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MADRE TERRA

Dea santa Terra


Lupo – Simbologia

Lupo – Simbologia


Posted By on Feb 12, 2019



SIMBOLOGIA
Lupo

Nei tempi antichi il lupo è sempre stato associato al buio della caverna, alle sue fauci fameliche, a fitte e pericolose foreste e da tutto ciò nacque l’atavica paura per questo splendido essere.

Il lupo, invece, ha una natura ambivalente, un dualismo affascinante e misterioso.

La sua gola è la caverna, l’inferno, la notte, l’antro pericoloso il cui passaggio è però necessario poiché porta alla liberazione, diventando così aurora. La luce iniziatica che si rivela dopo la discesa agli inferi.

Il lupo è l’animale che più si avvicina all’indole umana. Vive solo o in branco e quando si accoppia diventa un devoto capo-famiglia che alleva i suoi cuccioli con amore e rimane fedelmente accanto alla compagna sino alla morte.

Il lupo sorveglia l’entrata del regno dei defunti, le sue fauci sono il simbolo del luogo del non ritorno, spirito minaccioso, dotato di grande fascino per la potenza che esprime sia nel bene, sia nel male.

Come la luce esce dall’ombra, così il lupo esce dalla tana e dal bosco.

La forza e l’ardore in combattimento fanno del lupo il simbolo per eccellenza dei guerrieri. Il lupo celeste è il compagno della cerva bianca, che rappresenta la terra da cui nascono eroi e grandi capi come Gengis Khan.

Su alcuni vasi etruschi era raffigurato, mentre si affacciava da una caverna in comunicazione con l’altro mondo.

Nella mitologia greca era l’incarnazione di Marte il lato della distruzione, mentre quando gli era attribuito un ruolo solare era simbolo di Apollo. Il bosco sacro che circondava il suo tempio era chiamato lukaion , Aristotele vi teneva le sue lezioni: ecco l’origine della parola liceo.

Il lupo è portatore di una conoscenza che viene dalle tenebre e dal regno delle ombre, per questo viene ritenuto pericoloso. Evoca un’idea di forza a stento contenuta, è forse simbolo dell’esperienza archetipica con il numen, che, per definizione, è fuori dal tempo.

In molte civiltà il lupo è associato all’idea di fecondità.

Romolo e Remo, i gemelli fondatori di Roma che diventerà il cuore stesso di tutta la Cristianità, furono allevati da una lupa. I Turchi affermavano di essere stati allevati da lupe e Aristotele raccontava che la lupa Leto partorì i gemelli Apollo e Artemide.

Molte sono le leggende che ruotano attorno al lupo sia per l’edificazione di nuove città, sia per la rinascita della coscienza, alcune, molto antiche, raccontano la metamorfosi nelle notti di plenilunio, degli esseri umani in lupi: la licantropia.

In Spagna era la cavalcatura dello stregone, mentre le streghe durante il Sabba portavano dei lacci di pelle di lupo.

Nel Medioevo il lupo è visto come simbolo della voracità, dell’ingordigia, mentre la lupa diventa il simbolo della lussuria e della passionalità sfrenata.

Il viaggio iniziatico, l’inderogabile necessità per l’uomo di attraversare, per la sua stessa salvezza, il mondo degli inferi, per riportare la luce, inizia proprio dalla gola del lupo (il buio) che inghiotte il sole (la coscienza)

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Taco Navajo

Taco Navajo


Posted By on Nov 11, 2018

Si chiama Taco Navajo.
E’ il pane che usano i Nativi Navajo.

Farlo è facilissimo.
Se volete provarci questa è la ricetta:

Ingredienti
3 etti di farina
1/2 etto di semi macinati di girasole
1 cucchiaio di lievito
2 cucchiai di olio.

Istruzioni
Amalgamare bene tutti gli ingredienti facendo poi una palla e lasciar riposare per circa 2 ore.

Fare poi dei panetti rotondi schiacciati di circa 1 cm. scaldare l’olio e friggere i panetti da tutte e due le parti.

