A Saragozza con i bambini

Siamo partiti in 7, un po’ da Firenze, un po’ da Roma.

Siamo partiti in 7 su un volo Ryan Air per Saragozza, che poi in Spagna è Zaragoza. Un’accozzaglia disordinata e vociante di zie, nipoti, cugini, amiche e un bambino al suo primo volo aereo alla veneranda età di tre anni e mezzo, al suo primo viaggio all’estero.

Siamo partiti di sabato nel primo pomeriggio da una Roma uggiosa e piovosa e ci siamo ritrovati già alle 20 in un turbine di stradine scaldate da una luce rossa, dove non pioveva anche se minacciava di farlo da un momento all’altro. Ed è stata birra e sono state innumerevoli tapas nei posti che non sono per turisti ma che sono stati consigliati da chi nel luogo, ormai ci abita da otto mesi. Eh si, perchè quest’armata Brancaleone, si è spostata verso Zaragoza per andare a trovare Elena, che per nove mesi è andata là ad insegnare l’italiano ad un gruppo di spagnoli desiderosi d’impararlo.

Sono stati giorni divertenti e pieni di cibo, sempre troppo, e meno male che si camminava tanto… sono stati giorni di caramelle che lì si trovano ad ogni angolo, e che io e nicco abbiamo molto apprezzato, giorni di chiese e castelli, di Hola, perdona, la cuenta, vale, un dos tres, churros e tapas.. giorni di cose kitch che fanno bene al cuore, giorni di tutti e tre in un lettone a tre piazze e di risvegli bavosi e carezzevoli, giorni di risate tra churros e disquisizioni sui churros.

Giorni buoni

TUTTE LE FOTO DEL VIAGGIO LE TROVATE QUI

Precedente Il primo assaggio di sole, di mare, d'acqua Successivo Un esplosione di vermiglio e rosa

Lascia un commento