Il Galateo anti-domande a cazzo

Se Monsignor della Casa dovesse scrivere il Galateo oggi, lascerebbe sicuramente da parte la disposizione delle forchette e si prodigherebbe contro quella piaga che sono le “domandeacazzo”.

Ora, chiariamoci, non parlo di conversazioni con amici di lunga data, figli e genitori etc. (Anche se una dispensa anti-domandeacazzo dovrebbe essere aggiunta per i molto congiunti, ma ci torneremo), parlo delle domande che “chiunque” si sente, chissà poi perché, legittimato a fare al prossimo, domande di natura così intima, privata e personale da cui “domandeacazzo” anche perché la risposta a tutte potrebbe tranquillamente essere “Sono cazzi miei”.20150412_165021

Domande mastodontiche buttate lá da quasi sconosciuti alla macchinetta del caffè, in una sala d’aspetto, nel corridoio di una scuola e così via

GALATEO antidomandeacazzo

– Non chiederai “Quando ti sposi?”

– Non chiederai “Perché non avete figli?” O “Ma dipende da te o da lui/lei, perché sai una mia amica é rimasta incinta… Fanculo tu è la tua amica, di cuore.

– Non chiederai “Perché non gli fate una sorellina/fratellino”?

– Non dirai, alla vista di due figli “Eh eh, non c’è due senza tre eh!”

– Non chiederai “Ma vi state separando? … Ah. E perché??”

– Non chiederai “Allatti? Hai intenzione di allattare? Hai allattato? Fino a a quanti mesi, giorni, ore pensi di allattare?”

– Non dirai “Poverino” alla madre o al padre che porta suo figlio al nido a quattro mesi per tornare al lavoro, né dirai “Che culo hai a lasciarlo dai nonni”. Tranquillo, puoi sempre pensarlo, ma magari quella madre o quel padre stanno soffrendo un distacco e sono divorati dai sensi di colpa, oppure odiano quei nonni a cui stanno lasciando il figlio ma non hanno scelta. Tranquillo, ripeto, puoi sempre pensarlo, e tenertelo per te.

– non chiederai “Quanto guadagni?”

– Non chiederai “Perché sei sempre a dieta? Perché sei così magra?” O al contrario non te ne uscirai con battute sul troppo peso. Dietro ai chili che segna la bilancia c’è quasi sempre un burrone di disagio, non serve la tua simpatia a rifarlo venir fuori.

– Non chiederai niente che ti scoccerebbe molto chiedessero a te.

 

 

 

 

 

Un commento su “Il Galateo anti-domande a cazzo

  1. Rossella il said:

    Penso che una persona elegante non dovrebbe dipendere dalla buona o cattiva educazione di chi gli sta davanti. Le opinioni ti feriscono quando: a) vivi di exit poll (ti proietti in un progetto) e ti sembra che ce l’abbiano con te o b) non sei soddisfatto della tua vita. La verità è che dicono la loro e il più delle volte dicono la prima cosa che gli passa per la testa. Le banalità che ci escono dalla bocca costituiscono il 99% dei concetti che esprimiamo.

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