Taco Navaio
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    qualche minuto minuti
  • Porzioni:
    3
  • Costo:
    Molto Basso

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Pianeti: Marte

Pianeti: Marte


Posted By on Lug 31, 2018

Marte

Noto come il pianeta rosso per la sua colorazione visibile anche ad occhio nudo, Marte, se osservato al telescopio, rivela due bianche calotte polari, macchie di color rosso cupo e una serie di sottili strutture scure.

I canali individuati da Schiaparelli nel 1877, per la loro disposizione regolare, fecero pensare all’esistenza di civiltà extraterrestri. In seguito fu accertato che i canali non erano altro che illusioni ottiche dovute a turbolenze atmosferiche.

Le calotte sono costituite da uno strato di ghiaccio d’acqua ricoperto da un altro di ghiaccio secco (anidride carbonica solida), il quale fonde durante l’estate marziana poichè la temperatura ambientale (-68 °C) è superiore a quella di liquefazione dell’anidride carbonica (-125 °C), secondo la pressione atmosferica di Marte.

L’atmosfera marziana è composta prevalentemente di anidride carbonica con tracce di azoto e di vapore acqueo; è molto rarefatta, dato che è circa 100 volte meno densa di quella terrestre, e quindi risulta piuttosto agevole studiare la superficie del pianeta.

La superficie di Marte è stata fotografata a partire dal dagli anni ’60 dalle sonde della serie Mariner e Viking e presenta caratteristiche fortemente diverse da una zona all’altra del pianeta.

Nell’emisfero settentrionale predominano infatti regioni pianeggianti e desertiche coperte da rocce rossastre e da detriti ricchi di ferro e di idrossidi di ferro.
L’emisfero meridionale, invece, appare molto accidentato e ricoperto da numerosi crateri, segno di antichi bombardamenti meteoritici.

In questo emisfero, ad esempio, si trova Hellas, uno dei più grandi bacini da impatto del sistema solare, che ha un diametro di 1800 km e una profondità di 3 km.

Caratteristiche sono anche le due vaste regioni Tharis ed Elysium, situate al di sopra dell’equatore di Marte: presentano una concentrazione di vulcani di notevoli dimensioni, quale il Monte Olimpo, alto 26 km.

La zona meridionale della Tharis è, inoltre, solcata dalla Valles Marineris, un’enorme frattura che si estende per più di 5000 km, pari ad 1/6 della circonferenza di Marte , ed è larga in alcuni tratti anche 100 km.

Marte ha due satelliti, Phobos e Deimos, scoperti nel 1877 da A. Hall, entrambi sono molto piccoli e di forma irregolare – il diametro medio di Phobos è di 25 km, quello di Deimos è di 13 km – ed hanno la superficie quasi completamente ricoperta di crateri di varie dimensioni.

a cura di Cristina Tartaglino

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Terra – I quattro elementi

Terra – I quattro elementi


Posted By on Nov 4, 2017

La Terra è la Grande Madre feconda

Quattro elementi: terra

Il concetto di “Madre Terra” è presente in ogni cultura, la Terra è l’archetipo della “Grande Madre feconda”, perché la Natura con la sua linfa vitale alimenta ogni forma vivente.

La Terra è il luogo della metamorfosi, della germinazione: dal seme che si macera nella terra nasce la nuova pianta, è il ventre materno che racchiude in sé la vita, simbolo della funzione materna, della fecondità e della rigenerazione.

E’ la Madre universale dalla quale ogni creatura è stata generata e alla quale ritornerà; l’uomo è legato alla Terra da uno scambio di elementi e di energie: la Natura agisce sull’uomo e l’uomo agisce su di essa.

L’anima della Terra è il movimento di sviluppo della coscienza, collegando elementi della Terra e spirituali operiamo un’evoluzione partecipando alla trasformazione della qualità di coscienza della Terra.

Ogni uomo, a suo modo, opera la trasformazione della realtà, chi trasformando la pietra, chi i metalli, chi il terreno.

Trasformazione è evoluzione,
questo è il senso del laboratorio della nostra vita.

L’uomo da sempre usa le leggi della natura per progredire, ma deve sapere che la natura ha leggi immutabili che devono essere rispettate, non si può disubbidirle, la furia degli elementi naturali può schiacciarlo e distruggere tutto ciò che egli ha costruito.

Si possono spiegare alcune misteri della Terra?

