Le varie tipologie di persone che comprano nei mercatini

Ogni volta che io e la mia socia-cugina, sedute dietro il nostro banchetto ai mercatini che facciamo, e ormai ne abbiamo fatti davvero tanti, di tutti i tipi e in tanti posti, ogni volta che ci sediamo finalmente dopo aver sistemato le nostre mercanzie, posizionato lo specchietto di prova e i bigliettini da visita, alla fine di tutte le preparazioni, iniziamo a guardarci intorno e a chiacchierare, fino all’arrivo dei primi clienti…

Ecco, è sui clienti che mi vorrei focalizzare dato che sono circa due anni che ci ripromettiamo di fare una specie di vademecum della clientela da mercatino. Io stessa sono un animale da mercatino, ne ho frequentati migliaia da quando ho una qualche capacita di acquisto e pure prima.. io i mercatini li amo e li rispetto, per me sono la forma di shopping più divertente e interessante e se per la mia strada ne incontro qualcuno, è difficile che non mi fermi a curiosare.

sarà anche per l’amore che io e Elena abbiamo per i mercatini che adesso che pure noi siamo venditrici, ci sobbarchiamo lunghi viaggi, freddo caldo, scortesie e mala organizzazione pur di presenziare. E in queste decine di mercatini, ogni volta ci ripromettiamo di parlare del nostro pubblico che divideremo per tipologie, magari voi che mi leggete e vendete nei mercatini conoscete qualcuno di questi personaggi, o voi che comprate, con un sorriso, vi riconoscete.. noi intanto ci siamo divertite..

GLI ENTUSIASTI COERENTI: arrivano al tuo banchetto e si beano delle tue creazioni, sono sinceramente partecipi del tuo lavoro e ascoltano cosa hai da dirgli, chiedono, provano, si consultano, .. e acquistano anche se, la legge è questa: il numero di cose provate è inversamente proporzionale all’effettivo acquisto.. giuro è verissimo, chi si prova tutto il banco stai sicuro, non comprerà nulla…

GLI ENTUSIASTI INCONCLUDENTI: come sopra fino alla prima riga e mezzo… tanto entusiasmo, quasi la mano sul sacchettino per imbustare un’oggetto (io) e ci ripensano, per una qualsiasi ragione che va dall’amico che chiama, alla pioggia, a una chiamata al cellulare (quelle sono temibilissime)

I TRISTI anche se il mercatino si svolge a maggio, gli uccellini cantano, il cielo è terso e nell’aria c’è profumo di mare, anche se ci sono tutte le condizioni per essere felici, loro sono tristi. E girano come zombie tra i banchi, schifando questo o quello, guardandoti male

GLI ANTI-CONTAMINAZIONE quelli che guardano allungando il collo ma non toccano, come se fossero allergici al contatto della mercanzia… inquietanti

I PAUROSI Quelli che li vedi da lontano che il tuo banco gli interessa, ti hanno puntato e scrutato, si avvicinano ma mai abbastanza per toccare la merce… tu provi a sorridergli, magari se non c’è ressa anche a scambiare due parole per incoraggiarli, ma loro scuotono la testa evidentemente turbati da troppa umanità, e velocemente passano oltre. Poi li vedi che dopo una decina di passi si voltano indietro e guardano verso di te… ma chi glielo fa fare di angosciarsi così?

I CONDIZIONATI a loro le tue cose piacciono tantissimo, le guardano con ammirazione, le soppesano, i più arditi arrivano a chiederti il prezzo, a provare l’oggetto. Sembra fatta, sembra che la transazione sia conclusa con soddisfazione di entrambi, ma no.. sono accompagnati da qualcuno e hanno la malaugurata idea di chiedergli il parere. Se il fidanzato, la madre, o l’amica di turno approvano sollevati e acquistano, ma se non ricevono l’approvazione dovuta, magari perchè la madre ha fretta di andare a veder le porcellane qualche banco più avanti e il fidanzato a stento capisce l’uso dell’oggetto che vorresti comprare, allora cambiano idea, a malincuore lo vedi, ma lasciano perdere, e io non finirò mai di chiedermi perchè… sarà che se a me piace una cosa a stento chiedo un parere, e anche se lo chiedo, poi faccio di testa mia 🙂

