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Come indurire i lavoretti all’uncinetto

Oggi voglio far felici molte di voi che mi chiedono spesso come indurire manufatti all’uncinetto.

Quando ultimiamo i nostri lavoretti all’uncinetto in cotone, li inumidiamo leggermente e li lasciamo asciugare per poi stirarli (seguendo le indicazioni sulla temperatura indicate nell’etichetta del filato). Ma se vogliamo indurire un centrino nuovo, o ridar vita e lustro ad uno un po’ vecchiotto e desueto, se vogliamo indurire orecchini ed altri monili all’uncinetto o le bomboniere da regalare per un lieto evento? Beh, a guardar bene si corre seriamente il rischio di perdersi tra i mille suggerimenti che si trovano su riviste o in rete o, peggio ancora, suggerite con il passaparola. Ma insomma, come fare allora per indurire questi benedetti centrini? Rinunciare? Assolutamente no! Camilla ha raccolto in questo articolo i metodi più efficaci, e li ha pure testati…Ricordate che sono metodi che possono essere più o meno validi ed efficaci anche in considerazione del tipo di lavoro da indurire e del materiale utilizzato per la lavorazione. Che aspettate? Armatevi di pazienza e provate anche voi. Un suggerimento: prima di immergere il vostro manufatto in qualsiasi soluzione indurente, fate una piccola prova su un campioncino, al fine di evitare che, laddove il risultato non vi soddisfi, non maltratterete il vostro lavoretto e soprattutto…non maledirete me! Fate molta attenzione anche alla stiratura dei manufatti, una volta induriti… I vostri capolavori rischierebbero di rimanere incollati alla piastra del ferro da stiro!

come indurire manufatti all'uncinetto

Primo metodo

(amido per biancheria, acqua)

Diluire una parte di amido (è consigliabile quello specifico per biancheria e non quello per dolci), ed una parte di acqua (proporzione 1:1) e mescolare bene. Immergere i manufatti all’interno di questa soluzione, lasciarli in ammollo qualche minuto, poi spremerli delicatamente, e riporli sulla forma da utilizzare per modellarli (che sia una ciotola, o un cestino o altro), e lasciare che si asciughino completamente. Non esporli alla luce diretta del sole.

Secondo metodo

(farina di tapioca, aceto, acqua)

Mescolare in un litro d’acqua tre cucchiai di farina di tapioca (che potrete sostituire con la maizena) ed un cucchiaio di aceto. Porre il composto sul fuoco per sciogliere i grumi della farina di tapioca (o della maizena). Immergete il manufatto in questa soluzione e lasciate asciugare.

Terzo metodo

(zucchero, acqua, alcool)

mescolare in una ciotola quattro cucchiai di zucchero, quattro cucchiai di acqua e quattro cucchiai di alcool, riscaldare sul fuoco fino a sciogliere i granelli di zucchero (attente a non scaldarlo troppo, non deve caramellare!), poi versare il composto sul manufatto e lasciarlo asciugare completamente.

Quarto metodo

(acqua, colla vinilica)

Immergere il manufatto in una ciotola in cui avrete mescolato bene due parti di colla ed una di acqua (proporzione 2:1), e lasciarlo in ammollo per qualche minuto. Rivestire con  la pellicola trasparente la forma su cui sistemare il manufatto bagnato. Dopo averlo fatto aderire per bene alla forma, spennellarlo con un po’ di colla vinilica pura. Lasciarlo asciugare completamente senza staccarlo dalla forma se non quando sarà completamente asciutto. Un suggerimento: prima di toglierlo dalla forma, spruzzare il vostro manufatto con un po’ di lacca per capelli che gli darà lucentezza. Lasciare asciugare ancora.

cestini portaconfetti semplicissimi


La mia “ricerca” della tecnica perfetta,per indurire manufatti all’uncinetto continuerà, e vi aggiornerò ogniqualvolta ne troverò una. Se voi amiche uncinettine avete suggerimenti o esperimenti da condividere con me, lasciate un commento qui sotto!

Qui troverai altri utili suggerimenti.

Se ti piacciono i miei tutorial, continua a seguirmi qui e sulla mia pagina facebook. Buon lavoro!

Pubblicato da igomitolidicamilla

I love crochet!

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