Il Lino: caratteristiche e proprietà

Il lino è una delicata pianta diffusa nel mondo in molte varietà per la produzione di fibre tessili pregiate, morbide e resistenti, di olio impiegato in campo alimentare e cosmetico (in particolare rinforza e rende morbidi e lucidi i capelli) e di semi dalle proprietà terapeutiche.

I semi di lino maturi ed essiccati contengono mucillagini localizzate nella parte più esterna, oli costituiti prevalentemente da acido linolenico, proteine, steroli, triterpeni. Sono usati in fitoterapia come blandi lassativi di massa: in grado di assorbire grandi quantità di acqua e di conseguenza di rigonfiarsi e questo facilita l’eliminazione delle feci.

Non sono indicati per preparare tisane, in quanto le mucillagini rimarrebbero nel filtro e il filtrato non avrebbe alcun effetto. Esse, dopo aver assorbito acqua, tendono a rivestire le superfici con cui vengono a contatto e a proteggerle, pertanto i semi di lino possono essere impiegati anche per lenire gastriti o in presenza di infiammazioni intestinali. In quest’ultimo caso possono essere usati solo se fatti rigonfiare in abbondante acqua prima dell’assunzione.

Il loro uso è controindicato in presenza di occlusioni intestinali, di dolori addominali. In situazioni particolari, quali gravidanza, allattamento o patologie croniche, è sempre meglio chiedere prima consiglio al proprio medico curante.

Tradizionalmente, i semi di lino polverizzati (farina di semi di lino) vengono usati esternamente in caso di piccole infezioni cutanee e come emollienti per il catarro.


 

*Approfondimento

I semi di lino, in particolare l’olio

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è conosciuto come rimedio naturale per la cura dei capelli. E’ importante sapere che non va miscelato con altri ingredienti, a volte di natura industriale, perchè se è troppo lavorato, rischia di perdere tutte le sue caratteristiche naturali, che lo rendono fondamentale ai fini della salute e del benessere.

Ecco alcuni modi per utilizzarlo:

  • Dopo il lavaggio dei capelli, applicare su essi l’olio di semi di lino, rimanendo sulle lunghezze e punte, mai in radice soprattutto per chi ha eccessiva idratazione e sviluppo di grasso nei pressi del cuoio capelluto. Tenere in posa con un asciugamano umido: l’umidità è amica dell’olio di semi di lino perché consente di penetrare meglio nella fibra capillare
  • Mescolare l’olio di semi di lino con tuorli d’uovo e acqua, per creare un composto cremoso che contiene molte proteine e lipidi, che contrastano l’insorgere delle doppie punte. L’effetto dell’olio di semi di lino si rafforza comunque se consumato anche all’interno della propria alimentazione quotidiana, magari nelle zuppe di ortaggi e di legumi. Inoltre, può essere utilizzato come balsamo naturale anche durante il lavaggio di routine dei capelli una volta a settimana, non di più, in particolare se si soffre di capello tendente al grasso;
  • Si può creare un impacco all’olio di semi di lino, facendolo bollire con acqua in un pentolino e alcune gocce di una fragranza a propria scelta. Prima dell’utilizzo, il composto creato va tenuto a riposo per circa 12 ore.

 

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