Per quale alchimia il carbonio si trasforma in diamante e un metallo diventa oro?
Qual è l’energia che muta la roccia facendo apparire nuovi metalli?

La scienza può descriverne il processo, ma non dirne il perché, è questo uno dei misteri della Terra e delle leggi della natura.

Nel pensiero collettivo la Terra è l’aspetto materiale della vita, la concretezza, ciò che ha volume e occupa spazio, in contrapposizione al cielo, all’elevazione, al divino.

Il pensiero collettivo distingue il cielo e la Terra, l’alto e il basso, l’anima e il corpo, lo spirito e la materia, questa distinzione ha portato ad attribuire alla Terra significati opposti alla spiritualità.

La Terra e il cielo si chiamano a vicenda avendo le stesse leggi, energie diverse ma convergenti.

L’uno senza l’altra non ha esistenza.
In alto come in basso”, insegnavano gli Iniziati, l’uomo riunisce Cielo e Terra

Alchemy water symbol.svgACQUA
Troviamo nei testi indù “tutto era acqua”, nel Tao “le acque non avevano rive”, nella Genesi “Lo spirito di Dio era sulla superficie dell’acqua

Alchemy air symbol.svgARIA
L’aria, come il fuoco, è considerata un elemento attivo e maschile simbolo dello spirito, dell’attività mentale, rappresenta quindi l’energia della vita che è associata al respiro.

Alchemy fire symbol.svgFUOCO
Il fuoco rappresenta l’energia universale, il suo simbolo è riferito al sole che con i suoi raggi concede l’energia necessaria alla vita, riscalda e illumina

Alchemy earth symbol.svgTERRA
Il concetto di “Madre Terra” è presente in ogni cultura, la Terra è l’archetipo della “Grande Madre feconda”, perché la Natura con la sua linfa vitale alimenta ogni forma vivente.

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Oroscopo celtico: tiglio

Oroscopo celtico: tiglio


Posted By on Nov 21, 2014

tiglio

Caratteristiche generali
Il tipo Tiglio, più di ogni altra cosa, desidera starsene in pace. Detesta la competizione, lo stress da carriera ed evita se possibile ogni pur piccolo litigio o grattacapo.

Per questo accetta continui compromessi e a volte rinuncia a esperienze importanti pur di non sentirsi sotto pressione. E’ comunque una persona molto dinamica, anche perché preferisce l’eclettismo alla specializzazione.

Amore
Il Tiglio piace istintivamente per i suoi modi equilibrati e riposanti. E’ anche un partner caldo, dolce e fantasioso, purché il rapporto non riveli complicazioni emotive o richieda eccessivi sacrifici o scelte dirette. Nocciolo, Olmo o Cipresso possono essere partner adatti.

Amicizia
Con gli amici il Tiglio è molto protettivo e tollerante. E’ sempre disposto a capire, pazientare o perdonare, e di solito è lui che fa da mediatore se in compagnia nasce qualche conflitto.

Difficilmente si lascia andare a una critica, altrettanto difficilmente la accetta, ma con il Cipresso o il Castagno può fare un’eccezione.

Affinità con gli altri alberi
Senza ombra di dubbio il nato del Tiglio si trova a proprio agio soprattutto con i nati del Cipresso.

Appartengono a questo albero
Gianni Agnelli, Asia Argento, Antonio Bassolino, Bernardo Bertolucci, Greta Garbo, Isabelle Huppert, Luciano Ligabue, Sofia Loren, Reinhold Messner, Liza Minnelli, Marcel Proust.

 

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Oroscopo celtico: salice

Oroscopo celtico: salice


Posted By on Nov 21, 2014

salice

Caratteristiche generali
Il tipo Salice ha una personalità complessa e a volte un po’ nevrotica. Di grande sensibilità, tende a essere malinconico e sembra preferire il mondo dell’arte, della poesia o del sogno alla vita reale.

Non è comunque fragilissimo e la sua tendenza ad autocommiserarsi nasconde forse una sottile presunzione da “incompreso” che tuttavia, si sa, fa tanta tenerezza.

Amore
Il Salice vive l’amore come un estatico tormento: romantico e appassionato, non sa risolvere un certo “complesso di abbandono” e quindi non riesce ad essere mai completamente felice di un rapporto, spesso soffocando il partner con la sua gelosia.

