#LunedìInsalatina: l’insalata quattro colori

Si, ammetto che faccio sempre più fatica a inventare i nomi delle insalate e questa insalata quattro colori ne è prova lampante.

D’altronde i colori sono la cosa che più salta all’occhio: il rosso del radicchio, l’arancione delle carote, il bianco del riso e il verde del songino si mixano per regalarci tanta leggerezza (il riso l’ho scelto mica a caso, sono reduce da un’influenza intestinale) e qualche vitamina che male di certo non fa’.

E si, se ve lo state chiedendo, è anche ok-vegan quindi invitate pure a pranzo l’amico che vi fa le piste per le lumache che sono state schiavizzate per il vostro botticino di sciroppo di bava delle medesime.

Potrebbe persino piacere al marito che vi schifa sempre l’insalata, si sa che i colori mettono allegria e rendono più appetibili le pietanze.

Che dirvi di più? Diamo allora il via alla preparazione di questa facile e veloce insalata quattro colori.

Insalata quattro coloriIngredienti:

100g di songino
50g di radicchio
Una carota grattuggiata
Due pugni di riso Arborio
Un pentolino di brodo vegetale
Semi di papavero
Olio extravergine di oliva

Procedimento:

Come prima cosa munitevi del brodo vegetale e fatelo scaldare (io per la fretta ho usato un dado, altrimenti lo preparo solitamente io con carota, cipolla e sedano).

In una padella antiaderente mettete un filo d’olio ed il riso, facendolo tostare per un minuto e rigirandolo per evitare che si bruci. Bagnatelo poco alla volta col brodo vegetale e procedete così fino alla sua cottura (indicativamente 30 o 40 minuti).

Mentre attendete che il riso sia pronto lavate e mettete nell’insalatiera sia il songino che il radicchio e grattugiate la carota. Potete anche guardarvi una puntata di Vinyl, volendo. Una volta pronto lasciatelo intiepidire (nel mentre mettete su anche una puntata del Muppet Show).

Quando finalmente il riso si sarà freddato unitelo alle insalate, aggiungete la carota grattugiata e mescolate bene. Condite con un filo d’olio d’oliva ed una spolverata di semi di papavero.

 

Precedente #LunedìInsalatina: l'insalata montanara Successivo 16 aprile 2016