Silvoterapia


Silvoterapia / venerdì, novembre 24th, 2017

Guarire con gli alberi

Silvoterapia

La silvoterapia è una tecnica antichissima che ci permette di sentirci tutt’uno con la natura.
Innumerevoli studi hanno dimostrato che le piante emettono bioenergia, quindi interagire con esse influisce positivamente a livello sia fisico che mentale.

Ogni albero è una potente fonte di guarigione spirituale e può aiutare il nostro sistema immunitario. Unendoci con la natura e i suoi elementi si trova una simbiosi perfetta che fa scaturire una sensazione di empatia emozionale unica.

La Silvoterapia offre illimitate possibilità di tornare a sentire e comunicare con la natura e attraverso la natura con noi stessi e con gli altri.
Sappiamo che in tempi remoti ai pazienti affetti da polmonite venivano consigliate lunghe passeggiate nei boschi o anche di vivere per un periodo all’interno o nelle vicinanze di essi.

Galeno consigliava ai suoi pazienti di trascorrere più tempo nelle foreste di alloro, il suo collega Paolino raccomandava ai malati di epilessia di dormire all’ombra di tigli fioriti, mentre Plinio il Vecchio vietava di dormire all’ombra di noci che a causa del loro forte odore potevano causare mal di testa.

Indubbiamente il mondo delle piante può portare importanti miglioramenti sia attraverso il loro contenuto di principi attivi, sia attraverso la bioenergia emessa.

Come si riceve la forza da un albero?
E’ molto semplice: toccando il tronco con le mani, attraverso le palme l’energia viene trasmessa in modo molto efficiente, possiamo abbracciarlo o ancor meglio sederci appoggiando la schiena e il capo al suo tronco.

Silvoterapia

Alcuni alberi emanano energia positiva, altri assorbono energia negativa.
Ad esempio betulla, quercia, pino, castagno, acero, tiglio, frassino e salice emanano energia positiva, ci forniscono la loro energia vitale dando salute al corpo, mentre pioppo, abete, ontano assorbono l’ energia negativa dal corpo estraendo il dolore dal corpo ed eliminano le nostre energia nocive.

Ognuno di noi può trovare l’ albero che sente suo, la cui energia sarà di aiuto.
Il bosco ha effetti importanti sulla psiche umana: gli alberi d’ alto fusto come pioppi, pini e conifere in generale esprimono volontà e audacia; quelli con la chioma grande, rovere, castagno, noce maestà e potenza; quelli con forma irregolare come meli e peri ricca immaginazione.

Se i rami sono grossi e pochi esprimono forza, mentre i rami sottili e numerosi sensibilità, il ramo sinuoso indica difficoltà, quelli orizzontali stabilità, i verticali voglia di affermazione; le foglie spesse e grandi esprimono forza, foglie sottili e sensibili al vento agitazione e instabilità.

Per queste ragioni, si consiglia alle persone tristi di fare passeggiate nei boschi di aceri in autunno, quando le loro foglie sono di colore arancione, per l’apatico il consiglio è di scegliere i vicoli di pioppo o alberi altissimi.

Un bosco visto da vicino ha effetto stimolante, mentre da lontano genera effetti sedativi.
Possiamo, assimilare attraverso la forza e il fascino degli alberi, l’ energia della quale abbiamo bisogno, amplificandola, per armonizzare il nostro essere su più livelli.

Se il nostro approccio alla terapia supererà l’ orizzonte materialistico, saremo ricompensati da Madre Natura, che ci colmerà con il suo affetto.