Esporre le proprie creazioni nei mercatini: come fare?

 


Viste le tante persone che arrivano su questo blog cercando consigli sul mondo dell’artigianato creativo, dell’esporre le proprie creazioni nei mercatini e le mail dove mi si chiedono consigli su questi argomenti ho pensato che un post potesse essere più utile e meno dispersivo di tante risposte sparse.
Avevo già parlato qui di come fare per vendere le proprie idee creative, descrivendo anche gli aspetti burocratici, noiosi certo, ma fondamentali se volete fare del vostro hobby un vero lavoro, e con i tempi che corrono potrebbe essere un’ottima idea.

Altri consigli e idee, oltre che spunti da prendere visitando i siti di giovani designer li trovate qui, mentre in questo post che state leggendo appunterò qualche consiglio basato sull’esperienza personale di ‘mercante’ e su consigli di altre venditrici di oggetti artigianali nei mercatini.

– Fiutare il mercatino giusto: E’indispensabile l’uso del web per trovare mercatini artigianali (quindi non fiere o mercati normali nei quali le vostre creazioni potrebbero apparire fuori contesto e quindi non sufficientemente apprezzate). Informarsi nella propria zona, presso il Comune, presso associazioni culturali o locali. Tanti siti raccolgono le date di mercatini in tutta Italia, su Google e troverete tantissimi appuntamenti. Soprattutto sotto Natale o d’estate i mercatini sono tanti, non tutti però potrebbero fare al caso vostro.
Vanno sempre bene quelli in posti molto turistici o che hanno già un nome. C’è chi consiglia di non esporre le proprie creazioni artigianali in mercatini dell’usato io però non sono d’accordo dato che spesso il nostro banchino è esposto in questo genere di mercatini e anzi anche noi, oltre alle nostre creazioni, abbiamo anche una parte dedicata all’usato. E i visitatori paiono gradire molto.
Presterei invece attenzione al target dei visitatori: se l’età media è piuttosto alta sarà normale avere successo con prodotti per la casa, ricami o bijoux classici, meno probabili i riscontri di vendita se proponete borse troppo particolari, bijoux kawai o ciondoli in fimo.

Specificate il fatto che siete HOBBISTE e che quindi non avete partita iva, non tutti i mercatini sono aperti agli hobbisti, in alcuni casi è necessario avere la partita iva! Altri mercatini sono a tema quindi è possibile esporre e scambiare solo oggetti in linea con il tema della manifestazione.

– Mercatini a norma di legge: ogni regione e anche ogni provincia ha le sue regole ma nella maggior parte di mercatini dell’artigianato e dell’usato è VIETATO esporre i prezzi degli oggetti trattandosi sulla carta di mercatini “del baratto”, ovvero di scambio senza denaro. Quindi per legge sono è rimasta la regola che vieta di esporre prezzi. Il venditore poi di norma deve dichiarare agli organizzatori del mercatino, mediante modulo da loro fornito, che gli oggetti sono rigorosamente di produzione propria e realizzati a mano.
Un’importante differenza è tra i mercatini artigianali e i mercati rionali, che sono appunto previsti per negozianti e rivenditori (quindi con partita iva). Per essere sicuri la cosa migliore è chiedere a chi organizza e a chi gestisce le iscrizioni

– Quanto costa avere il proprio banco in un mercatino: alcuni sono gratis ma è più frequente che per esporre si paghi una quota che può andare dai 10 ai 50 euro, o più a giornata e comprende la corrente elettrica per i faretti di illuminazione (che però dovrete portare voi). Informarsi sempre su cosa è compreso nella quota e cosa invece va portato: piazzola, luce, pulitura area, parcheggio auto, pasti, tavolo e sedie, stand per gli abiti e così via.

Quanto ti impegna una giornata al mercatino: bisogna rassegnarsi al fatto che per fare mercatini ci si alza presto, spesso alle 7:30 deve essere già tutto montato, quindi regolatevi voi.. a seconda di ciò che vendete allestire il banchetto e spacchettare e rimpacchettare tutto può richiedere molto tempo, quindi si consiglia di portarsi anche dei volenterosi amici disposti ad aiutare. A volte il mercatino dura fino a pranzo, a volte fino all’ora di cena a volte fino a mezzanotte e oltre soprattutto d’estate magari in occasione di concerti e spesso il maggior afflusso di visitatori si ha proprio quando ormai chi espone è stanco morto 🙂 ma i sacrifici verranno ripagati. Stesso discorso dei sacrifici vale anche per le clima. A volte i mercatini sono al coperto ma più spesso sono all’aperto quindi è ovvio che a natale sarà freddo e s’estate ore e ore al sole mettono alla prova.. ma si sopravvive e il divertimento, le nuove conoscenze, lo scambio con altri espositori, non hanno prezzo!