I ‘COLLEGHI‘ quelli che guardano il banco, toccano spesso con mala grazia la merce esposta, chiedono informazioni sui materiali e ti ascoltano anticipando le risponte, con fare tra il saccente e il compassato, poi ti dicono che anche loro anni fa si dilettavano con qualche tipo di arte, ed erano bravissimi, però, sai, adesso non hanno più tempo.. ci vuole tempo per fare queste cose… a me lo dicono… tze

GLI INDIMENTICABILI: quelli le cui domande, battute etc. sono rimaste negli annali della beata organizzazione cugine creative: la ragazza che chiedendo la taglia di un vestito e sentendosi rispondere S-M ribattè garrula: AH SADOMASO! o come un signore vestito completamente d’oro in una domenica di fine giugno che comprò con nonchalance una catenella dorata anch’essa…sempre nei nostri cuori

I SOPRAVVISSUTI: quelli che devono per forza acquistare qualcosa da te, e che noi ameremo e ricorderemo per sempre, come chi ha acquistato da noi sotto una pioggia torrenziale mentre noi cercavamo di non farci crollare addosso il gazebo e non avevamo nemmeno due dita libere per dare un resto, o chi ha concluso transazioni sotto un ombrello e sotto altre piogge torrenziali, o chi ha comprato l’unico paio di orecchini rimasto sul tavolo mentre stavamo rimettendo a posto e già tutto era di nuovo nelle valigie

QUELLI TRA SUK E OFFERTA SPECIALE: quelli che ci provano sempre ad avere uno sconto.. e già noi abbiamo in media tra i prezzi più bassi nei vari mercatini che abbiamo fatto, ma questi ci provano comunque di default, contrattando sui 50 centesimi… non è piacevole

I VORREI MA NON POSSO: li vedi magari arrivare con la Chanel al braccio o 20 collane di Tiffany al collo, il cane col Burberry e l’Iphone, ma quando ti chiedono il costo di qualcosa e tu gli rispondi una cifra che va dai 4 ai 15 euro loro scuotono la testa come se fossero in fila alla mensa dei poveri e con lo sguardo tra il supplicante e l’affranto ti dicono che proprio non hanno un euro… e allora cosa mi chiedi il prezzo, lo capisci da solo che per quanto poco non posso risponderti che si tratta di omaggi…

GLI ESAGERATI: voglio quattro di queste, questa per mia zia, poi questo per la figlia di camilla, questo per mamma, e tre di questi.. stupendooo anche due di questi… quanto li amiamo!!!

GLI INSOSPETTABILI: adoro questa tipologia forse anche un pochino più della precedente che comunque venero. Gli insospettabili sono quelli che vedi avvicinare e dei quali ti fai un’idea a seconda del sesso, dell’età, del target, insomma dell’immagine che tu hai in testa della tipologia di persona alla quale le tue cose possono piacere… e pensi che questa persona qui non comprerà mai da te, non ce la vedi proprio. E invece lo fa.. sono soddisfazioni immense

I FANTASIOSI INTRAPRENDENTI: quelli che prendono una “collana” e ti
chiedono tutti incuriositi: “Scusa, ma questo che cos’è?” ehm ehm e tu
cerchi di capire cosa mai ci abbia visto nella tua collana il cliente
davanti ai tuoi occhi e rispondi “Io l’avrei pensata come collana, poi è
un oggetto … polifunzionale si adatta a chi lo compra:
può essere coroncina, collare per cani o ci si può giocare in spiaggia a
chi tira il cerchio più lontano” a
quel punto il cliente rimane
stupefatto chiama gli amici per essere supportato, lo shock è troppo
forte. Di solito non comprano, se ne vanno con aria sognante a cercare
di riprendersi, la collana polifunzionale non se l’aspettavano proprio

manca qualcuno?

Aggiungo su comsiglio di Semyna de La bottega della luna che ha lasciato un commento: MAMME E FIGLIE io trovo sempre mamma con figlia e o la figlia vuole comprare e la mamma no oppure la mamma vuole e la figlia no … che nervi !!!! Invece adoro quelle che comprano e sfoggiano subito , che soddisfazione

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