Questa notte non c’è freddo che tenga, Guido Catalano.

Questa notte non c’è freddo che tenga

 

Questa notte non c’è freddo che tenga

Tra qualche giorno è il giorno degli innamorati
e chissà chi ha deciso
di farlo cadere nel mese più freddo dell’anno.

Ma intanto io son qui
che guardo un film
sul tuo divano blu
con te che mi dormi appiccicata addosso

il tuo divano scomodo
ci sto mezzo dentro e mezzo fuori
e i tuoi capelli ricci, neri
mi solleticano il naso.

Sento che sogni
bisbigli qualcosa nel sogno, nel sonno
e intanto sogni
mi ti aggrovigli tutta addosso

che non è mica facile seguire il film
che tu, peraltro, hai visto già
ma ci tenevi che lo vedessi anch’io
– credo sia una cosa d’amore anche questa -.

E intanto che dormi
ti guardo
e intanto che sogni
mi incanto
e poi tu ti svegli e mi chiedi:

Ti è piaciuto il film?
no
cioè si

cioè non lo so
mi sono incantato a guardarti.

Tra qualche giorno è il giorno degli innamorati
hanno deciso
di farlo cadere nel mese più freddo dell’anno

ma questa notte non c’è freddo che tenga
e anche il tuo divano blu
è diventato il divano più comodo del mondo.

Questa notte non c’è freddo che tenga, poesia dello scrittore e poeta Guido Catalano

 

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Questa notte non c'è freddo che tenga
Photo: Pablo Heimplatz