Sotto i ciliegi – Vivere l’Hanami a Roma

Da bambino volevo guarire i ciliegi 

quando rossi di frutti li credevo feriti 

la salute per me li aveva lasciati 

coi fiori di neve che avevan perduti. 

Un sogno, fu un sogno ma non durò poco 

per questo giurai che avrei fatto il dottore 

e non per un dio ma nemmeno per gioco: 

perché i ciliegi tornassero in fiore, 

perché i ciliegi tornassero in fiore. 

E quando dottore lo fui finalmente 

non volli tradire il bambino per l’uomo 

e vennero in tanti e si chiamavano “gente” 

ciliegi malati in ogni stagione. (Un medico, De Andrè)

A Roma si può festeggiare la primavera andando a vedere la fioritura dei ciliegi giapponesi. I CiliegiGiapponesi si trovano al parco del Lago dell’Eur a Roma, e sono circa 1000. Sono stati donati da Tokyo, per questo motivo è stato dato il nome “La Passeggiata del Giappone” a quel luogo.

l’Hanami, letteralmente “arte di ammirare i fiori”. Un nome che racchiude un particolare momento dell’anno e uno stato d’animo, che sa di sospensione e armonia…Attorno a questo suggestivo momento dell’anno ruotano storie piene di magia. Secondo alcuni l’Hanami risale al VII secolo a.C. quando un sacerdote, chiamato En-no Ozuno, piantò i primi alberi di ciliegio giapponesi e lanciò una maledizione contro chiunque avesse osato abbatterli.

Altri raccontano invece che la divinità Konohana-Sakuyahime fece la sua prima apparizione terrestre impossessandosi di un albero di ciliegio con il suo spirito, e da allora i giapponesi si riuniscono in un particolare periodo dell’anno sotto i ciliegi in fiore per offrire alla dea preghiere in cambio di un raccolto ricco. Spesso l’Hanami è citato anche per parlare del legame con l’aldilà, e diffusa è la credenza che i morti siano sepolti sotto ai ciliegi, come descritto nel racconto “Sotto i ciliegi” di Motojir Kajii del 1925. E poi è credenza popolare che bere una bevanda in cui sia caduto un petalo sia di buon auspicio

Non esiste un giorno preciso per celebrare l’Hanami, perchè la data della fioritura è variabile a seconda della regione e del clima. Una colorata curiosità l’agenzia meteo giapponese ogni anno fornisce le previsioni delle fioriture città per città, indicando quando nasceranno i primi boccioli

Ogni anno, il Giappone intero cade in deliquio davanti ai ciliegi in fiore, o sakura: fin dalle prime ore del mattino i posti sotto gli alberi sono occupati da grandi teli di plastica turchese, con sopra scritto il nome di chi li ha prenotato, per dedicarsi all’«hanami», il guardare i fiori

 

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