Le chiacchiere stanno a zero: quando i personaggi maschili della tua infanzia, nemmeno appartengono al genere umano, la domanda è una sola:

ci facciamo o ci siamo?

Tutti noi abbiamo preso a modello personaggi fantastici in cui riversare più o meno un ideale dell’altro, ma quando i personaggi maschili della tua infanzia non stanno né in cielo né in terra, i conti finalmente tornano. Forse.

Non so voi,

ma io già da piccola avevo gusti semplicissimi e mi accontentavo veramente di poco 😀



Andiamo per ordine: parliamo di loro, chi sono?

Due tipi comuni, normalissimi, direi quasi anonimi.

Il primo

Lui, quello che lotta con furore – contro il male – combatte solo per la libertà. O la verità.

Tiger man.

Apro parentesi, mentre le altre bambine seguivano appassionate Candy Candy (che odiavo) io, preferivo Tiger Man. Lo dico sempre che l’apparenza inganna. Non lasciatevi abbagliare dal mio aspetto etereo e sognante…

Comunque, questo qui è senza dubbio un uomo qualunque. Come no! Lo puoi incontrare in ogni dove.
Per caso.
Di giorno imbarazzato ragazzo della porta accanto, di notte, deciso eroe senza macchia e senza paura dall’animo tenebroso e tormentato.
Perché i tormenti ci piacciono tanto 😉
Pensandoci bene non ho mai visto l’episodio finale della serie, ma resisterò al trauma.

L’altro chi è?

Di lui ero quasi innamorata. Dico quasi perchè non mi innamoro facilmente. A volte ci vado vicina. Come in quel caso: avevo 5 anni credo.

Partiamo dal presupposto che questo veramente manco appartiene al genere umano. Dettagli insignificanti mi direte.

L’uomo semplice per antonomasia a parte aspetti minimi e marginali: vola, ha il laser oculare, il superudito, la supervista, la superforza, il super tutto.
Superman: l’unico e il solo, chi altrimenti?
(Che poi fantastico Christopher Reeve. Come non citarlo)

Uno normale anche lui vero?

Quello che lo fa figo non è il suo essere figo, no. Io vedo cose fighe dove l’occhio comune non arriva. Il suo fascino risiede nel dualismo incerto tra l’uomo timido, tenero e impacciato e l’eroe che minimizza il suo valore salvando il mondo, per salvare se stesso.

L’eterna lotta tra il bene e il male. Lo yin e lo yang. Sole Luna, luce e ombra. Estate ed inverno…

Tragedia pura.

Mi faccio domande a cui non voglio rispondere.
Dopo questo, credo che la ‘normalità’ non entrerà mai nel mio mondo 😉

E nel vostro?

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