I sintomi di gravidanza arrivano a pochi giorni dal rapporto a rischio?

Ciao, sono una ragazza di 17 anni.Il mio ultimo ciclo è arrivato il 22 aprile,e di solito è molto regolare. Solo che nel mese di marzo l’ho avuto 6 giorni in ritardo mentre n el mese di aprile 6 giorni in anticipo.


Giorno 12 maggio (21 giorno del ciclo), probabilmente il mio ragazzo mi è venuto poco dentro,perché il resto era tutto fuori in mezzo alle gambe. Quel giorno nelle mutande avevo perdite secche bianche,mentre qualche giorno/settimana prima avevo avuto perdite trasparenti chiaro d’uovo e aumento della voglia sessuale,quindi probabilmente avevo già ovulato.
Dall’indomani del rapporto ho avuto dolore al seno ai lati,specialmente al seno sinistro(cosa che avviene ogni mese prima del ciclo) acne, e oggi ho perdite bianche liquide sempre secche nelle mutande.
Si può escludere una gravidanza perché i sintomi sono troppo precoci e visto che ho i miei soliti sintomi premestruali? Oppure è possibile che sia rimasta incinta e abbia subito i sintomi? Sono molto in ansia…

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Ciao, oggettivamente se c’è stato un rapporto completo e non protetto bisogna sempre calcolare un rischio di gravidanza. Di certo i sintomi di una gravidanza non arrivano all’indomani del rapporto incriminato, tuttavia anche aleatori calcoli su una presunta ovulazione sono tutt’altro che affidabili. La cosa più sensata da fare per escludere una eventuale gravidanza è fare un test di gravidanza appena si verifica un ritardo del ciclo. E poi, per il futuro, utilizzare il preservativo.

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