E’ rassicurato e spronato da Faggio e Noce.

Amicizia
La vita sociale non piace molto all’introverso Salice, che di solito passa il tempo libero a leggere poesie o ad ascoltare musica, meditando sul tempo che passa.

E’ interessato solo a rapporti empatici, come quelli che può avere con i tipi Nocciolo o Pioppo; con l’Acero riesce ad abbandonarsi, e forse anche a crescere.

Affinità con gli altri alberi
Le relazioni migliori del Salice sono quelle che si instaurano con i più solidi nati del Faggio e dell’Ulivo.

Appartengono a questo albero
Lucio Battisti, Lucio Dalla, Miriam Makeba, Gabriel Garcia Marquez, Anna Magnani, Paola del Belgio, Pierpaolo Pasolini, Cesare Pavese, Sergio Pininfarina, Peter Sellers.

 

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Oroscopo celtico: ontano

Oroscopo celtico: ontano


Posted By on Nov 21, 2014

ontano

Caratteristiche generali
Introverso, intelligente e in genere di ottima cultura, il tipo Ontano ha soprattutto un ottimo senso pratico che gli permette di pianificare bene la propria vita e il proprio lavoro.

Per questo si fa apprezzare più per la serietà che per la generosità o la simpatia. E’ anche un fine parlatore e potrebbe essere un ottimo critico d’arte.

Amore
L’Ontano ha un incredibile autocontrollo ed è raro che lasci trasparire emozioni: ciò non significa che non le provi, anzi, il suo cuore si infiamma di rado ma con grande intensità!

Purtroppo trasferisce anche in campo affettivo l’istinto a organizzare, e questo ostacola l’espressione spontanea dei suoi sentimenti. Lega più facilmente con i tipi Ulivo, Quercia, Olmo.

Amicizia
Anche se è abbastanza solitario, l’Ontano considera l’amicizia molto importante: lo spaventa meno dell’amore e quindi gli permette di aprirsi e rapportarsi agli altri in modo meno rigido o prudente.

Con gli amici ama condividere interessi culturali più che passatempi ricreativi.

Affinità con gli altri alberi
Il nato Ontano può vivere una relazione molto forte e importante con i nati della Quercia e dell’Olmo.

Appartengono a questo albero
Ingrid Bergman, Sean Connery, Vittorio Gassman, Richard Gere, Luca Goldoni, Luca Cordero di Montezemolo, Gioacchino Rossini, Elizabeth Taylor, Teo Teocoli.

 

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Oroscopo celtico: bagolaro

Oroscopo celtico: bagolaro


Posted By on Nov 21, 2014

bagolaro

 

Caratteristiche generali
Il tipo Bagolaro è un simpatico pazzerello, che sembra aver dichiarato guerra alla noia e alla mediocrità! Originale e fantasioso, ha spesso modi un po’ insolenti che possono procurargli qualche guaio, ma che gli assicurano comunque una certa notorietà. Infatti ama attirare su di sé l’attenzione e per questo potrebbe essere un buon personaggio dello spettacolo.
Amore
Con il carattere brillante ed egocentrico che si ritrova, il Bagolaro sa indubbiamente colpire e ammaliare. Ma non è solo questo che cerca: è infatti capace di sentimenti profondi e duraturi, anche se ha bisogno di sentirsi continuamente corteggiato e adorato. E’ attratto particolarmente dal Fico e dal Pino.
Amicizia
Tra amici, il Bagolaro è sempre il più esuberante, un intrattenitore instancabile, spiritoso e chiacchierone. Però è un po’ ingenuo, e qualche delusione deve metterla in conto. Il divertimento è comunque assicurato con i tipi Betulla e Corniolo.
Affinità con gli altri alberi
La relazione migliore si realizza con i nati del Frassino, ma buoni accordi possono instaurarsi anche con il Pino e con la Quercia.
Appartengono a questo albero
Bertold Brecht, Fabrizio De André, Robert De Niro, Gianfranco Ferré, Carla Fracci, Madonna, Nanni Moretti, Robert Redford, Gianni Rivera, Valentino Rossi, George Simenon, Giorgio Strehler, Massimo Troisi.

 

Sabry aka Iside
Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo, dei suddetti testi o materiale

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