Filastrocca nonsense in un giorno conSense

Ho appena scoperta che una canzoncina che mia zia mi cantava da piccola, in realtà è una vera e propria canzone, si intitola “La casa” e la cantava Sergio Endrigo (chi è? vabè… non andiamo tanto per il sottile.. è un cantante di un pò di tempo fa e questo basti).
Questo comunque è il testo originale della canzone:

LA CASA
(Vinicius de Moraes – Sergio Bardotti – Sergio Endrigo)
Era una casa molto carina
senza soffitto, senza cucina;
non si poteva entrarci dentro
perché non c’era il pavimento.
Non si poteva andare a letto
in quella casa non c’era il tetto;
non si poteva far la pipì
perché non c’era vasino lì.
Ma era bella, bella davvero
in Via dei Matti numero zero;
ma era bella, bella davvero
in Via dei Matti numero zero.

Io, nel delirio da pre-pranzo ne ho elaborato una nuova versione secondo le mie nuove esigenze…

C’era una casa tanto carina, tutta fucsia da sera a mattina…
non si poteva entrare dentro perchè un gatto occupava tutto il pavimento…
ma si poteva andare a letto… e se ti addormentavi poteva cadere anche il tetto.
non si poteva far la pipì..
il gatto stava anche lì…

ma era bella bella davvero, in via dei matti al numero zero….

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