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feb
21
2013
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Falsedera, se la la rampicante è perenne

La Falsedera è una pianta rampicante perenne originaria del continente europeo ed appartenente alla famiglia delle Araliacee. Grandi foglie di colore verde più o meno scuro o variegato, fiori sul verdastro. Si preferisce solitamente la coltivazione in vaso, essendo questa pianta poco resistente ai freddi intensi della stagione invernale. Nelle regioni con clima mite, tuttavia, si può tentare la coltivazione in piena terra.

La Falsedera preferisce una posizione luminosa,ma è necessario evitare che il fogliame venga colpito dalla luce filtrata dai vetri. Il substrato del terreno deve essere ricco, profondo e ben drenato, composto in prevalenza di torba, terriccio e sabbia.

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Quanto all’innaffiatura, in estate il terreno deve essere mantenuto costantemente umido. In inverno le irrigazioni vanno invece sensibilmente diradate. Attenzione alle malattie: afidi e cocciniglia possono compromettere lo stato di salute della pianta.

La Falsedera, infine, di propaga per talea nel corso della stagione estiva. Come? Basta prelevare delle porzioni di ramo e lasciarle radicare in un composto di torba e sabbia.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:,
gen
21
2013
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Eco-Pot, se i vasi nutrono le piante

Vasi biodegradabili e capaci di nutrire anche la pianta. Ci stanno lavorando i ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa. Un progetto che durerà 18 mesi e che prende il nome di Eco-Pot. Oltre all’ateneo pisano, sono coinvolti il Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale dell’Università di Perugia, l’Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo del CNR, 58 aziende vivaistiche di Pistoia e la società di Coldiretti, Impresa Verde Pistoia.

Come ha spiegato l’ingegner Maurizia Seggiani, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale:

Il nostro obiettivo è realizzare vasi di medie e grandi dimensioni utilizzando materiali compositi, da noi sviluppati, costituiti da una matrice sintetica biodegradabile e materiale organico di scarto. Matrice capace di, una volta interrato il vaso, nutrire la pianta durante il processo di degradazione nel terreno.

I primi prototipi saranno pronti entro alcuni mesi dall’avvio ufficiale del progetto. Una volta messo a punto il processo industriale di stampaggio, partirà la produzione di 10.000 vasi di varie dimensioni.

Foto: Bonnieplants.com

Written by Valeria S. in: piante | Tag:,
gen
16
2013
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Koubachi Wi-Fi Plant Sensor: ecco quando annaffiare le piante

Vi capita mai di distrarvi e non annaffiare le vostre piante? Male, malissimo. Lasciatevi allora aiutare da Koubachi Wi-Fi Plant Sensor, sensore simile a una piccola mazza da golf.

Come funziona? Semplice: va inserito nel terreno della pianta da monitorare. Da quel momento sarà possibile conoscere tutti i bisogni della pianta: il livello dell’acqua, la necessità o meno di luce solare, la temperatura, il pH e altre informazioni degne del miglior giardiniere.

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Grazie alla funzione wi fi, inoltre, il sensore può connettersi allo smatphone per controllare in tempo reale i dati e consultare l’App correlata con tanto di enciclopedia interna. Infine, la funzione per condividere su Facebook o su Twitter la salute delle vostre piante.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
gen
11
2013
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San Valentino 2013 con la Mostra delle Orchidee

Nel mese degli innamorati regalate un fiore. Vi diamo un suggerimento: come location il Flover Garden Center di Bussolengo (Vr) che, dal 9 al 17 febbraio, ospiterà la Mostra delle Orchidee.

Oltre 100 le specie rare e particolari presentate dai più famosi collezionisti al mondo. Durante la mostra, poi, scatterà l’operazione Sos Orchidea: uno dei più importanti collezionisti e coltivatori di orchidee, Frank Roellke della floricoltura tedesca Rollke Orchideenzuch, sarà a disposizione dei presenti per dare consigli sulla cura di questa pianta, oltre a esporre molteplici dei suoi esemplari di orchidee.

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E ancora: sabato 9 e domenica 10 febbraio, dalle 16 alle 18, Adriano Corazza, esperto del settore terrà un corso gratuito per apprendere i segreti per curare e mantenere al meglio queste preziose piante.

Photo: Parodos.it

Written by Valeria S. in: eventi | Tag:,
gen
08
2013
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Crisi, è boom in Francia di orti collettivi

La crisi ci assale? Proviamo a trovare qualche soluzione. Ad esempio coltivare un orto e condividere i prodotti con i vicini. L’idea, che ha avuto successo in Francia sotto il nome di Incroyables comestibles, si ispira per la precisione al movimento nato in Gran Bretagna nel 2008 e chiamato Food to share (cibo da condividere).

La disoccupazione era alta e gli abitanti in particolare del centro di Todmorden, nell’Inghilterra settentrionale, decisero di mettere a disposizione di tutti i prodotti dei loro orti: patate, carote, insalata, legumi di ogni tipo e frutta.

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Adesso è boom in Francia, dicevamo. E nel villaggio di Saint-Nazare, ad esempio, gli abitanti hanno cominciato a zappare nei giardinetti, nella zona cintata della scuola locale, persino attorno al commissariato. Ortaggi al posto dei fiori per una rivoluzione che fa bene al cuore, ma anche alle tasche.

Foto: Blogs.paris.fr

Written by Valeria S. in: orto | Tag:
dic
18
2012
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La Stella di Natale bianca, il tocco originale delle feste

Ci siamo. Pochissimi giorni al Natale. E se siete ancora alla ricerca di un’idea originale, vi consigliamo di puntare su un dono speciale: la Stella di Natale bianca. Un successo garantito, a patto che si seguano particolari accorgimenti in fatto di luce e temperatura. Per il resto, la coltivazione è simile a quella di una classica Stella di Natale di color rosso.

