Mamma.. babbo.. fate la nanna.. io no!

ore 3.00 quindi ora no buona per avere gli occhi aperti se fino ad un secondo fa li avevi chiusi

Cosa te li ha fatti aprire? Un pianto disperato proveniente dalla stanza di Nictopino-furioso
Sarà un incubo, ora smette, ora smette ora smette.. e noi non ci alzeremo” pensa ripetendo dentro di sè come un mantra mamma vyrtuosa
ma non è un incubo, o a meno che non abbia sognato tutti i mostri di tutte le favole del mondo,anche di quelle estoni e del Bangladesh. Fosse stato un incubo dopo poco, si sarebbe girato dall’altra parte in catalessi e avrebbe continuato a dormire

“Avrà sete…” pensa un ancora ottimista vyrtuosa detective “Aletopooo per favore ci pensi tu a portargli da bere??”
“Chi? cosa? dov’è? Si.. cosa??
“Da bere Aletopo, è sempre sulla mensola della cucina da mesi e mesi di arsure notturne sporadiche di Nictopino”

Nella maggior parte dei casi il biberon dato in silenzio e afferrato da mano cicciotte nella semioscurità rischiarata solo dalla flebile luce blu-ikea, centra il bersaglio, tornano il silenzio, il sonno, le pecorelle che saltano gli steccati, i sogni e la pace.

Stanotte no. Pianto, urla, nessuna consolazione, nemmeno in braccio.
“I denti?” “Ma ne ha 16.. gli ultimi 4 non dovrebbero uscire dopo i 2 anni, maremma.. “
“Avrà mal di pancia?” sapere se un bambino ha mal di pancia è cosa praticamente impossibile e affidata alla pratica empirica spicciola.

Dopo 10 minuti di sirene spiegate, il pianto si placa, facendo posto ad una risata sardonica e ad un chiacchiericcio da comare al mercato, ma quando riproviamo a rimetterlo giù non c’è verso, vuole venire in camera nostra, cosa stranissima..
Lui non dorme nel lettone, lui lo conosce come luogo di gioco e infatti.. si gioca, si chiacchiera, si fanno capriole all’indietro sganasciandosi dalle risate, si fanno i versi di tutti gli animali, mentre noi lo guardiamo con un misto rassegnato di tenerezza e ira funesta. In fondo sono le 4 e la mia sveglia tra 3 ore suonerà…

Al che Nictopino, vedendoci distrutti si avvicina prima a me carezzandomi il viso “Mammaa” poi si gira e fa lo stesso col padre “Babbooo”.. poi si butta sul cuscino imirtando il sonno “NANNAAA”
Come per dire.. se proprio voi due avete sonno dormite, basta che mi lasciate a rotolarmi qui.

Morale della storia, Nicco show fino alle 5. Io sono al quarto caffè

Precedente Spille in pannolenci: pizza, sushi e margherita Successivo Mercatino Vintage Vs Mercatino Giapponese

Lascia un commento