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ott
27
2011
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Michelle Obama e il libro sull’orto presidenziale

Non è un mistero che la First Lady americana, Michelle Obama, ami il suo orto. Da qui, il desiderio di pubblicare un libro con la sua personale esperienza di coltivazione.

Ed ecco allora le prime indiscrezioni. Il libro, che si intitolerà American Grown – How the White House Kitchen Garden Inspires Families, Schools, and Communities, verrà distribuito a partire dal 10 aprile 2012.

Il libro racconterà la storia dell’orto dei giardini della Casa Bianca, inizialmente nato dall’esigenza di cambiare le abitudini alimentari delle figlie Sasha e Malia e poi diventato il traino per una campagna a livello nazionale. Lo scopo: migliorare lo stile di vita e di alimentazione delle famiglie americane e nelle scuole.

Secondo la casa editrice The Crown Publishing Group – 256 pagine per un costo di 30 dollari – sarà il regalo ideale per la festa della mamma. Michelle pare intenzionata anche a partecipare attivamente alla campagna pubblicitaria del libro, con un tour attraverso l’America, partecipazioni televisive e pubblicità di vario genere compresa la promozione attraverso Twitter e Facebook.

Non manca l’aspetto benefico: l’intero ricavato delle vendite, al netto delle tasse sui diritti d’autore, andrà ad una charity il cui nome sarà rivelato più avanti.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
ott
24
2011
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Begonie, garofani e gerani: fiori buoni da mangiare

Fiori in cucina? Sì, grazie. Esistono infatti numerose specie di fiori commestibili. Per gustarli è necessario che siano fiori spontanei oppure biologici. No, dunque, all’utilizzo dei pesticidi.

Qualche fiori da gustare? La begonia ad esempio, ottima per preparare sorbetti, macedonie e gelati. La calendula può invece essere utilizzata come condimento per pasta e risotti oltre ad arricchire zuppe e minestroni, mentre i garofani vengono spesso utilizzati nella preparazione di liquori, come condimento per risotti e per guarnire biscotti e pasticcini.

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I gerani? Sceglieteli per frittate, semifreddi, sorbetti, vini, liquori, ma sono ottimi anche come accompagnamento ai formaggi. I lillà sono impiegati in pasticceria per arricchire di sapore creme, yogurt, gelati e crostate. Le rose, infine, si ritrovano in marmellate, sciroppi, liquori e cocktail, ma anche per arricchire insalate e nella preparazione di risotti e crostate.

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:
ott
21
2011
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Moringa oleifera, quando la pianta è tuttofare

Una pianta in grado di soddisfare il nostro palato, prendersi cura della nostra salute e rispondere alle esigenze energetiche oltre a purificare l’acqua che beviamo. Parliamo della Moringa oleifera, la specie maggiormente coltivata della famiglia delle Moringacee, nativa del Pakistan, Bangladesh, Afghanistan e della zona sub-Himalayana.

Dal punto di vista alimentare la Moringa oleifera offre importanti vantaggi: nei paesi in via di sviluppo rappresenta un’ottima arma contro la malnutrizione. Le foglie possono essere mangiate sia fresche, come fossero insalata, sia sotto forma di polvere essiccata, mantenendo elevate proprietà nutritive. Anche i semi, dal sapore simile agli asparagi, i fiori, che ricordano l’aroma dei funghi, le radici e i frutti possono essere mangiati.

Dal punto di vista della sostenibilità? I semi possono essere spremuti per la produzione (oltre che di olio alimentare) di olio combustibile (biodiesel) e i residui possono essere utilizzati per purificare le acque.

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Infine la Moringa oleifera, nei paesi poveri di Africa, Asia e America latina ove le acque superficiali sono torbide e ricche in agenti patogeni virali e batterici, cresce proprio in quelle zone del mondo dove c’è più bisogno di acqua pulita a basso costo.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
ott
17
2011
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In Toscana nasce la filiera corta del florovivaismo

Nasce la filiera corta del florovivaismo toscano. Un ‘interessante novità con uno scopo ben preciso: produrre fiori recisi e piante in vaso di qualità made in Toscana o comunque di provenienza garantita e certificata, costruendo filiere corte fra produttori e consumatori. Il progetto, denominato ‘Fiori Nostri‘, ha preso forma grazie alla collaborazione stretta fra Coop e Legacoop Agroalimentare.

Il ruolo di Flora Toscana, realtà del settore florovivaistico presente in Italia, sarà centrale. Ogni pianta avrà una certificazione d’origine con un’etichetta ben visibile. I fiori interessati dal progetto? Garofani spray, crisantemi, elicrisi, achilee, garofani, statice fronde verdi e anche un bouchet misto.

