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Capelli: trattamento per le lunghezze.

Marzo è il mese più altalenante dell’anno. Lo sbalzo di temperatura e di umore, e il cambio imprevedibile del sole con le nuvole implica quella instabilità psico-fisica che, a volte, risulta difficile da sostenere ma è fondamentale da tenere a bada in prossimità della bella stagione.

Preservare è il verbo di questo periodo dell’anno.

Lo sbalzo implica un aumento della secchezza cutanea con conseguente dermatite seborroica, desquamazione o sebo in eccesso. Ma implica anche un indebolimento e rottura delle lunghezze in quanto zona maggiormente esposta a stress. Preservare e apporre maggiore cura, consolidando lo stato dei nostri capelli e della pelle significa non dare il sopravvento a questi sbalzi climatici.

E’ importante adottare alla normale haircare un programma ricostituente che abbia come risultato il ripristino dell’idratazione nella fibra capillare e maggiore forza e riparazione dei punti morti delle lunghezze.

Come già detto in molti articoli, la scelta del conditioner è essenziale, in quanto è l’unico prodotto che agisce con un’azione condizionante sulle lunghezze apportando il giusto quantitativo di lipidi e proteine nel cuore del capello.

La migliore haircare è quella di sottoporre i nostri capelli ad un trattamento assiduo di 2/3 settimane con shampoo e conditioner professionale, associando poi impacchi iper-concentrati che abbiano alla base della loro formulazione, principi attivi ricostituenti.

Vi ricordo che gli impacchi hanno un quantitativo di principi attivi quindi svolgono un’azione funzionale rispetto alle maschere le quali, svolgono principalmente la funzione di nutrizione solo in caso di bisogno estremo; per questo motivo è bene ricorrere ad una maschera 1 volta ogni 2/3 settimane.

I migliori sono gli impacchi a base di oli puri ed ingredienti naturali. Top di gamma per le sue proprietà rinforzanti e ristrutturanti è l’olio di ricino, in quanto ricco di acidi grassi ed elementi essenziali che da sempre lo etichettano il miglior elisir di bellezza per cute e capelli. Gli impacchi a base di olio di ricino puri o miscelati con altri oli, sono definiti un vero toccasana.

Per capelli secchi e sfibrati, si consiglia un impacco notte, prima di andare a dormire, avvolgendo i capelli in un ampio asciugamano di cotone o in una pellicola per alimenti; cosa importante è che faccia da isolante termico per l’intera notte. Quindi applicare l’olio di ricino su tutte le lunghezze, districando il tutto con un pettine in modo da distribuirlo in maniera omogenea sull’intera capigliatura. Per il quantitativo regolatevi di conseguenza, facendo attenzione a non abusarne troppo in quanto si tratta di un olio puro e denso. Per il dopo, quindi al mattino, i capelli vanno soltanto lavati con uno shampoo possibilmente delicato e neutro.

Si tratta di un impacco ad alta concentrazione in quanto applicato puro sui capelli, pertanto in termini di tempistica è bene ricorrere a questo tipo di trattamento 1 volta ogni 2 settimane. Inoltre, potreste optare anche per un impacco erogato a diffusione sull’intera capigliatura, quindi in spray, da associare alla frequente haircare dopo l’applicazione del conditioner. Si tratta di un impacco multi-funzionale per proteggere e riparare la fibra capillare, apportando il giusto livello lipidico nel capello.

INGREDIENTI

  • Gel di Aloe Vera puro;
  • Olio di Mandorle dolci.

La formulazione di questo impacco spray è semplicissimo, basta miscelare in 100/150 ml di Aloe Vera puro, 2 cucchiai di olio di Mandorle dolci. Al momento dell’applicazione, va prima agitato in quanto bifasico e poi erogato su tutta la capigliatura prima di procedere al brushing, senza risciacquare.

Come alternativa:

  • Gel di Aloe Vera puro 100/150 ml;
  • 1 cucchiaio di olio di Cocco;
  • 1 cucchiaio di olio di Argan.

Perché il Gel di Aloe Vera?

L’estratto di Aloe Vera se utilizzato puro, è tra le migliori terapie contro gli inestetismi cutanei e problematiche del cuoio capelluto e dei capelli, questo perché la sostanza gelatinosa è ricca di elementi essenziali che contribuiscono a beneficiarli: parliamo di enzimi, vitamine, acidi grassi e minerali che, grazie alla loro funzione antiossidante e stimolante, agiscono sul cuoio capelluto in particolare sui follicoli piliferi stimolando la micro-circolazione locale. La stimolazione implica una maggiore forza di ancoraggio per il capello e quindi, maggiore forza.

Abbiamo inoltre parlato di dermatiti e desquamazione a fronte dei diversi sbalzi di temperatura; anche in questo caso, l’Aloe Vera svolge un’azione calmante e riequilibrante al fine di ripulire il cuoio capelluto dal sebo in eccesso.

Potreste considerare anche un impacco pre-shampoo a base di Aloe Vera da applicare sull’intera capigliatura, compresa la cute. In posa per 10 minuti. Il risultato: desquamazione ridotta e capelli più sani dentro e fuori.

Pubblicato da Le tre B

Quanto vi prendete cura della vostra vita? Prendersi cura della propria persona è un po' come prendersi cura di un fiore, essa richiede dedizione pura, rispetto, consapevolezza e immenso amore. Le tre B nasce nel 2015 e continua a crescere come un grosso bagaglio attraverso cui la conoscenza, il sapere, lo studio, l'estrema curiosità sono in continua sinergia tra loro. Fino ad oggi il mio blog è diventato molto più di ciò che pensavo. Un'enciclopedia della Bellezza, del Benessere e dello stare Bene. L'autrice e fondatrice di Le tre B, è ancora qui. E questo solo grazie a voi!

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