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31
2011
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In Australia il fiore più grande del mondo

Ogni volta che accade un evento del genere, ecco risvegliarsi l’attenzione di migliaia di visitatori e le prime pagine dei giornali. E inq uesti giorni gli occhi sono tutti rivolti all’orto botanico di Cairns, nel nord-est australiano, per la fioritura di un fiore cadavere.

Facile capire il perché di tanto clamore. L’arum titan, aro titano (o aro gigante) si fa spesso attendere. Una pianta rara le cui apparizioni nel mondo si contano sulle punte delle dita. In media, infatti, la pianta fiorisce ogni 5-6 anni e per chi la cura e ne segue l’evoluzione inizia una settimana di festa.

Alto anche tre metri e pesante fino a 75 chilogrammi, nome botanico Amorphophallus Titanu, il fiore in questione emana un odore definito di carne putrefatta e spesso non supera le 72 ore di vita. Fu il botanico fiorentino Odoardo Beccari a scoprire la pianta a Sumatra nel 1878, e proprio a Firenze, al Giardino dei semplici, si trova in una serra l’unico esemplare presente in Italia che fiorì l’ultima volta nel 2007.

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:
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28
2011
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Ailanto, l’albero del paradiso

Oggi vi presentiamo l’Ailanths altissima, meglio nota come Ailanto o Albero del Paradiso, pianta appartenente alla famiglia delle Simaroubacee e originaria del continente asiatico e dell’Australia.

Diffusa come pianta decorativa, è caratterizzata da un fusto eretto che può raggiungere i 25 metri di altezza, e da foglie paripennate di colore verde chiaro o verde brillante. I fiori presentano invece un colore giallastro, arancio o rosso, e fanno la propria comparsa nella stagione estiva. Spesso emanano un odore sgradevole e, in taluni casi, sembra che secernano una tossina che impedisce l’attecchimento di altri alberi nelle vicinanze.

L’albero del paradiso lo si trova soprattutto in parchi e viali pubblici, ma lo si può coltivare anche in ambito domestico. Una cosa è certa: questi alberi crescono in qualsiasi posizione preferendo però gli spazi aperti e luminosi. Inoltre sopportano bene freddo, siccità, calore estivo e venti forti.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
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27
2011
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Potare la vite: apre una scuola in Franciacorta

Ci sono novità, e che novità. La Scuola Italiana di Potatura della vite, unica nel suo genere non solo in Italia ma a livello internazionale, apre infatti la sua unica sede lombarda in Franciacorta, nella tenuta Bellavista di Erbusco, in partnership con Terra Moretti.

Tutto questo per dare vita, dal 3 al 5 febbraio, a dei veri e propri corsi così organizzati: la mattina si terrà la parte teorica, nel pomeriggio quella pratica in vigna per gli interventi sul legno in fase di potatura. Seguiranno poi altre lezioni in tarda primavera, per la gestione del verde.

Creata dai due tecnici friulani Marco Simonit e Pier Paolo Sirch, la Scuola Italiana di Potatura della vite si presenta come centro di formazione permanente aperto a viticoltori e non. Una scuola itinerante con sedi nelle principali regioni del vino italiane, istituita in collaborazione con prestigiose università e istituti di ricerca interessati al Metodo Simonit&Sirch di potatura dolce della vite.

L’obiettivo della Scuola? Recuperare l’antico mestiere del potatore che, come un chirurgo, decide il destino della vite con interventi il più possibile rispettosi della salute della pianta, i quali permettono addirittura di raddoppiarne l’età.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:,
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26
2011
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Art & Flowers, l’arte floreale a Milano

Art & Flowers è davvero un appuntamento imperdibile per gli amanti di fiori e piante. E allora segnate queste date: dal 27 al 30 gennaio 2011. Location: Milano, all’interno del Macef, il Salone Internazionale della Casa.

Il tema di questa VIII edizione: “Fiori & Barocco”. Pronti a sfidarsi i migliori maestri di Floral Design nazionali e internazionali che realizzeranno dei particolari elaborati floreali.

