Lettera aperta ai genitori haters di staminchia

Genitori Haters

Normalmente non parlo mai di cronaca. D’altronde l’ho sempre detto: questo non è un blog serio. Consideriamolo pure una raccolta di cazzate, ricette e qualche tutorial. Non ho oltretutto le competenze linguistiche necessarie, la professionalità o anche solo la velleità di poter affermare che quanto scrivo possa arricchire l’intelletto del mio prossimo. Tutto ciò per dirvi che quello che andrò a scrivere è un … Continue reading

Di paesanottitudine e social network

La paesanottitudine non conosce età né barriere tecnologiche. Anzi. Sembra quasi che trovi linfa vitale proprio nei socialnetwork, terreno un tempo di proprietà di nerd e sociopatici mentre oggi è -ahimé- di tutti: giovani, anziani, quasi anziani, ragazzetti e pure di quella categoria di gente che si crede erroneamente lontana da questo mondo, impegnata com’è a riversare odio e frustrazione in … Continue reading

Di mammitudine, ziitudine e social network

Mammitudine, ziitudine e social network

Ed eccomi qua, carica come al solito di idee, sonno ed una cospicua dose di incazzatura quasi sedata. Anche se avevo già trattato dello spinoso duo bambini-social network la vita mi ha riportato –senza che ci tenessi, off course– sull’argomento spingendomi non solo a riprenderlo ma anche ad approfondirlo. Come vi avevo già scritto, tempo fa mi sono ritrovata su facebook la richiesta di amicizia di mio … Continue reading

Di bambini e social network

Ricordo benissimo il sentimento di odio misto a frustrazione che provai quando mio padre annunciò che il motorino, per me segno di emancipazione ed escamotage per ottenere l’attenzione della figanza del paese, non sarebbe giunto per il mio quattordicesimo compleanno. Era stato un periodo economicamente difficile, la nostra alfa 33 color canna di fucile stava tirando gli ultimi colpi e … Continue reading

Pheeghe 2.0

Pheeghe 2.0

Ormai una decina di anni fa iniziavano a diffondersi a macchia d’olio i primi, rudimentali social network. Le community online, dove gli iscritti si mascheravano dietro a fantasiosi nick name (che mandavano solitamente in vacca tutto il fascino del rapporto nel fatidico momento dello scambio della foto), si stavano poco alla volta trasformando in un raccoglitore digitale di persone che … Continue reading

Estate 2.0

Estate 2.0

Evvai, oggi Studio Aperto ci ha dato la grandissima (e inaspettata) notiziona che si, gente..   E’ ARRIVATA L’ESTATE   . Sottotitolo: meno male che ce l’ avete detto, sennò si continuava a uscire col pile noncuranti dei goccioloni di sudore. Banalità televisive a parte, ci sono indizi nel mondo del 2.0 che sono inequivocabili e puntuali quanto madre natura e grazie … Continue reading

Non il solito post sul 25 Aprile

25 Aprile

È venerdì 24 aprile ed ho già un gran mal di testa. Tralasciamo il fatto che domani probabilmente rimarrò imbottigliata in autostrada in mezzo agli amanti della scampagnata last-minute (cosa che due anni fa mi costò qualcosa come un’ora da Genova a Camogli dove ovviamente solo Gesù, camminando sulle acque, sarebbe riuscito a posteggiare) e attaccata alle ruote posteriori di … Continue reading

Lo stalker

Io me lo immagino, che gioia dev’essere stata quando s’è iscritto a Facebook (il social network in cui trovi tutti, col proprio nome e cognome) ed ha iniziato a visualizzare le “persone che potresti conoscere“. Mi immagino soprattutto come gli sia mancato il fiato quando, scrollando la lista, ha trovato buona parte dei suoi ex compagni di classe, i suoi … Continue reading

Quando sarai madre capirai.

No, non ho avuto un alterco con un bambino, non ho sgridato nessuna nanetta e tantomeno ho sbranato un genitore poco incline a fare il genitore.A dire il vero il titolo ha una relazione con questo post al.. boh, 25%. Cosa centra quindi? Poco o niente. Come molte frasi lette in risposta a link o status che pubblico o vedo … Continue reading