Grande

grande

Eccoci, siamo arrivati. Come al solito siamo in bici, abbiamo percorso tutta la strada da casa sotto alle nuvole, abbiamo aspettato che ci dessero la precedenza sulle strisce (e come al solito mi hai sentita tirare gli accidenti a tutti quelli che non ce la davano), abbiamo elencato tutti i colori dei murales di via Zavaglio, abbiamo suonato il campanello … Continue reading

Lettera aperta ai genitori haters di staminchia

Genitori Haters

Normalmente non parlo mai di cronaca. D’altronde l’ho sempre detto: questo non è un blog serio. Consideriamolo pure una raccolta di cazzate, ricette e qualche tutorial. Non ho oltretutto le competenze linguistiche necessarie, la professionalità o anche solo la velleità di poter affermare che quanto scrivo possa arricchire l’intelletto del mio prossimo. Tutto ciò per dirvi che quello che andrò a scrivere è un … Continue reading

Di arredamento e mammitudine

Di arredamento e mammitudine

E rieccomi. Accaldata, assonnata, mediamente rimbambita MA fresca di estetista. Il che per me ha quasi l’effetto di una seduta dalla psicologa, dato che chi ha in cura lo sterminio dei miei peli è anche lei mamma e quindi vai di chiacchiere sui pargoli senza il timore di tediare a morte l’interlocutore. L’argomento di oggi era –tra una scarica del diodo ed una stesura … Continue reading

Il post farlocco

E concedetemelo un post farlocco. Dopo sei ore di macchina, un bambino da buttare in vasca e insaponare senza pietà, tre valigie da aprire, n lavatrici da fare e stendere, un marito da sfamare e la triste constatazione di essere nuovamente nel piattume padano, capitemi: non ho alcun consiglio o ricetta originale da dispensarvi. Tuttavia, mentre mi cala la palpebra e … Continue reading

Di wishlist e festa della mamma

Già mi immagino i patrioti da tastiera che mi lapidano ancora prima di salutarmi chiedendomi perché mannaggialamisera non ho scritto “lista dei desideri” anziché “wishlist”. La risposta è semplice: non smaronatemi che non è giornata. Anzi, non è stata proprio nottata visto che marito dormiva male per l’allergia, figlio dormiva male per il catarro ed io dormivo male per i cereali al cioccolato che mi … Continue reading

Di mammitudine e streetfood

Fin da quando l’evento è apparso sulle nostre bacheche bianche e blu, marito ha stressato senza pietà. Andiamo tutti quanti allo Street Food Village a Novara. Ora, di norma i vercellesi schifano i cugini novaresi (specie in periodo di derby); tuttavia, l‘edizione dell’anno scorso a Vercelli ci ha spinti a mettere da parte le diatribe campanilistiche e a rituffarci nella calca di … Continue reading

La settimana smartphone-free

La settimana senza smartphone

Mentre il mio carissimo amico del Melaggiusti mi “imbustava” il Samsung Galaxy S4 nuovo di pacca in una cover gommosa, con tanto di vetroresina protettivo, già me lo immaginavo: un giorno, vicino o lontano, lo smartphone sarebbe caduto vittima della furia bambinicida del Nano e l’amico, grazie al quasi-duenne, si sarebbe potuto permettere una crociera ai caraibi. Quello che non potevo immaginare era che … Continue reading

Di mammitudine, ziitudine e social network

Mammitudine, ziitudine e social network

Ed eccomi qua, carica come al solito di idee, sonno ed una cospicua dose di incazzatura quasi sedata. Anche se avevo già trattato dello spinoso duo bambini-social network la vita mi ha riportato –senza che ci tenessi, off course– sull’argomento spingendomi non solo a riprenderlo ma anche ad approfondirlo. Come vi avevo già scritto, tempo fa mi sono ritrovata su facebook la richiesta di amicizia di mio … Continue reading