La vita è una lista infinita di belle sorprese.

La vita è una lista infinita di cose da fare;

Si, la vita è una lista infinita di cose da fare, un po’ come quando cambi città, ogni giorno un’opportunità diversa, basta coglierla – penso –
ti svegli che non hai tempo nemmeno per sorseggiare un caffè in santa pace, che già senti il tuo nome ovunque e inizia a pensare “che palle”, e sono appena le 9 del mattino. Corri da una parte all’altra, guardi l’orologio, che fortunatamente non porti, perché sei sempre costantemente in ritardo, sia mai che una volta arrivi puntuale; l’appuntamento è alle 11, giusto il tempo di mettersi una maglietta al volo, un paio di scarpe, le solite ormai troppo consumate per le occasioni speciali, un po’ di rossetto, qualche linea di mascara che perdi per strada, una sciarpa, la giacca e sei pronto. Pronto per cosa? Ah si l’appuntamento. Arrivi, come al solito, in ritardo, cosa vuoi, c’era traffico, per fortuna non è nessuno di importante. – Beh, caffè – con aria soddisfatta annuisci. Prendi la borsa per mano, solitamente la gente normale ci prende le persone, no tu la borsa, per quale motivo? Beh non ho una persona da prendere per mano. Tieni stretta la tua borsa, a passo svelto ti dirigi verso il bar, tu che ti perdi tra le vetrine, questa volta sai di non avere tempo, allunghi il passo e sbuffando dici – ma ti muovi? -, occhi al cielo e risbuffi un’altra volta. Hai freddo, non capisci, vuoi solo sbrigarti, la giornata è lunga ma tu non ha tempo, non vuoi avere tempo per niente, oggi. Arrivi, dopo un “ciao” veloce, con i capelli un po’ arruffati, ti senti dire “il solito?” e rispondi di si, il solito perché la vita delle persone è fatta di abitudine, perché le persone vivono giornalmente una vita monotona, fanno sempre le stesse cose, dicono sempre le stesse cose, si svegliano alle sei, vanno a lavoro, mangiano ciò che hanno in frigorifero, fanno colazione con le stesse cose da una vita, ascoltano le stesse quattro canzoni, non si lasciano dopo anni, a meno che non ci sia un tradimento bello evidente, beh dicevamo, non si lasciano per abitudine, ma l’amore nessuno lo vede, e allora i poveretti che arrivano dopo, sono costretti a vivere nell’ombra di un “mi dispiace”. Insomma, le persone vivono di abitudini, di sicurezze. Non sia mai che magari ti butti in qualcosa di nuovo e senti l’adrenalina fin sotto i piedi, mai, perché tu sei abitudine, ogni cosa che fai è abitudine. Ho finito il caffè, ho fatto quattro chiacchiere, al solito bar, con la solita persona che mi ha detto le solite cose, a cui ho risposto con le solite frasi e non ci ha fatto caso, perché lei si aspettava questo, le mie solite risposte abitudinarie.

La vita è una lista infinita di belle sorprese, di amori nuovi, di cose felici ma non le facciamo perché finiamo per perdere la nostre abitudini e quindi diamo la colpa alla vita, al fato, al caso, al destino, a dio ma in realtà bisognerebbe osare un po’ di più. Ma se osi cadi, se cadi ti rialzi più forte. Se non osi, non cadi ma sei abitudinariamente infelice.

La vita è una lista infinita di belle sorprese, Cristiana Tognazzi.

La vita è una lista infinita di belle sorprese
Photo: Thomas Kelley