A volte mi chiedo, se le cose che faccio o le frasi che dico, possano portarmi da qualche parte, mi chiedo perché non ho mai avuto una vita perfetta, mi chiedo, perché spesso mi agito la notte, e penso al passato come se fosse ancora il presente, mi chiedo spesso, perché non mi prendo a schiaffi con le mie stesse mani, ho sempre la paura che tutto possa ripetersi e mi guardo allo specchio nella speranza di capire cosa c’è dentro, guardo il mio petto per capire quante ferite ho sul cuore.
Le lancette scorrono, ed io mi faccio assalire da ogni tipo di sensazione, vorrei poter leggere negli occhi di qualcuno, e capire se vale la pena toccare il suo cuore, sai, le persone feriscono, e tu non ti fidi più come dovresti, ma poi penso, e mi chiedo, posso continuare a provare terrore?

E così cammini per la stanza, cammini per la casa, scendi le scale e prosegui per strada, cammini, cammini, e non capisci se fai giusto, se fai sbagliato, e poi ti fermi.
Sotto il sole.
Sotto il rumore delle persone.
La vita scorre veloce e tu non puoi stare fermo a lungo, perché tutti corrono, tutti parlano, tutti amano, tutti ascoltano, e voglio poter correre anche io, parlare, amare e ascoltare, la voce, il cuore, e non fermarmi per nessuna ragione al mondo, continuare a tentare, e cercare di prendere per mano tutto quel che mi piace, perché chi ti ha graffiato non deve avere il potere di fermare il tuo creato, perché questa è la mia vita, e lo creata io, voglio completarla fino all’ultima goccia.
Non fermerò mai il mio percorso per te. Per voi.
Quindi ora mi chiedo, dove posso arrivare adesso che sono forte e intero?

Dove posso arrivare adesso che sono forte e intero?, Ejay Ivan Lac.

Dove posso arrivare adesso che sono forte e intero