Occhio all’etichetta!

L’etichetta è un vero e proprio biglietto da visita dei prodotti alimentari, ma non sempre è facile decifrarla, tra i vari caratteri minuscoli e indicazioni poco chiare. Eppure è uno strumento fondamentale per assicurare al consumatore una scelta d’acquisto informata e consapevole. Insomma, che possiate dedicare tempo e pazienza ai vostri acquisti, che siate di corsa, che amiate cucinare o che compriate il primo piatto pronto giusto per non saltare il pasto, chi di voi legge e soprattutto sa capire che cosa dice l’etichetta di un alimento/prodotto?

Principalmente l’indicazione degli ingredienti contenuti in un prodotto è obbligatoria, deve essere presente SEMPRE e BEN VISIBILE, sulla confezione.

Su ciò che può essere contenuto in un sacchetto di farina siamo piuttosto tranquilli e sicuri, ma come debbono essere le informazioni di prodotti più complessi?

Per quanto riguarda l’ordine in cui appaiono gli ingredienti non è assolutamente casuale, ma è decrescente in relazione al peso. Quindi il primo ingrediente indicato è quello quantitativamente più rappresentato e via via seguiranno gli altri. Cerchiamo di chiarire il concetto facendo un esempio.

Su una confezione di biscotti al miele gli ingredienti sono: farina di grano tenero, uova, miele, zucchero; sarà quantitativamente più presente il miele che lo zucchero.

Un occhio di riguardo va anche alle preposizioni, perchè la grammatica è importante anche in questo! Se leggete un’etichetta che riporta la dicitura “gnocchi di patate”, le patate sono effettivamente l’ingrediente principale. Ma se la scritta riporta “gnocchi con patate”, è molto probabile che al primo posto troverete farina di grano tenero e poi le patate.

Andando per ordine vediamo di cosa bisogna avere chiarezza durante la lettura di un’etichetta;

  1. Quantità:
  2. Denominazione;
  3. Ingredienti;
  4. Scadenza, conservazione e utilizzo;
  5. Fabbricante/Importatore:
  6. Lotto di appartenenza: è determinato dal produttore o dal confezionatore del prodotto alimentare. Esso è preceduto dalla lettera “L”. Il codice lotto può essere il giorno di scadenza oppure un codice alfanumerico che consenta di risalire in modo inequivocabile al giorno di produzione e alle materie prime impiegate;
  7. Prodotto biologico o meno;
  8. Origine;
  9. OGM;
  10. Indicazione del valore nutritivo;
  11. Modalità di conservazione/utilizzazione.

Bisogna tener conto anche delle indicazioni complementari in modo da poter scegliere i prodotti consapevolmente, tipo presenza di caffeina, oli e grassi, senza zucchero, liquirizia, steroli vegetali, senza calorie, ecc.

 

 

 

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