Di California e forma fisica

Per salvare la mia già fragile autostima, mentre negli anni passati guardavo i personaggi di Beverly Hills 90210, Baywatch o qualsiasi altra serie/film/trasmissione ambientata in California, mi dicevo: è chiaramente, sicuramente, incommensurabilmente tutto un fake. Maffiguratisesonotutticosì (detto o pensato tutto d’un fiato), se davvero sti’ ragazzoni son tutti dotati di deltoide gonfio e gluteo michelangiolesco e le tipe tutte Barbie … Continue reading

Everything in America is big.

Ce l’ho fatta, il mio cervello ha più o meno agganciato il fuso orario italiano, capito che la lingua di  default è ITA e soprattutto il mio stomaco ha incamerato un quantitativo sufficiente di verdure. Ecco, dedicherei il post all’alimentazione americana.. anche perchè ogni volta che torno dagli USA la domanda più frequente (quest’anno però battuta da: “Ma hai visto … Continue reading

Maple e Klondike.

Ho imparato svariate cose, il 17 giugno. Anzitutto, che se hai un problema e ti rivolgi in un centro informazioni, in America, ti ascoltano e, nel possibile, fanno di tutto per risolvertelo.Poi, che quando una dipendente ti dice che se non parli bene l’inglese non puoi accedere al beluga interaction program, puoi andare ulteriormente all’ufficio reclami, spieghi che capisci pur … Continue reading

On air from somewhere in Florida!

È arrivato il tragico momento: il dodicesimo giorno, l’ultimo, quello in cui dal nord della Florida (quasi al confine con la Georgia) scenderemo fino a Miami e riprenderemo l’aereo.. Probabilmente stanchi da sei ore di macchina, sudati e depressi. Ma poco importa, il segreto è pensare al prossimo viaggio. La cosa che più mi fa sorridere è scoprire che so … Continue reading

Live from Palm beach!

Ok, here we go! Come direbbe il “wozzamericanboy” che ieri ci ha portati in mezzo alle mangrovie a guardare gli alligatori. In breve: ho il peggior segno dell’abbronzatura degli ultimi tempi, roba che non me ne andrò per un bel po’ in piscina; mio marito mi terrorizza dicendo ad ogni lampo che “ehi, guarda, un tornado!”; l’autostima è a mille, … Continue reading

E prima o poi doveva finire tutto…

Valigie semi aperte e mucchietti di indumenti quasi invernali mi fissano. Sto studiando cos’è meglio da fare: iniziare a lavarli? Lavare prima tutta la casa? Entrambi? Lo stendino dov’è finito? che ore sono? Ma quei calzini? che fine han fatto?Ancora non ho ripreso il fuso orario. Di notte non dormo e, come ieri, mi alzo a ore veramente tarde, finendo … Continue reading

Cose che succedono per NY

Puoi sempre essere protagonista di qualche avventura, nelle grandi città. Ad esempio io, a spasso con Robi e amici, incappiamo in uno spettacolino acrobatico a Union Square.. Beh, definirlo spettacolino, vista la bravura del percussionista e viste le acrobazie dell’atleta in tutina verde, sarebbe riduttivo. Comunque ci si ferma chi per fare foto, chi per sentire il percussionista.. e mentre … Continue reading

Di quella volta che siamo andati a New York

Il cielo a New York

Guardare dove metto i piedi non è semplice. A dirla tutta rischio ogni due per tre di volare dentro un tombino (fumante) aperto. Ma, penso, non sarebbe poi così anormale: è la mia prima volta negli States, la mia prima volta a New York. Inutile dirlo, mi sento davvero piccola piccola. Anzi, mi sento naufraga in un mare di emozioni perché quel … Continue reading