L’Addio a Stubbs, il gatto da vent’anni sindaco in un paesino in Alaska

Vent’anni di onorato servizio, in cui non si è mai tirato indietro al suo dovere: farsi coccolare dai suoi elettori e accogliere i turisti della piccola cittadina di Talkeetna, novecento anime in Alaska. Per tutta la sua lunga vita da gatto, Stubbs è stato un signor sindaco. E’ sopravvissuto al linciaggio con armi ad aria compressa degli adolescenti locali, all’olio di una friggitrice (spenta) in cui è caduto, ad un camion della spazzatura che lo ha portato fino alla discarica fuori città e pure a due aggressioni di cani. Ma nella notte fra giovedì e venerdì Stubbs ha detto addio per sempre alla sua famiglia, dopo «Venti anni di elezioni vinte senza oppositori, migliaia di sonnellini: è stato un bel viaggio». Il suo umano ha affidato a Twitter il triste annuncio.

Articoli su: Cosmopolitan.it   Time  Ampio spazio anche sulla CNN

” E’ stato un soldato fino all’ultimo giorno di vita” .

Il sindaco Stubbs ora lascia un vuoto incredibile, che in casa potrebbe essere colmato da un altro gattino, che verrà salvato dalla strada proprio come il suo predecessore, trovato insieme ai suoi fratellini in una scatola abbandonata davanti al negozietto di alimentari della famiglia Spone, che lo ha adottato. Lui era l’unico senza coda. E ben presto è diventato anche l’idolo della città, nonché un’attrazione turistica, celebre per il suo amore per i bicchieri da margarita (pieni di acqua o erba gatta, ovvio). Gli elettori di Talkeetna, insoddisfatti dei candidati in corsa alle elezioni, avevano votato lui quasi all’umanità per provocazione, nel luglio nel 1997, eleggendolo come primo cittadino. Una carica onoraria che il micio color miele ha tenuto sino alla sua morte e che ora potrebbe «ereditare» la sorellina Denali, «cresciuta seguendo le sue orme».

comments

Lascia un commento

*