Everything in America is big.

Ce l’ho fatta, il mio cervello ha più o meno agganciato il fuso orario italiano, capito che la lingua di  default è ITA e soprattutto il mio stomaco ha incamerato un quantitativo sufficiente di verdure. Ecco, dedicherei il post all’alimentazione americana.. anche perchè ogni volta che torno dagli USA la domanda più frequente (quest’anno però battuta da: “Ma hai visto … Continue reading

Maple e Klondike.

Ho imparato svariate cose, il 17 giugno. Anzitutto, che se hai un problema e ti rivolgi in un centro informazioni, in America, ti ascoltano e, nel possibile, fanno di tutto per risolvertelo.Poi, che quando una dipendente ti dice che se non parli bene l’inglese non puoi accedere al beluga interaction program, puoi andare ulteriormente all’ufficio reclami, spieghi che capisci pur … Continue reading

On air from somewhere in Florida!

È arrivato il tragico momento: il dodicesimo giorno, l’ultimo, quello in cui dal nord della Florida (quasi al confine con la Georgia) scenderemo fino a Miami e riprenderemo l’aereo.. Probabilmente stanchi da sei ore di macchina, sudati e depressi. Ma poco importa, il segreto è pensare al prossimo viaggio. La cosa che più mi fa sorridere è scoprire che so … Continue reading

Live from Palm beach!

Ok, here we go! Come direbbe il “wozzamericanboy” che ieri ci ha portati in mezzo alle mangrovie a guardare gli alligatori. In breve: ho il peggior segno dell’abbronzatura degli ultimi tempi, roba che non me ne andrò per un bel po’ in piscina; mio marito mi terrorizza dicendo ad ogni lampo che “ehi, guarda, un tornado!”; l’autostima è a mille, … Continue reading