Sola

Sola

E niente. Sono stata di nuovo male e la cosa, in tutta sincerità, non me l’aspettavo. Non che pensassi di essere fuori dalle solite questioni (anche se qualcuna l’ho addirittura risolta in questi due anni di psicanalisi) ma nemmeno credevo di dovermi trovare nuovamente con un corpo in tilt sotto il comando di una psiche traballante. Specialmente durante una festa … Continue reading

Grande

grande

Eccoci, siamo arrivati. Come al solito siamo in bici, abbiamo percorso tutta la strada da casa sotto alle nuvole, abbiamo aspettato che ci dessero la precedenza sulle strisce (e come al solito mi hai sentita tirare gli accidenti a tutti quelli che non ce la davano), abbiamo elencato tutti i colori dei murales di via Zavaglio, abbiamo suonato il campanello … Continue reading

La settimana smartphone-free

La settimana senza smartphone

Mentre il mio carissimo amico del Melaggiusti mi “imbustava” il Samsung Galaxy S4 nuovo di pacca in una cover gommosa, con tanto di vetroresina protettivo, già me lo immaginavo: un giorno, vicino o lontano, lo smartphone sarebbe caduto vittima della furia bambinicida del Nano e l’amico, grazie al quasi-duenne, si sarebbe potuto permettere una crociera ai caraibi. Quello che non potevo immaginare era che … Continue reading

Il ritorno della runner

Oddio, l’ho scritta. La parola “runner” intendo. Ebbene si, ho ceduto alla vanità e mi sono fregiata di questo titolo che fa tanto pheega salutista ma il cui significato reale è: “vado a correre se e quando ho tempo, peli superflui permettendo”. Giuro che non volevo entrare nel girone dei salutisti 2.0 (quelli, per intenderci, che non solo vanno a … Continue reading

Perché ricordare è importante

Ricordare è importante

Si, ricordare è importante. Ve lo dice una che ha appena avuto un lapsus su come dovesse essere l’accento sulla “e” di perché. Una che ha più volte dimenticato la macchina, lasciandola in qualche parcheggio o davanti a casa di amici (e se n’è accorta solo perché questi ultimi le han telefonato). Una che si segna su telefono, agenda e … Continue reading

30 anni

Trenta

Ho un diario comprato in una libreria a Vancouver, due anni fa. La sua particolarità è che ogni data (ad esempio il giorno del mio compleanno, il 19 giugno) ha la pagina divisa in cinque sezioni, una per ogni anno. In questo modo tra tre anni avrò, su questa, le memorie di ben cinque 19 giugno. Che non so voi, … Continue reading