Di tuberi e grandi soddisfazioni

Se dovessi raccontare a qualcuno cosa mi ha provocato l’effetto più strano, esaltante e straordinario del 2013, parlerei senz’altro del primo pomeriggio del 6 settembre.
Quando ho udito la mia voce che cantava “ho la patata in uuuumido” coi commenti dei dj di Radio Dee Jay.

Stavo lavando i piatti ed ero in ascolto da circa un’ora, previa segnalazione via twitter di un fan della FantAldica, della trasmissione “ciao belli”. Quando ho visto lo screenshot ho pensato, più o meno in quest’ordine:
• è un fotomontaggio
• ci dev’essere un errore
• ci sarà dietro un concorso
• porca trota forse conviene recuperare una radio e sintonizzarsi
• eccheccazz non ho una radio ma, imbecille che non sono altro, sicuramente potrò seguire la trasmissione dal sito.
E così, alle 13.00, inizio ad ascoltare.. attendere.. ancora attendere.. perdere un po’ la fiducia nelle botte di culo e finire a lavare la pila di piatti e pentole che si era formata nel lavello. Per poi lanciare (nel vero senso della parola) i piatti di Ikea quando, inconfondibile, ho sentito il riff iniziale di chitarra.. cioè quell’insieme di note sentito e stra-sentito, nel corso dei mesi prima accennato, poi modificato, trasformato in un modo e poi in un altro ancora, fino alla decisione finale. Quello che poi è stato contornato da accordi, stacchi di batteria, passaggi di basso e da un tappeto di tastiere. Quello che anticipa la frase “ma che strana sensazione..” e che ormai mi martellava anche in fase rem.
E poi, concedetemelo, il mio ego è andato a mille. 
Specie pensando che, come per Natale in sAldo e Pasquale, era nato tutto per gioco.. solo che quando sono gli adulti a giocare (nel senso proprio infantile del termine: divertirsi ingenuamente facendo qualcosa di bello e senza pensieri) si tende a fare le cose un po’ più seriamente, anche in maniera maniacale.. Tipo che le riprese vengono fatte con due reflex, con tanto di luci, ombrelli e inquadrature studiate ad hoc (ricordo, dopo la pubblicazione dei primi scatti rubati dal “set”, la domanda “ma che hai fatto un film? Sei stata in tv?”), il brano viene registrato (come dimenticare la batteria e il microfono montati nella dispensa di un nostro amico, a casa dei suoi genitori?) con strumenti dal vero, rielaborato, mixato, fatto ascoltare, ri-registrata la parte vocale, aggiunti pezzi, cori e riportato più volte al giudizio del gruppo… fino alle ultime riprese, con una reflex fissata sul cavalletto, un’altra che va “a spasso” col regista e le ragazze con gli strumenti a cui viene spiegato ogni gesto in modo che risulti in sincrono con l’audio.
Siam passati da manco un centinaio di fan della pagina a quasi 300 (nel momento in cui scrivo sono 297), le visualizzazioni sulle bacheche e i riquadri degli aggiornamenti di FB sono 11.650, quasi un centinaio di condivisioni e ancora più “mi piace”; su youtube siamo a 551 visualizzazioni e le persone, quando ci vedono, ci fanno tanti complimenti.
Per questo, ora, devo fare la smielata e ringraziare il nucleo fondamentale della FantAldica. Potevamo anche rimanere nell’anonimato e raggiungere dieci visualizzazioni in croce, ma fare questo video e cantare questa canzone sono stati già di per loro una grandissima gioia. Vero che c’è stata una serie di alti e bassi e forse io per prima avevo un po’ abbandonato questo progetto patatoso.. ma poi, a differenza di tanti progetti musicali “seri” che mi sono stati proposti negli anni, questo è andato a termine e mi ha regalato tanta, tantissima soddisfazione.
Si, è un post un po’ smielato e forse nemmeno scritto poi così bene.. ma concedetemelo, sto per fare l’after e tra poche ore parto per San Diego. Vi lascio quindi alla visione de “La Patata” ©FantAldica band.

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