ciprie Neve, il pot è più alto e compatto con un tappo nero opaco e nome del brand argento cangiante. In questo caso il nome della cipria e le altre caratteristiche sono riportate esclusivamente sotto.

Una volta svitato il tappo, è possibile notare ulteriori differenze nel pack. La Surreale, essendo in formato mini, e la Nude Illusion sono totalmente sprovviste di un sistema per bloccare le polveri all’interno. I fori sono coperti solo da un adesivo in plastica trasparente, che io ho rimosso perché trovavo fastidioso per gli utilizzi quotidiani. Ciò fa sì, che se i pot si ribaltino, la cipria fuoriesca in una certa quantità. La Hollywood, invece è dotata di un sifter rotante che evita la fuoriuscita di polveri anche in caso di ribaltamenti indesiderati. L’unica cosa che non ho apprezzato particolarmente del sifter, è il fatto che non sia facile da ruotare, per cui se si va di fretta rallenta un po’ il passaggio di incipriarsi. Con i vari utilizzi si è un po’ allentato, ma ancora non scorre facilmente.

Polveri

Per tutte e tre le ciprie in questione, posso affermare che le polveri sono sottilissime ed impalpabili. Rispetto alle altre ciprie simili provate in passato, queste hanno una polvere ancora più sottile e micronizzata. Ho riscontrato comunque delle differenze, seppur minime, tra le due Neve e la Catrice. La Hollywood e la Nude Illusion, lasciano un finish totalmente opaco, mentre la Surreale, grazie ad una satinatura davvero impercettibile, risulta più luminosa.

Tutte e tre risultano trasparenti sul viso. L’aspetto che conferiscono alla pelle è naturale, mai pesante o cakey. Ho notato, però che in fase di stesura, con la Hollywood bisogna fare più attenzione. Infatti, se ne applico un quantitativo un pelo maggiore o uso la spugnetta (simil beauty blender) un po’ più bagnata, questa tende a riaffiorare in superficie. Mi sono ritrovata spesso, subito dopo qualche minuto che avevo fatto la base con delle chiazze biancastre in alcune zone del viso. Ovviamente, passando un pennello per rimuovere l’eccesso successivamente risolvevo il tutto, ma mi sembrava giusto farlo presente.

Per chiarezza vi segnalo anche i vari INCI.

INCI Hollywood: Silica

INCI Surreale: Mica, Silica

INCI Nude Illusion: Aluminum starch octenylsuccinate, Talc, Disodium EDTA, Sodium dehidroacetate, Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Butylparaben.

Performance

Nude Illusion Catrice

E’ quella che utilizzo da più tempo e che tra le tre ho trovato più performante per molti aspetti. Tra l’applicazione con il pennello da polveri e quello con la blender umida, mi sono sempre trovata meglio con il secondo. Infatti, in questo modo i pori risultano molto minimizzati e la pelle appare più distesa, levigata e giovane, anche nella zona del contorno occhi. Se applicata con il pennello tende ad evidenziare le pellicine. Per quanto riguarda il potere opacizzante con temperature medio-basse riesce a mantenere il viso opaco, ma luminoso anche per 10 ore. Nella zona T e con le temperature più alte, resiste meno e la tenuta si aggira sulle 5 ore.

Hollywood Neve Cosmetics

L’effetto opacizzante in questo caso è inferiore a ciò che mi aspettavo. Pensavo avesse una tenuta simile o superiore alla Nude Illusion, ma in realtà non è stato così. Su di me, non va oltre le 5 ore, indipendentemente che faccia caldo o meno. Applicata con la spugnetta, la pelle appare più levigata, ma nel contorno occhi non riesco proprio ad utilizzarla. Tende ad evidenziare ogni linea d’espressione e a rendere la zona più secca, cosa che non mi è piaciuta, infatti ho smesso di utilizzarla lì. Oltre alla tenuta inferiore, rispetto alla Nude Illusion, ha anche una capacità inferiore nel minimizzare i pori. Un’altra cosa che ho notato è che non posso utilizzarla tutti i giorni, ma devo alternarla con le altre perché se la uso più giorni consecutivi, tende a farmi spuntare dei brufoletti su mento e guance.