Un rendez-vous lungo quattro giornate. E allora vediamole nel dettaglio: il 27 gennaio i Maestri Floral Designer saliranno sul palco per realizzare delle composizioni floreali; il 28 spazio a un Floral Designer di fama internazionale che presenterà al pubblico il tema “Nozze Barocche”; il 29 la vera e propria gara floreale internazionale che avrà come protagonisti tre fioristi italiani e cinque fioristi stranieri: il 30 gennaio, infine, le tendenze floreali della prossima stagione presentate dai Floral Designer più famosi.

Written by Valeria S. in: fiori,piante | Tag:
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24
2011
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Piante officinali: l’Agnocasto, amica delle donne

È conosciuta per agire in modo benefico su molti disturbi tipici femminili come i dolori legati al ciclo mestruale. Parliamo dell’agnocasto, pianta arbustiva perenne appartenente alla famiglia delle Verbenaceae, e riconosciuta come pianta officinale fin dall’antichità.

Il nome botanico dell’agnocasto, Vitex agnus castus, è infatti tutto un programma. Deriva dalla credenza che questa pianta fosse in grado di contenere la libido delle donne che l’assumevano. Un ottimo alleato per le monache che dovevano assolutamente rispettare i voti di castità.

Agnocasto, dunque, utile in caso di nervosismo legato alla sindrome pre-mestruale, può essere usato sia in caso di amenorrea (assenza di mestruazioni) che di ipermenorrea, cioè mestruazioni abbondanti, ed è utile anche in caso di dismenorrea, ovvero quando il ciclo mestruale è molto doloroso. Ma le sue capacità non si esauriscono qui. L’agnocasto viene utilizzato anche per combattere l’acne giovanile, in caso di palpitazioni, di spasmi intestinali e di malattie psicosomatiche che riguardano gli organi genitali.

Quali sono le parti utilizzate in fitoterapia? I frutti maturi essiccati, delle drupe allungate di colore nero-rossastro che contengono quattro semi neri simili al pepe. Per quanto riguarda i componenti, invece, l’agnocasto contiene flavonoidi, glucosidi iridoidi, casticina, principi amari, alcaloidi e una piccola quantità di olio essenziale.

Written by Valeria S. in: nessuna categoria | Tag:,
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21
2011
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L’Erba cornetta, una pianta per il vostro giardino

Benvenuti nel fantastico mondo dell’Erba cornetta, conosciuta anche come Coronilla valentina. La pianta arbustiva in questione cresce spontaneamente nei boschi dell’area mediterranea, appartiene alla famiglia delle Fabacee ed è caratterizzata da fusti che possono raggiungere il metro e mezzo di altezza.

Le foglie sono di colore verde-azzurro mentre i fiori sembrano dei piccoli corni di colore giallo.

L’Erba cornetta si può anche coltivare in ambito domestico, sia in piena terra, laddove le temperature invernali non scendano troppo al di sotto dello zero, che in vaso. Nessun intervento in particolare, ma necessario è il rispetto delle sue esigenze in fatto di luce e temperatura.

Infine l’annaffiatura. Queste pianti sono soggette ad un periodo di alcuni mesi di riposo vegetativo. Ciò significa che occorre annaffiare solo sporadicamente, lasciando il terreno asciutto per un paio di giorni prima di ripetere l’annaffiatura. No, poi, agli eccessi: si consiglia infatti di bagnare bene in profondità il terreno.

Written by Valeria S. in: balcone e giardino,piante | Tag:,
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20
2011
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Euroflora, fiori da tutto il mondo in gara a Genova

È partito il conto alla rovescia per Euroflora, il grande appuntamento mondiale della florovivaistica. Appuntamento alla Fiera di Milano il prossimo 21 aprile.

Filo conduttore della decima edizione la tutela della biodiversità, la capacità dell’uomo di vivere nel rispetto dell’ambiente e la necessità di mantenere un equilibrato rapporto con la natura nella vita di tutti i giorni.

Non mancheranno appuntamenti più tradizionali legati a un montepremi che quest’anno sarà di 420mila euro per cinquecento concorsi. Intanto, l’ospite d’onore: la Royal Agricultural Society for Botany and Agriculture di Ghent in Belgio, organizzatrice delle storiche Floralies, con 1.500 metri quadrati nel centro del Palasport dedicati alle produzioni tipiche del Belgio, azalee in primis.

