Cavalieri


Ieri siamo andati a vedere “Le crociate”.
Perchè?
– Perchè io adoro adoro il genere storico-cavalleresco
– Perchè volevo vedere per una volta Orlando Bloom senza capelli biondi lisci con treccine e frecce che fa a gare con un nano ad uccidere orchi. Non ho visto Troy, no, sono una miracolata.
– Perchè pur trovando smisuratamente antipatica la protagonista femminile Eva Green, la trovo estremamente affascinante e di un’eleganza sublime.
– Perchè non avendo amato particolarmente la precedente produzione di Ridley Scott, gli volevo dare un’altra chance. Tutti lo amano, forse sono io che non ci capisco nulla.

Impressioni:
– Orlando Bloom sarebbe stato più a suo agio in una parte più piccola. Probabilmente non ancora pronto a fare il protagonista in un film così imponente. Ma io gli dò ancora fiducia.
Seppur assolutamente bellissimo (come lo metti, sta), qualche espressione in più non avrebbe disturbato. Un pò come quando si diceva di Eastwood che le sue due espressioni fossero quella “con il cappelo” e quella “senza cappello”.

– Eva Green. Io non l’avrei mai pensata per questa ruolo. Vedendola mi sono ricreduta. Sensuale, sinuosa, barocca nei bellissimi costumi orientali. da infarto gli occhi acquosi bistrati pesantemente di kajal…

Jeremy Irons. Liam Neeson. Li amo incondizionatamente, come ho avuto più volte occasione di dire, e non mi deludono mai. Però, perchè dare quella voce da eunuco isterico a Irons.. perchè? ci saranno dei doppiatori migliori in Italia no?????

– Non è Troy (per fortuna), non è nemmeno il Gladiatore che, seppur spettacolare, era palesemente una americanata… questo film punta di più sulla trama che sulle grandi battaglie (seppur presenti ma girate come videogiochi) e fa riflettere. Come non sempre capita con i film di Ridley Scott, non è per tutti. Non è per chi crede che il personaggio di Baliano sia un debole.

– Su tutto il film grava una continua e giusta accusa verso le guerre e verso tutte le nefandezze compiute in nome della fede, “Dio lo vuole” è la frase pronunciata prima di ogni schifoso eccidio. Mentre invece un cavaliere, divenuto tale perchè figlio di cavaliere, si interropga sul perchè non sente Dio parlare dentro di sè e su come si faccia, una volte giunti a Gerusalemme a farsi rimettere i peccati. Sarà vero?

– L’attore che interpreta Saladino è favoloso. Un viso incredibile. Mi ha emozionato, anche se.. ma non era “il feroce saladino”‘ qui è il più buono e retto di tutti…

– Nella dedica finale del film, accusa del regista, che indica (a ragione) l’Iraq come il Kingdom of Heaven del titolo sottolineando come le cose, dalle Guerre di Religione ad oggi, non siano cambiate più di tanto

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