Piante e fori del brand “Fiori Nostri” sono in vendita nei punti vendita Coop della Toscana, dell’Emilia Romagna e del Lazio attraverso Unicoop Firenze, Coop Adriatica e Unicoop Tirreno.

Written by Valeria S. in: fiori,piante | Tag:
ott
12
2011
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Tutti i fiori del matrimonio di Paul McCartney

Ebbene sì: lo scorso fine settimana l’ex-Beatle Paul McCartney ha detto sì per la terza volta. Accanto a lui, l’ereditiera americana Nancy Shevell. Una cerimonia intima che si è svolta con rito civile davanti ad una trentina di invitati.

Ma quali sono i fiori che hanno fatto da cornice all’evento? Cominciamo dalla damigella d’onore, la piccola Beatrice, figlia di Paul e della sua seconda moglie Heather Mills, che portava un cestino colmo di rose bianche e una coroncina, sempre di rose bianche, sulla testa.

Per la sposa, un piccolo bouquet a forma sferica con rose color rosa pallido, rosa più intenso e crema. Ad arricchire il tutto, qualche spiga di lavanda francese (Lavandula stoechas) color viola. Tra i capelli, un fiore di gardenia

Dopo il sì, amici e parenti hanno salutato la coppia con una pioggia di petali di rose bianche. Infine il momento del ricevimento che si è svolto nel giardino della casa londinese della coppia. Due i camion che hanno consegnato nelle ore precedenti rose in toni pastello dal rosa al violetto ed ortensie bianche.

Cos’altro aggiungere? Semplicemente auguri agli sposi!

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:,
ott
10
2011
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Il profumo dei fiori rende produttivi

In Oriente lo sanno da tempo: i profumi dei fiori sono importanti. Così importanti da avere un forte impatto sulle nostre attività e il nostro umore, tanto da influenzare anche il comportamento di un consumatore. E allora perché non mettere a punto una tecnica che preveda l’impiego in modo scientifico di profumi spruzzati nell’aria? Detto, fatto.

Gli impiegati degli uffici giapponesi, ad esempio, al mattino possono godere dell’essenza di limone che – si dice – sia indicato per rendere tutti più attivi ed energetici. Nel pomeriggio, quando la stanchezza comincia a farsi sentire, il profumo dei fiori aiuta a prolungare i propri sforzi. E alla sera? I giapponesi hanno bisogno di sentirsi sereni e ottimismi e per questo scelgono di respirare fresche essenze di bosco.

A seuire il loro esempio ci sono i tedeschi: nei loro grandi magazzini le fragranze d’erba e fiori pare siano capaci di incentivare gli acquisti. E l’Italia? Nulla da fare, al momento non siamo al passo con i tempi…

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:
ott
05
2011
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Il Delfinio, la pianta con le spighe

Delphinium, meglio conosciuto come Consolida o Speronella. Ecco a voi una pianta appartenente alla famiglia delle Ranunculacee ed originaria dell’Europa, dell’America settentrionale e del continente asiatico caratterizzata da foglie palmate di grandi dimensioni. I fiori a forma di coppa si riuniscono invece in lunghe spighe di colore azzurro, lilla, rosa o bianco.

La propagazione avviene per semina in primavera o nel corso della stagione autunnale. Quanto alla collazione, è meglio preferire una posizione luminosa o semi-ombreggiata. Il Delfinio non teme il freddo, ma è sempre meglio posizionarlo a ridosso di un muro o in un luogo riparato per evitare che il vento possa spezzare gli steli.

Nel corso della stagione vegetativa, poi, le irrigazioni devono essere regolari ed abbondanti. No ai ristagni idrici sul terreno. Il Delphinium infine, come molte piante, teme l’attacco di afidi e lumache che spesso compromettono il suo stato di salute.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
ott
03
2011
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Spigelia genuflexa, la pianta che semina i suoi figli

Piate con la prole? Ecco la Spigelia genuflexa, la pianta mamma che semina i suoi figli. Proprio così. Una pianta che accompagna i suoi semi fino al terreno che li accoglierà. I suoi fiori rosa e bianchi, una volta fecondati, danno origine ai frutti tondi.

È in questo momento che i rametti che li sostengono si piegano fino al suolo, affondano il frutto contenente i semi direttamente nel terreno o nel muschio circostante, ed ecco che al seme vengono garantite le condizioni di umidità ed esposizione più adatte per germinare.

Sempre a proposito di curiosità, la Spigelia genuflexa è stata scoperta da un appassionato, il russo Alex Popovkin, che possiede una proprietà a Bahia, in Brasile. Proprio lì ha fotografato e documentato più di 800 specie di piante per pura passione. Da qui, la scoperta della Spigelia genuflexa, pubblicata anche sul giornale online PhytoKeys poche settimane fa, il 14 settembre.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:

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