Ancora, oltre cento fioristi della Guida ai Fioristi Italiani che interpreteranno il tema del Risorgimento mentre le principali scuole di arte floreale italiane ed estere eseguiranno dimostrazioni di arte floreale.

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:
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19
2011
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L’orchidea firmata da Clarins

Il brand Clarins ne ha fatto un’altra delle sue. Positivamente parlando. Solo che stavolta la novità non sarà esposta sugli scaffali delle migliori profumerie.

Orchidea, vi dice qualcosa? Ebbene sì: un’orchidea battezzata Renanthera Clarins Christian & Olivier, presentata poche settimane fa e creata dai Giardini Botanici di Singapore. L’idea è nata da un’attiva campagna in atto da molti anni nell’azienda francese che, oltre ad utilizzare gli ingredienti dei suoi cosmetici nel rispetto dell’ambiente, si adopera nella protezione della biodiversità e nel sostegno delle fonti rinnovabili.

La Renanthera Clarins Christian & Olivier ha fiori color cremisi in lunghi steli che possono presentare anche 50 corolle. Come le orchidee Vanda inoltre, a cui sono affini, le Renanthere sono orchidee epifite – cioè crescono appese agli alberi – amano la luce e l’umidità atmosferica.

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:
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17
2011
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La Bella di giorno, una rampicante spontanea

Bella di giorno o Convolvolus. Ecco a voi una pianta rampicante originaria dell’Europa ed appartenente alla famiglia delle Convolvulacce. Sottili i fusti, rampicanti o ricadenti, che possono allungarsi fino a 50 centimetri. E ancora, foglie piccole, cuoriformi e di colore verde scuro, mentre i fiori sono a forma di imbuto e delicati al tatto.

La corolla presenta tre colori: dall’azzurro al lilla nella parte esterna, bianca al centro e giallo scuro nel cuore.

Riguardo le annaffiature, queste non devono essere troppo abbondanti. La permanenza in terreno costantemente umido può infatti causare lo sviluppo del marciume dei bulbi.

La Bella di giorno si trova spesso allo stato spontaneo, ma c’è la possibilità di coltivarla sia in vaso che in piena terra per la decorazione di muri e recinzioni.

C’è però da tener a mente una cosa: all’arrivo dei primi freddi, la Bella di giorno tenderà prima ad appassire, poi a deperire completamente.

Written by Valeria S. in: piante | Tag:
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14
2011
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San Valentino si avvicina: ecco i fiori da regalare

Manca giusto un mese a San Valentino, ve ne siete accorti? E allora tocca sbrigarsi, scegliere il regalo giusto e sperare di far contento il proprio lui/la propria lei. Ma a farla da padrone in questa occasione sono spesso e volentieri anche gli omaggi floreali, in primis i mazzi di rose rosse.

Banalità, penserete, ma un pensiero sempre d’effetto. Desiderio di distinguersi con un tocco di originalità? E allora via con i tulipani, i fiori d’arancio – richiesta ufficiale di matrimonio – ciclamini e mughetti, quest’ultimi testimoni della felicità ritrovata magari dopo un periodo di crisi.

Attenzione invece a non fare passi falsi. No ai girasoli (amore infelice), alle rose gialle (gelosia), ai tulipani gialli (amore disperato) e ai fiori di lavanda (diffidenza).

Ecco allora un riassunto dei fiori simbolo d’amore ideali da regalare per il prossimo San Valentino.
Viole del pensiero: sei sempre nei miei pensieri;
Ciclamino: amore senza pretese;
Garofano bianco: amore puro;
Orchidea: sensualità e ricercatezza;
Tulipani rossi: dichiarazione d’amore;
Mughetto: felicità ritrovata;
Nontiscordardime: amore eterno;
Camelia rossa: sei la fiamma nel mio cuore;
Ambrosia: amore corrisposto;
Fiori d’arancio: richiesta di matrimonio.

Written by Valeria S. in: fiori | Tag:,

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