Cosa occorre per andare a fare un mercatino: In media le cose da portarsi per una giornata al mercato saranno queste (ma la lista è variabilissima) a seconda di cosa si crea, della stagione e da che tipo di esposizione si vuole creare:
– tavoli – in numero sufficiente alla quantità e grandezza dei prodotti, e in proporzione allo spazio che vi è stato assegnato. Che siano pieghevoli, smontabili e leggeri non è obbligatorio ma è straconsigliato. I tavoli saranno coperti da un telo non fantasia altrimenti gli oggetti non risalteranno
– Stand appendiabiti se vendete capi d’abbigliamento: se ne trovano in giro anche a pochi euro ma poi c’è il rischio che vi crollino portandosi dietro tutto il loro armamentario scoraggiando i clienti che stavano curiosando. meglio spendere 30-50 euro per uno stand tutto in metallo preferibili a quelli con giunture in plastica che spesso cedono (e vi assicuro che ritrovarsi a fare mc Giver quando il mercatino si sta riempiendo e il tuo stand si è rotto, è decisamente… adrenalinica come situazione, ma non ve la consiglio…)
– qualcosa per sedersi – impossibile non sedersi per durata del mercatino, spesso poi per passare il tempo si crea anche durante il mercatino e come si fa a fare orecchini o sferruzzare in piedi?
– gazebo/ombrellone – fondamentale il gazebo se chi organizza non lo fornisce altrimesti col caldo cuocerete e con la pioggia.. beh si sa.., tanto più che alle pareti potrete appendere luci, oggetti e cartelli, e appesi lì sono visibilissimi; telo impermeabile per pioggia – perchè soprattutto per alcune creazioni in tessuto, l’acqua le potrebbe rovinare. Ma non andate via alla prima goccia, per esperienza personale un banchetto ben montate resiste a veri diluvi e appena torna il sole, il mercatino si rianima e si fanno ottimi affari
– luce + prolunga + ciabatta multi-presa – indispensabili se il mercatino è anche serale e chi organizza non fornisce.
– confezioni regalo e bigliettini da visita o piccoli volantini – ideate e preparate le confezioni regalo in linea con ciò che create, fatte a mano, impreziosite e allegate sempre il vostro biglietto da visita o un volantino con nome, contatti, e-mail, sito web etc. Non è superfluo, noi ai primi mercatini non avevamo i biglietti e tutti ce li chiedevano, per le confezioni invece andranno bene anche semplicissime bustine della giusta dimensione se all’inizio non volete caricarvi di troppo lavoro
– specchio per far provare le vostre creazioni ai clienti
– monete e banconote di piccolo taglio per i resti. Se il primo cliente vi arriva subito con una banconota grande è brutto andare a cambiare dal vicino

— > e poi viveri, acqua, sacchetto per l’immondizia, scotch, carta e penna, un agendina per segnare il venduto o le eventuli ordinazioni personalizzate

Buoni mercatini! magari ci vediamo in uno di questi!

 

IL MIO ACCOUNT SU TWITTER

LA PAGINA FAN DEDICATA ALLE MIE CREAZIONI CON IL NOME VYRTUOSA CREAZIONI (se diventate fan mi farà molto piacere :-P)

LE MIE BOARDS SU PINTEREST (RIPINNATEMI)

Precedente Cerchietti fioriti: per una bimba e per la sua babysitter Successivo In tivvù

3 commenti su “Esporre le proprie creazioni nei mercatini: come fare?

  1. Ciao, ti ringrazio per le tue preziose informazioni e ti volevo chiedere una cosa se la sai. Vorrei partecipare a mercatini in spagna/Francia ma non so come si fa /a chi chiedere….tu hai idea di come si possa partecipare ai mercatini all’estero?Quale sia la legislazione e a chi rivolgersi? Grazie Gloria

    • vyrtuosa il said:

      ciao Gloria
      personalmente non ho mai partecipato a mercatini all’estero ma credo che valga per buona la regola di informarsi direttamente sul posto tramite il web. Per i mercatini c’è sempre un sito web di riferimento, una pagina facebook etc. Lì potrai scrivere per richiedere info
      Emanuela

      • Ho qualche informazione in più solo per l’Olanda … so che ci sono un paio di giorni dove e’ completamente gratuito e senza burocrazia esporre la propria roba … per il resto approvo quello che dice Emanuela… negligo informarsi prima!

Lascia un commento