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Le combinazioni alimentari

Le Combinazioni Alimentari hanno un ruolo importantissimo nella dieta di ogni giorno per apportare le giuste dosi di sostanze nutritive al nostro organismo, senza appesantire il fegato.

le combinazioni alimentari

Oltre a ricercare una buona qualità e a ridimensionare la quantità dei cibi ingeriti, è di estrema importanza associarli in modo corretto tra loro.

Per aiutare la digestione la prima cosa da fare è ingerire cibi che hanno la stessa digeribilità; è molto importante consumare in un unico pasto cibi con le stesse caratteristiche, per non andare incontro a cattiva digestione, fermentazioni, putrefazioni e un eccesso di produzione di acidi. Un pasto che contiene cibi combinati in modo sbagliato può rimanere nello stomaco fino a 8 ore. Rimanendo così a lungo nello stomaco e poi successivamente anche nel tratto intestinale, la decomposizione del cibo degenera, provocando affaticamento, producendo formazione di tossine, gonfiore intestinale, pesantezza, acidosi e anche scarsa lucidità.

E’ fondamentale che il cibo passi in modo veloce nello stomaco e nell’intestino. Questo potrà avvenire solo facilitando la digestione, non certo con gli antiacidi, ma sapendo abbinare bene i cibi.

La moderna scienza dell’alimentazione promuove a pieni voti i Piatti Unici della tradizionale cucina povera italiana.

Essi, infatti, sono rappresentativi della saggezza nutrizionale della nostra cultura alimentare.

Negli ultimi decenni invece le abitudini alimentari sono profondamente cambiate. Il mangiare un panino al volo al bar, o consumare cibi con conservanti, precotti, non sono certo da considerarsi un’alimentazione corretta.

Le ricchissime Ricette, coloratissime, offerte su siti internet e sui giornali, con foto ricercate e accattivanti, che contengono migliaia di Piatti composti in base a svariati criteri, che esulano dalla corretta associazione di ingredienti. Solo una minima parte di esse prevede una buona combinazione degli alimenti.

Se siete a conoscenza delle regole fondamentali di come nutrirsi bene, potrete verificare da soli. Quando avrete ben appreso il gioco delle combinazioni alimentari, potrete provare nuovi piatti senza perdere il gusto del buon sapore, ne della fantasia e dell’inventiva, specialmente se siete dei Food blogger, con la responsabilità di divulgare Ricette inventate da voi o elaborato in modo più o meno corretto.

Iniziamo allora a conoscere meglio i cibi e il loro apporto di sostanze nutrienti.

Si possono suddividere i cibi in diverse categorie:

Cibi che contengono Proteine: sono tutti i tipi di carne, salumi, pesce, uova, formaggio, latte e yogurt,

tra essi è molto importante considerare il loro apporto di grassi.

Alimenti che contengono Amidi: cereali come grano, mais, orzo, patate, legumi come ceci, fagioli,

lenticchie,  castagne.

  • Verdure

  • i legumi.

  • Frutta fresca

  • Frutta dolce essiccata: uvetta, fichi, datteri, prugne.

  • Frutta oleosa: noci, nocciole, mandorle, semi di girasole, sesamo, anacardi..

  • Erbe aromatiche e spezie

  • Condimenti acidi: aceto o limone

  • Zuccheri semplici: miele, zucchero

La digestione delle proteine e dei carboidrati avviene in tratti diversi dell’intestino, ed è

favorito da ambienti acidi opposti: acido per le proteine, alcalino per gli amidi.

Questa osservazione è la base della teoria delle combinazioni alimentari:

combinando tra loro alimenti simili la digestione verrà semplificata,

mangiando insieme alimenti diversi la digestione verrà allungata, la corretta assimilazione

dei nutrienti ostacolata dall’organismo a lungo andare ne sarà danneggiato.

Vediamo perchè

  1. Non associare nello stesso pasto alimenti ricchi di proteine con alimenti ricchi di amidi.

    Non va bene quindi la combinazione di:

  •  carne con patate,

  • pesce con pane,

  •  pasta con pesce e carne,

  • tonno con fagioli,

  • yogurt magro con cereali

Se si ha una buona capacità digestiva si possono associare gli amidi con i proteici grassi come

formaggio con pane o pasta, oppure uova con pane.

  1. Gli alimenti ad alto contenuto proteico e quelli ad alto contenuto di amidi si associano

    con tutti i tipi di verdure e con le erbe aromatiche.

  2. I cibi che contengono proteine non andrebbero mescolati tra loro, soprattutto

    se magri e grassi insieme.  Non va bene quindi la carne cucinata col latte o col formaggio, più tollerabili ma sempre pesanti le uova col formaggio o col latte per preparare frittate.

  3. Quelli ricchi di carboidrati non andrebbero mescolati tra loro.

    No alla pasta con le patate, no pasta o cereali con legumi, no alla pasta e al pane nello stesso pasto,

    infatti troppi amidi insieme allungano la digestione e favoriscono la fermentazione intestinale.