Ciao a tutti,

piccola parentesi: in questi giorni nei ritagli di tempo, ho disegnato un logo per il blog, super easy; ma quanto è incasinato Photoshop? Tra la carta e la grafica web ne passa! Son testarda io però 😉

Torniamo a noi, e all’argomento di cui voglio parlarvi…

Ieri da “Original Marines”, ho preso al dolcetto, l’inserto baby bio di “Topolino”; un idea divertente ed intelligente, per illustrare ai bimbi, il mondo eco bio con occhi Disney. Prendo spunto da questa esperienza, per il post di oggi: voglio parlarvi del mio orientamento eco bio, argomento da me sentito. Come lo vivo e cerco di trasmetterlo a mio figlio: nei piccoli gesti di ogni giorno, in una semplice parola, in un giornalino, perchè no?

topolinoi

Ho anticipato qui, la mia propensione verso l’etico e consapevole, pro ricerca alternativa, pro cosmesi senza crudeltà, pro conquiste, basate sul rispetto e l’innovazione…

In tutta sincerità, il nostro non è un paese eco-bio! Affatto! Lo è in minoranza, nella scelta dei singoli, punto di partenza essenziale, per essere diversi. Il messaggio inequivocabile, è che tutti noi, siamo una piccola, determinate, fondamentale componente di vita e miglioramento.

Lo scorso anno io, il dolcetto e il marito, ad Anzio, (bellissimo tratto di costa romana-laziale) ci siamo imbattuti in due “simpatiche” signore: in acqua indisturbate, le due fumavano “in libertà”; per gradire, il mozzicone lanciato vicino a noi tre. Fatto notare l’accaduto, in omaggio, abbiamo ricevuto il “vaffa”di turno! Come stupirsi? In aggiunta, la patetica scusante:“Tutti lo fanno!

Ecco, questa è la mentalità “rovina mondo”: “Tutti lo fanno“! Chi sono questi tutti poi? Tutte le persone che dimenticano di essere individui a sé? Sono coloro che, non hanno cura di loro stessi e del prossimo, che non si informano minimamente, che scelgono di non scegliere? Il rispetto per l’ambiente, è dovere umano, voglia di vivere in un luogo migliore, nei sostanziali dettagli, rappresentativi della differenza; scoprire con piacere un naturale stile di vita, fatto di semplici accorgimenti. Insegnarlo senza pretese, ed impararne al tempo stesso, la sostanza.

Un tempo volevo ingenuamente, (o stupidamente) “cambiare il mondo”, adesso voglio contribuire a renderlo nel mio piccolo, più leale, confortevole; perchè sono mamma prima di tutto, e mio figlio merita il mio impegno per dargli un luogo “pulito”, umano, perchè sono parte integrante di esso, perchè tutti meritiamo un’opportunità.

…Se ho sensibilizzato lo pseudomarito poi! Lui, che non aveva il il minimo interesse verso l’ecologia, adesso seleziona le provenienze al supermercato e acquista con cura; forse per non sentirmi 😉

Cosa significa eco bio nel quotidiano?

Qualità di vita a piccoli passi. Cosa faccio io? Spiego a mio figlio, il rispetto per gli animali: anch’essi esseri viventi bisognosi di cura; attenzione verso la natura circostante, di come un albero sia il respiro del mondo. Prediligo la scelta a km zero, non accendo i riscaldamenti a palla in inverno (odio). Non sono un’estremista, posso fare di meglio senza dubbio, in maniera serena ed equilibrata si intende; non sono una tipa, campagna e pollice verde, (una contraddizione umana lo ammetto) pur amando la natura, ho la metropoli nel dna: “ragazza” di città, che sceglie di essere attenta, lontana da luoghi comuni, e mode del momento. Non è difficile proiettarsi in questa direzione: acquisto comodamente sul web, prendo l’acqua alla fonte, (sprecando meno plastica) trovo nei supermercati varietà e convenienza; e poi esistono i produttori locali una vera risorsa, poco valorizzata. Mi piacerebbe un orto urbano, dato il mio anti pollice verde, la vedo dura 😉

RESPIR2

Questo dimostra che il vivere eco bio, è alla portata di tutti, in particolare, risorsa indiscussa dei nostri cuccioli; giocosi insegnamenti civici quotidiani, racchiudono l’essenza del cambiamento autentico: fatto di gesti consapevoli, all’insegna del rispetto…

Buona scoperta del rispetto, come vivete la scelta eco-sostenibile nel quotidiano?

noiz

Bacioni Any!