La settimana smartphone-free

La settimana senza smartphone

Mentre il mio carissimo amico del Melaggiusti mi “imbustava” il Samsung Galaxy S4 nuovo di pacca in una cover gommosa, con tanto di vetroresina protettivo, già me lo immaginavo: un giorno, vicino o lontano, lo smartphone sarebbe caduto vittima della furia bambinicida del Nano e l’amico, grazie al quasi-duenne, si sarebbe potuto permettere una crociera ai caraibi. Quello che non potevo immaginare era che … Continue reading

Di mammitudine, ziitudine e social network

Mammitudine, ziitudine e social network

Ed eccomi qua, carica come al solito di idee, sonno ed una cospicua dose di incazzatura quasi sedata. Anche se avevo già trattato dello spinoso duo bambini-social network la vita mi ha riportato –senza che ci tenessi, off course– sull’argomento spingendomi non solo a riprenderlo ma anche ad approfondirlo. Come vi avevo già scritto, tempo fa mi sono ritrovata su facebook la richiesta di amicizia di mio … Continue reading

Di quando conobbi Pier Giacomo

Di quando conobbi Pier Giacomo

Oh, io vi avviso: questo non è per niente un post cosmo-friendly, vale a dire che se inorridite di fronte a uno shatush per il solo fatto che quest’anno va di moda il wob potete pure chiudere la pagina. [E tornare sul sito di cosmopolitan per scoprire come copiare i preziosissimi caschetti di Emma Stone che mi dicono che così si … Continue reading

Di fighe di paese

Fighe di paese

Dopo una breve indagine statistica effettuata tra miei simili (presente quelli estroversi, sempre al centro dell’attenzione, con carattere, savoir faire e magnetismo a palate? Ecco, l’opposto) ho notato che, tra le svariate cose che ci hanno rovinato l’autostima nel delicato momento in cui passavamo da ingenui bambini a piccoli adulti, compare quasi sempre lei: la figa del paese. Precisiamo: chi è cresciuto in … Continue reading

Pessime persone che non vorresti invitare al matrimonio ma che ritroverai comunque

Il matrimonio, a meno che non si abbia a completa disposizione Enzo Miccio ed il suo glamourissimo entourage, difficilmente è un’esperienza rilassante. Togliendo lo sgomento per i prezzi, l’ostilità di certi ministri di Dio e gli immancabili inconvenienti dell’ultimo secondo, bisogna soprattutto scontrarsi con la dura realtà: la madre dei cretini è perennemente incinta e qualcuno dei suoi figlioli è invitato al tuo matrimonio. Continue reading