Lettera aperta all’inventore del mio social network preferito.

Qualche giorni fa, disconnettendomi da facebook, l’ispirazione mi ha colta all’improvviso e mi sono trovata a buttare giù questa missiva indirizzata al creatore del più popolare social network del mondo.

Egregio sig. Mark Zuckengerg. La ringrazio anzitutto per aver creato il suo famosissimo social network. Grazie ad esso ho ritrovato un mucchio di ex compagni delle superiori, ricordato cognomi e nomi (sai che figura dire “Ciao Stefano” quando uno si chiama Matteo?) di gente di cui mi rimaneva uno sbiadita memoria, fatto sapere che molte mie ex compaesane sono madri e accorciato le distanze tra me ed i miei parenti/amici vicini e lontani.La prego però di considerare la seguente modifica.

Quando un utente si iscrive a Facebook sarebbe meglio sottoporlo ad un breve test d’intelligenza. Ha presente quei giochini di logica tipo Brain Trainer? Ecco, dedichi una prima pagina e cinque o sei di questi, dopodichè comunichi l’IQ all’utente:

• QI > o = a QI standard –> “Complimenti, può passare al seguente questionario.” 

• QI < a QI standard –> “Ci dispiace. Non possiamo abilitarle l’account. La sua scarsa intelligenza intaserà le bacheche altrui di falsi allarmismi, false notizie reclutate da blog deliranti, gif animate glitterose e luccicose, link di dubbio gusto religioso/politico/sociale e renderà veramente poco piacevole (e agevole) l’uso del mio social network agli utenti dai QI standard. La prego di considerare Badoo o di godersi in altro modo il suo tempo libero. Grazie.”

Veniamo alla seconda pagina da aggiungere. 
Si tratta di semplici domande, a cui rispondere solo “si” o “no”; le fornisco una lista con alcuni esempi:

  • è conscio che se a lei piace particolarmente un gioco o un’applicazione, il resto dell’umanità non è costretto a riceverne inviti e notifiche?
  • è conscio che scrivere status filosofici o citazioni colte di alto livello non la farà apparire più intelligente di quel che è?
  • è conscio del fatto che vedere tre cambiamenti di status sentimentale al giorno potrebbe farla apparire un po’ instabile? 
  • è conscio del fatto che non tutti per forza devono concordare con le sue idee politiche e religiose?
  • è conscio che accettare l’amicizia di altre persone la porterà a leggere le loro bacheche contenuti di vario tipo che potrebbero non piacerle?
  • è conscio del fastidio che provoca agli utenti quando pubblica l’ennesimo link depresso/sentimentalista/fatalista/complottista?
  • è conscio del fatto che disconnessi da Facebook si ritorna alla vita reale e che tutte le eventuali discrepanze tra quanto dichiara sul web e quanto poi fa nella vita reale la rendono un pirla agli occhi di tutti?
Questi sono solo alcuni suggerimenti; ci sarebbero molte altre domande che di ora in ora mi sovvengono, ma si può iniziare a prendere spunto.
Se al 90% le risposte sono SI, bene… può concedere pienamente l’uso al nuovo utente; altrimenti si installi un dispositivo che faccia partire una scarica elettrica qualora si violino le richieste di cui prima. Mi creda, all’inizio sarà costoso… Ma è un investimento a buon rendere per tutti gli iscritti.
Con affetto,
Paola.

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