7 meraviglie del mondo: l’incantevole Petra

7 meraviglie del mondo: Petra, la città che vi incanta!

In un altro post ho affrontato l’argomento 7 meraviglie del mondo, scoprendo che in realtà oggi se ne contano 21: le 7 meraviglie del mondo antico (tutte andate perdute, tranne la Piramide di Cheope), le 7 meraviglie del mondo moderno e le 7 meraviglie del mondo naturale.
Se vi interessa l’argomento potete leggere QUI!
Mi piacerebbe dirvi che farò un post per ognuna di esse, (parlo di quelle del mondo moderno e di quelle naturali). Ma la verità è che fra quelle naturali ho visto solo le cascate di Iguazù e la Baia di Ha Long in Vietnam; mentre di quelle moderne ho visto il Colosseo (certamente come tutti o quasi gli italiani), Petra, Chichen Itza ed il Taj Mahal.
Non so se sia poco o tanto, comunque mi sento fortunata.
E ancor più mi sento fortunata perché fra queste posso annoverare proprio Petra, un luogo incantevole che da tempo era sulla mia lista personale dei luoghi top 5 nel mondo, da vedere almeno una volta nella vita (ci sono anche le Galapagos, la Namibia, il Botswana e l’aurora boreale, ovunque si possa vederla!)
7 meraviglie del mondo Petra - El Khasnè- Tanti mondi per viaggiare
7 meraviglie del mondo Petra – El Khasnè-  Tanti mondi per viaggiare

 

7 meraviglie del mondo Petra

Situata in Giordania, tra il Mar Morto e il Golfo di Aqaba, Petra – fra le 7 meraviglie del mondo moderno – è il più vasto insediamento archeologico del mondo; ad oggi, solo il 15 % di esso è visitabile, mentre il resto rimane avvolto nel mistero e nella terra.
Petra è chiamata anche la Città Rosa o la Città delle Tombe, è un luogo pieno di misteri e di un impatto emotivo raro.
La Bibbia la cita con il nome di “Sela” – roccia – in ebraico, mentre gli Arabi la chiamano Wadi MusaValle di Mosé”.
E’ chiamata Città Rosa per il colore rosso rosato dell’arenaria  nella quale tutti gli edifici sono scolpiti; mentre è chiamata Città delle Tombe per le numerosissime tombe che ci sono tutt’intorno alla città.
7 meraviglie del mondo Petra
7 meraviglie del mondo Petra

Un’altra caratteristica che la rende un luogo unico al mondo è il fatto di essere circondata, protetta e nascosta da scoscesi dirupi di arenaria policroma, che incantano il viaggiatore che vi sopraggiunge per tutto il percorso di arrivo fino a lasciarlo a bocca aperta quando all’improvviso gli appare davanti il primo monumento, il celebre Khasnè, tempio funerario intagliato nella roccia viva, alto 40 metri e largo 25. IL Kashné è anche detto Il tesoro del Faraone, ed ancora si possono notare i segni dei proiettili sparati dai beduini per violarlo, nella speranza di trovare detto tesoro. Già il solo percorso per raggiungere Petra è in sé una meraviglia della natura: il solo accesso agevole è il Wadi Musa, un torrente asciutto che attraversa l’omonimo centro abitato, che crea la valle; dopo un primo tratto il Wadi Musa si trasforma in una forra: si tratta del Siq, una fenditura nella roccia causata da una scossa tellurica che forma una gola strettissima e profonda. A tratti raggiunge i 180 metri di profondità e le pareti non distano più di 3 metri.

7 meraviglie del mondo Petra
7 meraviglie del mondo Petra

Occorre specificare che per tutto il tragitto necessario a raggiungere il sito archeologico, Petra resta nascosta dalle pareti rocciose di questa fenditura, lasciando veramente spiazzati quando si arriva alla città sottoterra! Pare che la città sia rimasta a lungo dimenticata e introvabile proprio per questa sua posizione nascosta nelle fenditure della roccia, prima di essere riscoperta nel 1800; senza esserci mai stati sembra impossibile che monumenti tanto imponenti siano rimasti perduti e introvabili per secoli, ma quando vi troverete qui capirete quanto difficile fosse individuare in questa stretta forra in mezzo al deserto roccioso che si ripete uguale, il punto ove l’antica capitale sorgeva.

7 meraviglie del mondo Petra - Il Siq - Tanti mondi per viaggiare
7 meraviglie del mondo Petra – Il Siq – Tanti mondi per viaggiare

Origini di Petra:

Il più antico insediamento noto risale all’Età del Ferro, ma la sua importanza è legata al nome dei Nabatei, una popolazione nomade che nel IV Secolo a.C. vi si insediò, diventando dapprima stanziali e insediando una monarchia ricca dedita ai commerci. Fu eletta capitale sia per la sua posizione nascosta fra le montagne che la rendeva un ottimo rifugio, sia per la sua vicinanza al Mar Rosso che la rendeva aperta agli scambi commerciali con Arabia e Mesopotamia e al Mar Mediterraneo attraverso una pista nel deserto del Negev fino a Gaza.

I rapporti stretti con le correnti commerciali la resero una città dall’impostazione ellenica, cosa evidente osservando le facciate dei monumenti scavati nella roccia; nel I secolo d.C. la città fu occupata dai Romani che sotto Traiano la annetterono alla Provincia Arabia, rallentandone l’evoluzione, ma non diminuendone l’ importanza. Il suo decadimento cominciò con la nascita di altri centri carovanieri e dopo la conquista araba della regione. Per un breve tempo passò sotto le mani Crociate, che la fortificarono e difesero; da qui nasce la leggenda che vi fu conservato anche il Sacro Graal. Di fatto nel XVIII Secolo fu abbandonata e dimenticata.

