Mal di stomaco e cambio di stagione…

Ad ogni cambio stagione, si attenua in milioni di italiani, il famigerato “mal di stomaco”, identificato con problemi di acidità, di reflusso o di dolore ripetitivo nell’arco della giornata. Molti si chiedono: è dovuto da ansia e stress? Anche, ma non solo.

Secondo alcune teorie, i disturbi come la gastrite, colpiscono maggiormente gli Over 40, chi abusa di farmaci, è stressato o in sovrappeso: si tratta di un aumento della secrezione acida e questo di verifica nel cambio di alimentazione praticato dall’uomo nel passaggio da una stagione ad un’altra. Quindi, questo brusco cambiamento, porta ad una maggior sollecitazione della fase digestiva.

Ovviamente, questo succede quando si segue un’alimentazione spesso errata, quindi di cibi che irritano facilmente lo stomaco: caffè, condimenti piccanti, cioccolato, agrumi, formaggi e anche sigarette e farmaci gastrolesivi.

Sono invece consigliati i cereali, legumi, frutta e verdura, pesce e olio di oliva.

E’ importante anche associare farmaci che frenino la produzione di acido cloridrico da parte della mucosa gastrica, creando quindi uno strato protettivo sulla mucosa danneggiata, aiutandone la cicatrizzazione.

E’ anche vero che la maggior parte delle persone che soffrono di “mal di stomaco”, sono stressati e soffrono di ansia. In questo caso, ci si può affidare a rimedi fitoterapici.

Liquirizia. Ha un’azione antinfiammatoria sulla muscolatura liscia dello stomaco. La posologia va da 6 a 8 mg di estratto per chilo di peso corporeo, una al mattino al risveglio e l’altra a metà pomeriggio. Attenzione a non utilizzare la liquirizia in soggetti ipertesi, in quanto va ad aumentare la pressione arteriosa; anche per chi assume contraccettivi orali e persona diabetiche. E’ vietata in gravidanza e allattamento.

Camomilla e Melissa. La camomilla viene impiegata sotto forma di infuso, 3 g di fiori per 3/4 volte al giorno: allevia spasmi ed infiammazioni del tratto gastrointestinale. La melissa, oltre ad essere un ottimo ansiolitico, svolge un’azione spasmolitica sullo stomaco; si assume sotto forma di infuso 2/3 g in una tazza per 2/3 volte al giorno. Attenzione a non eccedere perché, in soggetti sensibili alle allergie cutanee, generano irritazioni e fastidi.

Zenzero. Molto utile in caso di nausea o vomito, sotto forma di estratto (consiglio di consultare un erborista o farmacista per la posologia), preferibilmente a stomaco vuoto. Da ricordare anche il peperoncino rosso che ha un’azione benefica sulla mucosa gastrica, per la presenza di capsaicina.

Altre erbe capaci di formare questo strato protettivo sulla mucosa sono: la malva e l’altea. 

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