Sappiate che la Stella di Natale bianca preferisce essere esposta in un luogo luminoso della casa, necessita di un substrato sufficientemente drenato e composto per lo più di torba, sabbia e perlite.

Si ad irrigazioni regolari ma non abbondanti. Attenzione alle malattie: molte dipendono dall’eccesso o dalla carenza di acqua.

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Quanto alla concimazione, si consiglia di effettuare degli interventi di fertilizzazione in autunno, utilizzando del concime ricco di fosforo e potassio.

La propagazione della Stella Bianca di Natale, infine, avviene per talea nella stagione primaverile.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:,
dic
10
2012
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Se l’albero di Natale diventa alternativo

Come ogni anno è iniziata la caccia all’albero di Natale più originale e strano in tutto il mondo. Le opzioni sono tante e spesso a basso costo. In ambito ecosostenibile, ad esempio, c’è l’albero che ogni anno Sydney espone nella ‘Rock Area’: nel 2009 era di bottiglie, nel 2010 di parti di biciclette mentre per il 2012 l’installazione prevede 600 piante vive e un sistema complesso di irrigazione.

Un Natale di lusso? Innsbruck, area commerciale di Marktplatz: ecco il cono rovesciato di cristalli Swarovski. Così come milionario è l’albero interamente ricoperto d’oro realizzato a Tokyo: esposto nella gioielleria Tanaka di Ginza è alto 2,4 metri ed è addobbato con più di 50 personaggi Disney, rigorosamente in oro massiccio realizzati da dieci artigiani orafi in due mesi.

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E in Italia? Arrivano dal Trentino e dal Molise gli alberi di Natale allestiti quest’anno nei luoghi simbolo di Roma e in Vaticano. L’abete acceso sabato scorso a piazza Venezia è alto 30 metri ed è stato donato dal Comune di Andalo, in provincia di Trento, che ha regalato alla Capitale anche gli abeti del Pincio e del Campidoglio.

Dal sud, invece, arriva l’abete del Colosseo. Pescopennataro, paese in provincia di Isernia noto per la coltivazione di alberi di Natale, ha donato alla Capitale un esemplare alto 22 metri e alla Città del Vaticano un abete bianco per Piazza San Pietro.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:,
dic
04
2012
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Albero di Natale: i consigli di Coldiretti

Ci siamo: il Natale è alle porte. C’è chi ha già scelto un albero da addobbare, e chi invece è ancora alla ricerca della soluzione migliore per il proprio appartamento. Come regolarsi dunque? In caso di dubbi, ecco un interessante comunicato della Coldiretti da approfondire.

Attenzione sin dal momento dell’acquisto a non far soffrire un albero ‘impacchettato’. Meglio dunque aspettare qualche giorno prima di addobbarlo per dare modo all’albero di Natale di evitare ulteriori stress, adattarsi bene all’ambiente e distendere bene i propri rami.

Meglio scegliere abeti italiani, alberi che non hanno viaggiato per molti e molti km. Mai cercare alberi ‘perfetti’, sì al prendere le misure del salotto ove l’albero ad esempio verrà allestito, e una volta tornati a casa, meglio sistemarlo in un luogo luminoso e lontano da fonti di calore e correnti d’aria.

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Da evitare, infine, gli addobbi pesanti, neve sintentica e spray colorati. Sì invece a frutta, fiori e biscotti come decorazioni.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:,
nov
09
2012
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Piante asiatiche, nuovi elisir di bellezza

Cresce sempre più l’influenza dei prodotti di bellezza tipici ad oriente sul mondo occidentale. Questo anno la Thailandia ad esempio ha incrementato del 44% le esportazioni di ingredienti e composti cosmetici nativi in tutto l’occidente.

A rivelarlo è una indagine effettuata da Mintel, società inglese di ricerche di mercato.

Fra i composti asiatici riconosciuti ora come efficaci anche dai ricercatori dei laboratori delle maggiori case cosmetiche occidentali ci sono il profumatissimo ‘basilico sacro‘ (Ocimum tenuiflorum), usato da sempre nel sud-est asiatico ed ora fra gli ingredienti piu’ richiesti in tutta Europa per i prodotti antieta’ per viso e collo ma anche per i prodotti per il corpo, i capelli e i saponi.

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Secondo ingrediente, come riporta l’agenzia Ansa, è il mangostano (Garcinia mangostana), usato per prevenire la formazione delle rughe, migliorare il turgore cutaneo e l’idratazione della pelle. Ottimo anche il Shikakai (Acacia concinna) utilizzato per dare brillantezza alle chiome.

Foto: Bhmshelp.blogspot.com

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
nov
05
2012
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Pollice Verde Orto, l’app ricca di suggerimenti

Pollice Verde Orto è l’applicazione ideale per chi ha la passione per l’agricoltura e ha deciso di iniziare a coltivare ad esempio un piccolo orto e qualche vaso sul balcone di casa. In fondo non è mai troppo tardi…

L’app, nata da uno sviluppatore italiano, è una pratica guida che raccoglie periodi, consigli, tecniche, attrezzi essenziali e video multimediali in un indice analitico. Più di 45 gli ortaggi, e poi le erbe aromatiche e la sezione “I consigli del contadino”. Volete saperne di più?

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Ancora: gli attrezzi essenziali, le istruzioni dettagliate sulla semina, la coltivazione e la raccolta degli ortaggi e molto altro ancora.

Written by Valeria S. in: orto | Tag:

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