Apro la mia rubrica a tema, con un’amica.

Sono entusiasta di parlarvi di lei e carica per lanciare questo nuovo progetto in cui credo:

No Ordinary Parent.

Che poi siamo normalissimi eh! 😉 Più o meno.

Di cosa si tratta?

Testimonianze. Libere da pregiudizi e sincere. Vissuto. Racconti. Sorrisi.

Una connessione fatta di emozioni. Interviste informali ed ‘easy’ (non meno profonde) a genitori che vivono esperienze comuni. Single, separatialternativi o semplicemente persone che, lavorano per due. Tre, quattro? Un incontro virtuale per leggersi dentro e fuori le righe, anche attraverso le parole altrui.

A volte guardarsi con gli occhi degli altri, ci fa capire quanto valiamo!

Senza giri di parole, vi presento subito la nostra prima amica: una donna bellissima. Mamma di una bimba splendida, blogger professionista e giornalista; ma ancora: healthy food lover e photography addicted.

Lei..

Nunzia Vallozzi.  Nota come Ricomincio da mamma.

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Ciao Nuni e benvenuta!

Ti cito…

‘Eri una stronza prima di diventare mamma’…e poi?

E poi (mi autocito) ho “portato” nel mondo una nuova personcina e ho ricominciato. Non da zero. Da mamma. Mamma è quella parte di me in cui so che troverò di aver pensato, detto e fatto almeno una cosa giusta. Perché l’amore incondizionato per mia figlia è il motore che muove in me le cose buone.

Mamma single, genitore separato…o semplicemente Nuni?

Nuni. Che è mamma single, in quanto separata, ma non mi identifico con queste condizioni, perché ritengo siano solo caratteristiche di questa fase della mia vita. Sono degli abiti importanti e impegnativi da indossare, ma il mio armadio a un certo punto subirà certamente un’operazione di restyling. In tutto questo, sempre Nuni.

Tema caldo: rapporti con gli ex. Facile o difficile? Cosa occorre alla base?

Superata la soglia dei 30 anni, ho capito che le relazioni sono difficili sempre e a prescindere, quando si sta insieme e quando ci si lascia. Anzi, forse è quasi più difficile quando si sta insieme e se ci sono anche dei figli è tutto ancora più complesso. Alla base delle relazioni, sia ancora in piedi che concluse, credo non debba mai mancare il rispetto, al quale è necessario aggiungere sempre l’impegno per garantire il benessere dei bambini.

Essere una famiglia. Per te cosa significa?

Significa prendersi cura dell’altro e non smettere mai di farlo, anche nelle avversità, nelle crisi e nelle separazioni. Una coppia può “scoppiare”, una famiglia è per sempre.

Tre pregi e tre difetti di Nunzia…

Non è facile rispondere a questa domanda, perché credo di abbondare, soprattutto in difetti, e inoltre a volte la linea che separa un mio pregio da un mio difetto è davvero sottile. Ad esempio, credo di essere fortemente intuitiva, e questo è certamente un pregio, che però si tramuta in difetto nel momento in cui un’intuizione genera diffidenza e pregiudizio. Quindi, direi: intuitiva ma diffidente, generosa ma esigente, volenterosa ma stressata.

Che voto ti dai come mamma?

Bisognerebbe chiederlo alla mia bambina. Facendo un po’ di auto analisi, direi che me la cavo bene, ma si può sempre migliorare. Riconosco, ad esempio, di giocare poco con la mia piccola, infatti cerco di compensare creando occasioni per vivere insieme delle esperienze: viaggi, gite, cinema, teatro, laboratori creativi, etc. Potrei farti una lista di situazioni in cui mi sento forte e sul pezzo e altre in cui credo di essere carente, ad ogni modo guardando la mia bambina nel suo percorso di crescita ho ragione di credere di aver fatto un buon lavoro, almeno fino questo momento.

‘I figli dei separati maturano prima’. Dicono. Per me è un’opportunità. Per te?

Dentro ogni crisi, di qualsiasi natura essa sia, si colloca un’opportunità, sempre. Accorgersene, osservarla e realizzarla, però, non è immediato. La separazione è una crisi che all’interno di un nucleo famigliare fa emergere innumerevoli difficoltà dalle quali non si può scappare. Affrontarle può essere doloroso, ed è normale che sia così, ma la sfida è attraversare tutta la sofferenza e arrivare all’opportunità alla fine del tunnel. Un’opportunità di crescita che non può che generare cose buone.

Puoi tornare indietro nel tempo. Faresti tutto tale e quale?

Ti ringrazio per questa domanda, perché riflettendo sulla risposta da darti ho capito che sono una persona fortunata. Rifarei tutto, almeno per ciò che riguarda la sfera delle relazioni. Forse sarei più strategica e lungimirante solo rispetto alle scelte scolastiche e lavorative. Se potessi tornare indietro, mi trasferirei all’estero per un’esperienza lavorativa nel campo del social media marketing e, ça va sans dire, del blogging.

Meglio ieri, o meglio oggi?

Tendo a non vivere nel ricordo di ciò che era meglio o peggio ieri. Ogni giorno è un nuovo giorno.

Organizzare casa, lavoro, vita privata e figli. La ricetta magica? 

Non credo esista e, comunque, io non ce l’ho. Per non sbagliare e non andare in tilt, mi affido semplicemente alla ritualità e al dovere durante la settimana, così non perdo pezzi, e all’improvvisazione con un ritmo più spensierato durante il week end. La vita privata spesso si mescola alla mia vita famigliare ed è un piacere che sia così, ma è altrettanto piacevole poter avere dei momenti che siano solo miei. Trovarli non è sempre facile, però la mia vita privata è un osso che non intendo mollare. Sono una mamma ma anche una donna!

A volte senti di  dare qualcosa in meno a tua figlia? O forse di dare anche di più…Che ne pensi?

Non ho mai la sensazione di darle troppo o poco, mi sento abbastanza in equilibrio. Malgrado questa forma di serenità che cerco di sviluppare e mantenere, il dispiacere di aver “rubato” a mia figlia il sogno di una famiglia unita per sempre a volte mi rattrista.

Una frase che senti tua…

È il mio motto, l’ho letto da qualche parte e lo ripeto tutte le volte che mi viene chiesta una frase per chiudere o per sintetizzare il mio pensiero:

‘Bad moments don’t make bad mamas’…

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Essere mamme non significa essere immuni da “cadute”. Concediamoci di cadere senza sentirci per questo delle mamme di merda. L’importante è rialzarsi, ma noi siamo mamme, chi può farlo meglio di noi?

Parole vere, da una donna vera. Mi sono sentita dentro alcuni passaggi.

E voi?

 

Credits by Ricomincio da mamma.