Surreale Neve Cosmetics

Il potere opacizzante di questa cipria, è inferiore alle precedenti. Su di me si attesta su 4 ore circa nella zona T, se applicata con una spugnetta. Se la applico con un pennello, tende a durarmi anche meno. Nella zona del contorno occhi, la preferisco alle altre per l’azione fissante e illuminante.


E questo è quanto gente. In definitiva, la Nude Illusion la preferisco in assoluto, pur avendo l’INCI peggiore di quelle Neve. Su di me è quella più performante sia sul contorno occhi, che nella zona T. La Hollywood non credo che la riacquisterò in futuro perché, il potere opacizzante è scarsino su di me e tende a minimizzare poco i pori. La Surreale, la riacquisterei solo per il contorno occhi, ma sono troppo curiosa di provare altre ciprie.

Voi avete delle ciprie in polvere libera preferite? Quali mi consigliate? Avete mai provato queste ciprie? Fatemi sapere 😉

10 Risposte a “3 Ciprie in polvere libera a confronto: Nude Illusion Catrice, Surreale & Hollywood Neve Cosmetics”

  1. Ciao Ile 🙂
    Io provai la hollywood anni fa e non mi ci sono trovata male, considerando che la abbinavo al mio amato fondotinta sempre di neve in polvere libera e la mia pelle mista apprezzava molto eheh. Leggendo la tua review (molto utile tra l’altro il confronto!) mi sono incuriosita tantissimo per quella di Catrice. E’ da tantissimo che non provo ciprie in polvere libera, le trovo poco comode per i ritocchi fuori casa, ma prima o poi voglio provarla!
    Un bacione

    1. Ciao Fede!
      No, non è male, ma per certi versi mi sono trovata meglio con quella Catrice.
      Effettivamente per i ritocchi fuori casa, non sono molto comode, però ti posso dire che – tranne in estate – non sento neanche troppo l’esigenza di ritocchi vista la loro capacità di mantenere il makeup e la pelle opacizzata a lungo.
      Un bacio

  2. Eccomi mia cara,che dirti…io non sopportavo le polveri libere ed ora invece ci ho preso la mano :-)…ho provato la cipria illuminismo e devo dire che me ne sono innamorata e sarà il mio prossimo acquisto…ora le ho in polvere compatta tranne la cipria/primer di purobio che ti consiglio …è la seconda confezione che ricompro e nonostante sia in polvere libera, la adoro :-)))

    1. Ciao Franci <3
      Illuminismo ho paura che su di me sarebbe un flop. La cipria/primer di purobio mi incuriosisce parecchio visto che ne sento sempre parlare bene!

  3. Sui blog tedeschi che seguo, la cipria Catrice è particolarmente apprezzata e tu lo confermi 🙂 molto interessante il fatto che minimizzi è pori, credo sia sempre cosa gradita!

  4. Ciao! ^^ ultimamente mi sto dando alle ciprie compatte per pura e semplice comodità, sto usando la famosissima di PuroBIO che adoro.
    Provai qualche anno fa la Hollywood, su di me aveva una durata molto lunga ma utilizzavo come base il fondo minerale sempre di Neve che credo abbia influito molto sulla resa. 🙂
    Mi ispira parecchio quella di Catrice però *-*

    1. Guarda io pure inizialmente pensavo fossero meno pratiche, ma in realtà dopo essermi abituata, non ho grandi problemi.
      Quella di Purobio, ero curiosa di provarla, ma so che l’hanno riformulata e non è più eccellente quanto la versione precedente.
      Quella catrice, se puoi provala, perché ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

  5. Io ho provato entrambe quelle di Neve in formato mini, la Hollywood molto tempo fa mentre la Surreale recentemente, tanto che ho acquistato anche la versione grande, che però devo ancora aprire. Con entrambe ricordo di aver avuto una buona esperienza.
    Interessante l’utilizzo di una blender umida per l’applicazione delle polveri, io non l’ho mai fatto ma mi hai messo la pulce nell’orecchio! 🙂

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