La città restò nascosta e abbandonata fino al 1812, anno in cui a riscoprirla fu Johann Ludwig Burckhardt, esploratore svizzero, e molto più tardi – nel 1960 – fu scoperto il meraviglioso anfiteatro romano, che può accogliere più di 6000 persone. Tutt’intorno, dove il Wadi Musa si allarga, vi sono le “tombe Reali”, la zona del centro abitato vero e proprio e altre tombe rupestri; vi erano inoltre mercati, botteghe e templi. Poi la strada si restringe e inizia a farsi ripida. Con un dislivello di oltre 350 metri si raggiunge la zona del Deir o il Monastero, ancora più imponente del Kashné.

7 meraviglie del mondo Petra
7 meraviglie del mondo Petra

Petra è stata una città ricca, potente ed evoluta con un sistema idraulico paragonabile ai sistemi evoluti dei Romani e delle grandi metropoli di oggi.

Pare che i Nabatei raccogliessero l’acqua piovana per avere quanta più acqua possibile per i loro abitanti (se ne contavano circa cinquantamila.)
7 meraviglie del mondo Petra - il Deir
7 meraviglie del mondo Petra – il Deir
Noi siamo stati a Petra con una gita in Giordania acquistata durante un nostro viaggio in Israele; abbiamo viaggiato per circa un mese in libertà in questa splendida terra e quando eravamo al Sud sul Mar Rosso, precisamente nella bella cittadina di Eilat, abbiamo acquistato in un’agenzia il biglietto. In Israele abbiamo dormito quasi sempre in ostelli, trovando condizioni igieniche ottime (ve ne sono molti tra cui potete scegliere).
Eilat è una località balneare con ottime temperature per tutto l’anno; in verità non ha spiagge particolarmente belle: il suo cuore è costituito dalle diverse gite che si possono fare nei dintorni, specie nei variopinti deserti circostanti (ce ne è uno di sabbia lilla!) e nei canyon.
7 meraviglie del mondo: l'incanto di Petra
7 meraviglie del mondo: l’incanto di Petra
Andare con una gita organizzata è il modo più semplice per recarsi in Giordania da Israele e superare rapidamente le formalità doganali. Noi ci siamo serviti della Desert Eco Tours con cui abbiamo prenotato sia questa escursione che quella nel deserto del Sinai in Egitto. Potete prenotare in qualsiasi agenzia in città, ne troverete molte che pubblicizzano queste gite e hanno più o meno tutti lo stesso costo. Le operazioni di visto sono effettuate tutte dall’agenzia, per questo si rivela il modo più comodo per effettuare questa escursione. Se decidete di stare a Petra solo un giorno avrete da pagare 60 $ di visto+ altri 65$ per tasse doganali; se passate due giorni a Petra (o in Giordania) il visto è gratis, quindi risparmierete 60$. Considerate inoltre che dormire in Giordania costa mediamente meno che in Israele. Fate i vostri conti!  Con la gita di un solo giorno, si parte il mattino prestissimo e si torna in tarda serata. La gita si effettua in pullman. Circa un’ora si perde per le operazioni di timbro passaporti alle due dogane. Dopodiché si parte da Aqaba alla volta del Wadi Rum. Prima di visitare Petra, vi fermerete per fare un pranzo in un hotel/ristorante nella cittadina più vicina. Dopodiché avrete tutto il pomeriggio per girare a Petra.
Se preferirete stare col gruppo potrete effettuare una visita guidata; noi abbiamo preferito girare soli e darci appuntamento all’ora del rientro al pullman. Calcolate che un solo pomeriggio è poco per vedere Petra con la dovuta calma; meglio sarebbe dormire una notte e avere anche tutto il giorno seguente. La parte più affascinante di tutta Petra è quella che si attraversa per raggiungere il Deir: il monastero. La strada è una salita stretta stretta che risale il pendio di una collina di circa 350 metri; potete farla a piedi o prendere degli asinelli a pagamento. Se avete poco tempo è consigliabile usare gli asini, ma state attenti in discesa: la strada è davvero un viottolo stretto in costa alla collina e gli asinelli scivolano: non sono infrequenti le cadute dell’asinello o le scorticature delle vostre gambe dovute a queste strettoie in cui l’asino pensa a sé e non alla vostra coscia!!! Io ne ho preso uno e ne sono uscita con una gamba bella graffiata! Niente di grave, ma se potete andare a piedi è meglio!
7 meraviglie del mondo: l'incanto di Petra
7 meraviglie del mondo: l’incanto di Petra
Per arrivare in questa meraviglia del mondo, Petra, attraverserete un’altra meraviglia di paesaggio della Giordania: il Wadi Rum è un deserto celebre in Giordania, una depressione formata dal confluire di molti antichi Uadi (corsi d’acqua di tipo torrentizio che sono asciutti quasi per l’intera parte dell’anno), punto di passaggio per secoli delle carovane che dall’Arabia portavano in Palestina, portando spezie e incenso dal Regno di Saba (Yemen) al Mediterraneo. Oggi il territorio è occupato dai beduini che vi allevano capre e dromedari, ma è rimasto celebre per i guerriglieri di Lawrence d’Arabia che durante la prima guerra mondiale riuscirono a sferrare l’attacco decisivo per scacciare i turchi dal Paese.
7 meraviglie del mondo Petra
7 meraviglie del mondo Petra
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