C’e da dire che mio figlio ha idee chiare in fatto di scelte cinematografiche…

Andiamo a vedere Sing?

No, Oceania punto e basta!

E non solo su questo…

Avete mai convinto un maschio preadolescente a indossare un jeans? Della serie che dal primo pantalone della tuta per l’asilo, una mamma di tre maschi in classe sua, proferì:

‘Una volta infilato il primo sottotuta, ciaone’…

E vabbe’ sta più comodo, ma torniamo a noi!

A volte l’Oceano chiama. Può chiamarsi Oceano, oppure, la famosa vocina inconscia. Non facciamo già i difficili. Ma sì, alcuni lo definiscono il cuore, altri l’istinto. O semplicemente la nostra natura. La natura che sfugge a ciò che viene imposto e dentro di noi, assume un silenzio assordante. Sempre meno tacito, pronto a far rumore. Un rumore che se lo ascolti bene è un suono…

Il suono delle onde…

L’eterno dilemma tra il fare o il non fare.

Io non faccio testo, poichè le rare volte che non ho dato retta al mio istinto, ho sempre pagato. L’istinto sano, mica l’impulsività cretina che ti fa dire o fare cose terribilemente idiote. No, no. La luce interiore, quella che ti svela chi sei e cosa sei. Qualcosa di così profondo che diviene quasi leggero. Accessibile a pochi, forse nemmeno a te. Quell’istinto che è fiducia, un faro guida nelle notti senza stelle.

E così l’Oceano chiama. Esorta a gran voce la protagonista di questa favola, Vaiana, a navigare in acque tempestose e cristalline.

Lei che potrebbe essere una di noi. Una che non ha paura di apparire diversa e cerca di superare il ‘reef’. Quel reef’ che la tiene al sicuro, ma la allontana dal mondo. Un mondo che dovrà poi salvare partendo da sè. Chi salva se stesso, salva sempre qualcun altro, o no?

Animazione emozionante dai risvolti un po’ magici. Simbologie e metafore di vita dagli accenti semplici e immediati, per catturare un pubblico di qualsiasi età.

Del resto lo sapete che con la scusa di essere mamme, siamo le prime meravigliarci con i loro occhi.

Consigliatissimo. Ancora in programazione nelle sale.

P.S

Sto preparando un post per noi donne (e non solo) da leggere tutto d’un fiato! Qualche mese di assenza dal blog per riordinare le idee e scrivere, solo cose lontane dall’ovvio…

 

To be continued 😉