Un libro?

Mondo incontaminato, a metà strada tra magia e realtà; spazio accessibile a tutti, nobile risorsa dei più attenti. Emancipazione, parola dopo parola, significato nel significato: senza imposizioni, libertà.

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Per apprezzare davvero qualcosa, nello specifico, un piccolo tesoro fatto di pagine, immagini e parole, bisogna sentirlo parte di sé. Un libro che riesce in questo intento, parla alla mente e al cuore. Quando ci rivolgiamo ai bimbi, un libro è gioco, viva attenzione, significati nascosti in nuove parole: dialogo. Una storia si legge insieme, si racconta; tra i colori e i suoni ascoltati, si costruisce con naturalezza, il proprio linguaggio.

Giochiamo a leggere?

Il dolcetto, ha parecchio da fare con i giochi da terremoto:“Mamma, prendiamo in mano una lucertola e poi la liberiamo? Saltiamo come canguri?” Desideri di mamma nascosti, 😉 ma anche:“Mamma, mi compri il pesciolino d’oro!” Proprio questo titolo eh! Idee chiare il tipetto!

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Un vero ometto, ora baby lettore in erba, con un pizzico di sorpresa da parte miaUn peperino come lui, scopre divertendosi il potere di un racconto; nuovi contenuti sotto forma di paroline curiose, interesse fatto di disegni raccontati, colori, fantasia. Domande, legittime e mai scontate:Cosa succede poi mamma? Come si chiama lui, e cosa fa?” Potere disarmante e civile del pensiero. Scelta: un libro è scelta. Approccio, in cui mi oriento senza riserve, nel mio essere mamma e persona. Leggere insieme: un bel momento a due, da condividere quando sono più piccini; spazio personale, affine alle proprie inclinazioni naturali, da difendere. Raccontare una fiaba stile 3D; enfasi e partecipazione, uscendo fuori dalle pagine, catturando l’attenzione dei nostri cuccioli: esigenti interlocutori. Fuori la noia, dentro il giocoso apprendimento: senza pretese, divertendosi!

Un libro insegna, umile senza supponenza, l’arte di esser se stessi.

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Adesso che mio figlio è più “grandino”, apprezza la storia e il suo significato. Per i più piccini, il colore delle illustrazioni e il suono della nostra voce che narra: la voce, da subito ascoltata, nella nostra pancia. Leggere, concilia sogni d’oro, rilassa, esprime. Un libro crea dialogo, abbatte muri invisibili, semplifica e rende efficace la comunicazione. Un libro può, a patto di leggerlo con divertimento e passione!

Che ne dite?

Con questo post partecipo a #blogtank, di Donna Moderna Bambino.

Bacioni, Any