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Erbe di San Giovanni

Posted By deamadre on Giu 14, 2020 |


Erbe di San Giovanni
Iperico

Erbe di San Giovanni

La notte di San Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, segue il solstizio d’estate ed è sempre stata considerata una notte magica.

Secondo un’antica leggenda il solstizio d’estate era la porta attraverso la quale gli dei facevano passare i nuovi nati sotto forma di rugiada: “la rugiada degli Dei”.

Un’altra leggenda ci racconta che durante questa notte il sole, che viene rappresentato come fuoco, si congiunge con la luna sotto forma d’acqua, da ciò nascono i riti dei falò e della tradizione.


La natura è al massimo della sua forza, inizia il cammino della rinascita ed è necessario incanalare queste forze per non incorrere in eventi nefasti.


Le piante e i fiori vengono influenzati da una particolare forza e per sfruttarle al meglio si preparare l’acqua di San Giovanni.


Come si preparare l’acqua di San Giovanni?


Durante la vigilia della notte del 24 bisogna raccogliere alcuni fiori ed erbe.
L’iperico, l’artemisia, la verbena, il corbezzolo, il sambuco, il rosmarino, la menta e la salvia, ognuna di esse viene aggiunta nella preparazione per un particolare motivo.

Non è necessario usare precisamente queste erbe, perché ogni zona d’Italia ha le proprie erbe di San Giovanni.

Al tramonto bisogna immergerle in un bacile d’acqua e lasciarle fuori tutta la notte in modo che la rugiada vi si depositi sopra. Al mattino ci si può lavare il viso e il corpo con questa acqua profumata, in un rito sacro e misterioso tramandato da anni.

Quest’acqua ha il potere di preservare dalle malattie, scacciare il malocchio e la malasorte.


Si può a raccogliere la rugiada che si forma durante la notte di San Giovanni.


Di solito si usa raccoglierla trascinando una pezza sull’erba che si impregnerà dell’acqua, oppure scavando una piccola buca in cui infilare un contenitore e ricoprirla con un telo impermeabile. Praticare un foro in prossimità del contenitore, in modo che durante la notte la rugiada si posi sul telo e scivoli dentro al contenitore.